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/Avv. Renato D'Isa

About Avv. Renato D'Isa

Ho scelto la professione forense per vocazione spontanea derivatami da una tradizione familiare di generazioni di laureati in legge (VI^ in linea retta), in particolare di notai (bisnonno), avvocati (trisavolo e quadrisavolo) e magistrati (padre). Conseguita la laurea in giurisprudenza presso la Federico II di Napoli nell'anno 2004, dal periodo post laurea finalizzato anche alla partecipazione al concorso notarile, accomunato alla successiva pratica di avvocato ed allo svolgimento della professione di avvocato ho raggiunto uno studio approfondito nella materia civile oltreché in determinate branche del diritto penale. Attualmente ricopro anche la carica di curatore fallimentare presso i Tribunali di Nocera Inferiore e Torre Annunziata, di mediatore professionale e di amministratore di condominio (arduo lavoro). Inoltre lo Studio D'Isa effettua consulenza legale in Diritto Penale, Diritto fallimentare, Diritto Amministrativo, Diritto del Lavoro, Diritto Tributario, Diritto della Navigazione e Diritto dei Marchi e dei Brevetti. Il presente blog, che non costituisce una testata giornalistica, è nato da un'idea di condivisione del continuo aggiornamento professionale, sia per gli operatori del diritto e sia per gli utenti, attraverso la pubblicazione di ultime sentenze della Suprema Corte nonché del Consiglio di Stato e di saggi da me redatti in continua evoluzione, in virtù dei collegamenti ipertestuali tra gli stessi e le sentenze pubblicate. Condivisione spinta anche al fine di raggiungere una nuova interazione tra Avvocato e cliente e la creazione di un vero e proprio network giuridico

La configurabilità in capo al reo del dolo per alcuni particolari reati come quelli tributari, societari e fallimentari, può desumersi dai suoi precedenti penali specifici.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 agosto 2018, n. 39230. La massima estrapolata: La configurabilità in capo al reo del dolo per alcuni particolari reati come quelli tributari, [...]

Non commette il reato di occultamento delle scritture contabili chi presenta la dichiarazione Iva

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 30 agosto 2018, n. 39243. La massima estrapolata: Non commette il reato di occultamento delle scritture contabili chi presenta la dichiarazione Iva: occorre [...]

Il giudice dell’esecuzione, investito da richiesta ai sensi dell’articolo 671 c.p.p., non può trascurare, ai fini del riconoscimento del vincolo della continuazione

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 agosto 2018, n. 37583. La massima estrapolata: Il giudice dell'esecuzione, investito da richiesta ai sensi dell'articolo 671 c.p.p., non può trascurare, ai [...]

Per il giudizio positivo sulla buona fede della banca che “finanzia” l’usuraio non basta che l’istituto di credito abbia rispettati le procedure tipizzate per la concessione dei finanziamenti, ma deve aver rispettato i particolari obblighi, di diligenza professionale qualificata

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 agosto 2018, n. 37558. La massima estrapolata: Per il giudizio positivo sulla buona fede della banca che “finanzia” l'usuraio non basta che [...]

L’applicazione di misure cautelari reali per il reato di «dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti» è possibile dal momento in cui la fattura è inserita nella contabilità aziendale, a prescindere quindi dall’atto dichiarativo vero e proprio

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 21 agosto 2018, n. 38723. La massima estrapolata: L’applicazione di misure cautelari reali per il reato di «dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture [...]

Il “leale e scrupoloso comportamento nell’esercizio dell’attività commerciale”, che è l’interesse tutelato dall’art. 515 c.p., deve ritenersi leso allorquando sia consegnato un bene diverso per origine, provenienza, qualità o quantità rispetto a quello oggetto del contratto

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 agosto 2018, n. 38793. La massima estrapolata: Il “leale e scrupoloso comportamento nell’esercizio dell’attività commerciale”, che è l’interesse tutelato dall’art. 515 c.p., [...]

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