Corte Costituzionale 2014

Corte Costituzionale, sentenza n. 273 del 5 dicembre 2014. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 516 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato relativamente al fatto diverso emerso nel corso dell’istruzione dibattimentale, che forma oggetto della nuova contestazione

Sentenza  273/2014 Giudizio Presidente NAPOLITANO - Redattore FRIGO Udienza Pubblica del 04/11/2014    Decisione  del 01/12/2014 Deposito del 05/12/2014   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 516 del codice di procedura penale. [...]

Corte Costituzionale, sentenza n. 255 del 13 novembre 2014. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 31, comma 2, della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), come sostituito dall’art. 9, comma 1, della legge 5 giugno 2003, n. 131 (Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3), limitatamente alle parole «Ferma restando la particolare forma di controllo delle leggi prevista dallo statuto speciale della Regione siciliana,».

  Sentenza  255/2014 Giudizio Presidente NAPOLITANO - Redattore MATTARELLA Camera di Consiglio del 08/10/2014    Decisione  del 03/11/2014 Deposito del 13/11/2014   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 31, c. 2°, della [...]

Corte Costituzionale, sentenza n. 254 del 13 novembre 2014. Dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 36-bis, comma 7, lettera a), del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 4 agosto 2006, n. 248, che ha modificato l’art. 3, comma 3, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12 (Disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all’estero e di lavoro irregolare), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge del 23 aprile 2002, n. 73, nella parte in cui stabilisce: «L’importo delle sanzioni civili connesse all’omesso versamento dei contributi e premi riferiti a ciascun lavoratore di cui al periodo precedente non può essere inferiore a euro 3.000, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata»

Sentenza  254/2014 Giudizio Presidente NAPOLITANO - Redattore LATTANZI Udienza Pubblica del 07/10/2014    Decisione  del 03/11/2014 Deposito del 13/11/2014   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 29, c. 2°, del decreto legislativo [...]

Corte Costituzionale, sentenza n. 239 del 22 ottobre 2014. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 4-bis, comma 1, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non esclude dal divieto di concessione dei benefici penitenziari, da esso stabilito, la misura della detenzione domiciliare speciale prevista dall’art. 47-quinquies della medesima legge; Dichiarata, in applicazione dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l’illegittimità costituzionale dell’art. 4-bis, comma 1, della legge n. 354 del 1975, nella parte in cui non esclude dal divieto di concessione dei benefici penitenziari, da esso stabilito, la misura della detenzione domiciliare prevista dall’art. 47-ter, comma 1, lettere a) e b), della medesima legge, ferma restando la condizione dell’insussistenza di un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 ottobre 2014.

Sentenza  239/2014 Giudizio Presidente TESAURO - Redattore FRIGO Camera di Consiglio del 24/09/2014    Decisione  del 22/10/2014 Deposito del 22/10/2014   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 4 bis, c. 1°, della [...]

Corte Costituzionale, sentenza n. 240 del 22 ottobre 2014. Dichiarata la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2-bis, comma 3, della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell’articolo 375 del codice di procedura civile), sollevata, in riferimento all’art. 117, primo comma, della Costituzione, dalla Corte d’appello di Reggio Calabria, sezione civile, con le ordinanze indicate in epigrafe

Ordinanza  240/2014 Giudizio Presidente TESAURO - Redattore MATTARELLA Camera di Consiglio del 24/09/2014    Decisione  del 22/10/2014 Deposito del 22/10/2014   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 2 bis, c. 3°, della [...]

Corte Costituzionale, sentenza n. 238 del 22 ottobre 2014. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 3 della legge 14 gennaio 2013, n. 5 (Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione delle Nazioni Unite sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni, firmata a New York il 2 dicembre 2004, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno); dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 17 agosto 1957, n. 848 (Esecuzione dello Statuto delle Nazioni Unite, firmato a San Francisco il 26 giugno 1945), limitatamente all’esecuzione data all’art. 94 della Carta delle Nazioni Unite, esclusivamente nella parte in cui obbliga il giudice italiano ad adeguarsi alla pronuncia della Corte internazionale di giustizia (CIG) del 3 febbraio 2012, che gli impone di negare la propria giurisdizione in riferimento ad atti di uno Stato straniero che consistano in crimini di guerra e contro l’umanità, lesivi di diritti inviolabili della persona;

Sentenza  238/2014 Giudizio Presidente TESAURO - Redattore TESAURO Udienza Pubblica del 23/09/2014    Decisione  del 22/10/2014 Deposito del 22/10/2014   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 1 della legge 17/08/1957, n. 848; [...]

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