La massima Ai fini della decorrenza del termine di decadenza di cui all’art. 1495 c.c., pur dovendosi, di regola, distinguere tra vizi apparenti ed occulti – là dove per i primi detto termine decorre dalla consegna della cosa, mentre per i secondi dal momento in cui essi sono riconoscibili per il compratore – occorre...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 43495 del 9 novembre 2012. La sola finalità di umiliare può essere punita come violenza sessuale di gruppo
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 43495 del 9 novembre 2012 Svolgimento del processo 1. Con sentenza in data 05/03/2012 la Corte d’Appello di Palermo ha confermato la sentenza del Gup presso il Tribunale di Termini Imerese in data 05/07/2010 di condanna di S.C. alla pena di anni cinque di reclusione per...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza del 21 novembre 2012, n. 20534. In tema di sanzioni amministrative conseguenti a violazioni del codice della strada, il termine entro cui il proprietario del veicolo è tenuto – ai sensi dell’art. 126-bis, secondo comma, quarto periodo, del codice – a comunicare all’organo di polizia che procede i dati relativi al conducente, non decorre dalla definizione del procedimento di opposizione avverso il verbale di accertamento dell’illecito presupposto, ma dalla richiesta rivolta al proprietario dall’organo di polizia
La massima In tema di sanzioni amministrative conseguenti a violazioni del codice della strada, il termine entro cui il proprietario del veicolo è tenuto – ai sensi dell’art. 126-bis, secondo comma, quarto periodo, del codice – a comunicare all’organo di polizia che procede i dati relativi al conducente, non decorre dalla definizione del procedimento...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 20 novembre 2012, n. 20358. Non può essere considerata parte comune del condominio una zona risultante di proprietà privata dall’atto di vendita
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 20 novembre 2012, n. 20358 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato in data 11.4.2000 B.S. , C.A. e M.G. convenivano in giudizio, innanzi al Tribunale di Cagliari, Z.G. lamentando che lo stesso, proprietario di parte dello stabile condominiale, comprensivo degli immobili appartenenti ad essi...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 16 novembre 2012, n. 20216. Le obbligazioni inerenti all’esercizio di un’attività professionale sono, di regola, obbligazioni di mezzo e non di risultato, in quanto il professionista, assumendo l’incarico, s’impegna a prestare la propria opera per raggiungere il risultato desiderato e non a conseguirlo
Le massime 1. Le obbligazioni inerenti all’esercizio di un’attività professionale sono, di regola, obbligazioni di mezzo e non di risultato, in quanto il professionista, assumendo l’incarico, s’impegna a prestare la propria opera per raggiungere il risultato desiderato e non a conseguirlo. Ne consegue che l’inadempimento del medesimo non può essere desunto senz’altro dal mancato...
Corte Costituzionale, sentenza del 22 novembre 2012, n. 257. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 64, comma 2, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53)
Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 64, comma 2, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), come integrato dal richiamo al decreto ministeriale 4 aprile 2002 del Ministro...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 45256 del 20 novembre 2012. Reato di maltrattamenti in famiglia per la maestra che mortifica e terrorizza gli alunni
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 45256 del 20 novembre 2012 Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Con l’ordinanza indicata in epigrafe il Tribunale di Catanzaro ha rigettato l’istanza di riesame del provvedimento cautelare (arresti domiciliari) emesso dal giudice per le indagini preliminari nei confronti di G. L., insegnante presso...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 22 novembre n. 45677. La sottrazione dei beni (nella specie il passaggio di denaro tra i soci) deve essere adeguatamente provata per contestare il reato di bancarotta.
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 22 novembre n. 45677[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2012/11/nel-reato-di-bancarotta-la-sottrazione-dei-beni-va-sempre-provata-in-concreto.html Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte Costituzionale, sentenza 22 novembre 2012, n. 258. Notificazione della cartella di pagamento
Dichiarata l’illegittimità costituzionale del terzo comma (corrispondente all’attualmente vigente quarto comma) dell’art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), nella parte in cui stabilisce che la notificazione della cartella di pagamento «Nei casi previsti dall’art. 140 del codice di procedura civile […] si esegue con le...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 15 novembre 2012, n. 20008. Ai fini della rimessione in termini non hanno rilievo i problemi di comunicazione tra avvocato e cliente
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 15 novembre 2012, n. 20008 Svolgimento del processo Con sentenza del 17.10.2002, pubblicata l’11.11.2002 il Tribunale di Milano, in accoglimento della domanda proposta dal Fallimento della società Il C.s.r.l. nei confronti di P.M. , pronunziò la risoluzione, per inadempimento di quest’ultimo, della compravendita immobiliare, disposta con...