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Categoria: Cassazione penale 2012

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 21 agosto 2013, n. 35269. Decreto di sequestro dei computer per due avvocati nei quali erano contenuti i files, ritenuti rilevanti, ai fini dell’accertamento dell’attendibilità delle certificazioni mediche, utilizzate dai legali, per ottenere il differimento di udienze penali, per impedimento, sebbene fosse poi risultato che in quello stesso giorno i predetti avevano svolto regolarmente altra attività professionale.

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 21 agosto 2013, n. 35269 Fatto e diritto Con ordinanza 16.10.12, il tribunale di Siena ha rigettato la richiesta di riesame e ha confermato il […]

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 8 novembre 2012, n. 43178. Lo sciopero del trasporto pubblico, ancorché non adeguatamente pubblicizzato dai media, non costituisce legittimo impedimento perché per legge è preceduto da congruo preavviso

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 8 novembre 2012, n. 43178 Svolgimento del processo 1. Con sentenza dell’11 maggio 2009 il Tribunale di Genova confermava la condanna di R.V. alla […]

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza del 19 dicembre 2012, n. 49350. Ai fini della configurabilità della contravvenzione di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, lo stato di alterazione del conducente dell’auto non deve essere necessariamente accertato attraverso l’espletamento di una specifica analisi medica, ben potendo il giudice desumerla dagli accertamenti biologici dimostrativi dell’avvenuta precedente assunzione dello stupefacente, unitamente all’apprezzamento delle deposizioni raccolte e del contesto in cui il fatto si è verificato

Suprema Corte di Cassazione  sezione IV sentenza del 19 dicembre 2012, n. 49350 Ritenuto in fatto Ricorre per cassazione il difensore di fiducia di C.F. avverso la sentenza emessa in data 20.5.2011 […]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 20 dicembre 2012 n. 49759. Il dipendente di società a partecipazione pubblica, imputato di peculato per aver utilizzato a proprio vantaggio la carta di credito aziendale, non può essere privato della capacità a contrarre con la pubblica amministrazione

  Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 20 dicembre 2012 n. 49759[1]   [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2012/12/la-condanna-per-peculato-non-comporta-lincapacita-a-contrarre-con-la-pa.html […]

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