Cassazione penale 2013

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 19 dicembre 2013, n. 51393. Anche un semplice graffio configura il reato di lesioni, (nel caso di specie, durante un alterco una donna aveva segnato il viso della sua rivale in amore, procurandole una prognosi di dieci giorni).

Suprema Corte di Cassazione sezione V Sentenza 19 dicembre 2013, n. 51393 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 dicembre 2013, n. 51458. È esclusa la parità di trattamento tra chi subisce una misura di prevenzione patrimoniale, non trovandosi in condizioni di emergenza economica o abitativa, e il fallito; per cui è legittima l’imposizione di una indennità di occupazione a carico del terzo titolare del bene in sequestro, nel caso in cui non sia dato ravvisare i presupposti per applicare i provvedimenti di favore previsti dall’art. 47 L. Fall., cioè lo stato di bisogno.

  Suprema Corte di Cassazione sezione I Sentenza 19 dicembre 2013, n. 51458 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta dagli [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 dicembre 2013, n. 51387. Pur se resta estraneo al procedimento penale per lottizzazione abusiva, l’acquirente degli immobili in cui questa si e’ concretata non e’ automaticamente qualificabile come terzo in buona fede rispetto all’attivita’ criminosa, vale a dire non puo’, sempre automaticamente, rimanere indenne dalla confisca degli immobili stessi. Infatti, qualora al momento dell’acquisto e nel periodo delle prodromiche trattative si comporti in modo imprudente e negligente, con tale imprudente e negligente condotta l’acquirente si pone in una situazione di inconsapevolezza che apporta un determinante contributo causale all’attivita’ illecita – per la quale norma incriminante, contravvenzionale, e’ sufficiente l’elemento soggettivo della colpa -, motivo per cui l’acquirente di immobili o terreni abusivamente lottizzati non puo’ dirsi terzo realmente estraneo al reato di lottizzazione abusiva se non prova di avere agito in buona fede partecipando inconsapevolmente all’operazione illecita dopo aver adempiuto ai doveri di informazione e conoscenza richiesti dall’ordinaria diligenza in relazione al contenuto specifico dell’attivita’ di compravendita immobiliare da lui posta in essere: adempimento la cui valutazione spetta naturalmente al giudice di merito, il quale – trattandosi di soggetto rimasto estraneo al processo per lottizzazione abusiva – non puo’ non essere il giudice dell’esecuzione

Suprema Corte di Cassazione sezione III Sentenza 19 dicembre 2013, n. 51387 Integrale EDILIZIA ED URBANISTICA - LOTTIZZAZIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2013, n. 48162. La circostanza aggravante di avere agito con crudeltà verso le persone ricorre quando le modalità della condotta rendono obiettivamente evidente la volontà di infliggere alla vittima sofferenze che esulano dal normale processo di causazione dell’evento e costituiscono un “quid pluris” rispetto all’attività necessaria ai fini della consumazione del reato, rendendo la condotta stessa particolarmente riprovevole per la gratuità e superfluità dei patimenti cagionati alla vittima con un’azione efferata, rivelatrice di un’indole malvagia e priva del più elementare senso d’umana pietà

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 3 dicembre 2013, n. 48162 Rilevato in fatto F.A. è stato chiamato a rispondere davanti al Tribunale per i minorenni di Palermo dei [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 17 dicembre, n. 50916. In tema di durata della custodia cautelare, ai fini della individuazione del termine di fase nel caso di condanna (in primo o in secondo grado) per piu’ reati avvinti dalla continuazione, occorre avere riguardo alla pena complessivamente irrogata per tutti i reati per i quali e’ in corso la misura coercitiva e non alle singole componenti della sanzione inflitta

Corte di Cassazione Sezione I Sentenza 17 dicembre 2013, n. 50916 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 17 dicembre 2013, n. 50929. Deve essere esclusa la veste di persona offesa in capo al privato danneggiato allorche’ si versi in ipotesi di abuso (edilizio) finalizzato unicamente a procurare a se’ o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 17 dicembre 2013, n. 50929 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]

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