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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 3 aprile 2012, n.5288. Nelle ipotesi di condominio minimo, la comunicazione con la quale il condomino maggioritario comunica all’altro condomino la ripartizione delle spese non può essere considerata equipollente ad una delibera assembleare.

La massima Nelle ipotesi di condominio minimo, la comunicazione con la quale il condomino maggioritario comunica all’altro condomino la ripartizione delle spese non può essere considerata equipollente ad una delibera assembleare. Ne deriva pertanto che la comunicazione di un riparto non può sostituire l’atto presupposto, ossia la delibera di approvazione, la quale, pertanto, deve ritenersi...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 16 aprile 2012 n. 5984. L’amministratore incaricato di nominare un tecnico per eseguire i lavori nel condominio non può liquidare la parcella se non ha ricevuto un mandato esplicito dell’assemblea.

  Corte di cassazione – Sezione VI civile – Sentenza 16 aprile 2012 n. 5984. L’amministratore incaricato di nominare un tecnico per eseguire i lavori nel condominio non può liquidare la parcella se non ha ricevuto un mandato esplicito dell’assemblea. Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 16 aprile 2012 n. 5984 Per...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 16 aprile 2012 n. 5977. Il condominio non è tenuto a risarcire il danneggiato (inciampato sulla grata) quando non è provato il nesso causale

  Corte di cassazione – Sezione VI – sentenza 16 aprile 2012 n. 5977.Il condominio non è tenuto a risarcire il danneggiato (inciampato sulla grata) quando non è provato il nesso causale Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 16 aprile 2012 n. 5977 Per gli ermellini, appunto,  il condominio non era responsabile...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 2446 del 20 febbraio 2012. Fallimento: Il credito del professionista gode del privilegio anche oltre il biennio precedente il fallimento

La massima Per l’ammissione allo stato passivo dei crediti per prestazioni professionali nonché dell’assistenza del privilegio ai sensi e per gli effetti di cui al secondo comma dell’articolo 2751 del codice civile di cui agli onorari per l’accertamento sul requisito temporale postulato dalla stessa norma, le prestazioni professionali devono essere valutate unitariamente con riferimento al...

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Corte di Cassazione, Sezioni unite, sentenza 12 aprile 2012 n. 5771. Equitalia: non può iscriversi il vincolo ipotecario se il credito erariale non è poi realizzabile con la vendita forzata perché la somma dovuta è inferiore alla soglia minima degli 8mila euro stabilita dalla legge

  Corte di cassazione – Sezioni unite civili – Sentenza 12 aprile 2012 n. 5771. Equitalia: non può iscriversi il vincolo ipotecario se il credito erariale non è poi realizzabile con la vendita forzata perché la somma dovuta è inferiore alla soglia minima degli 8mila euro stabilita dalla legge Il testo integrale[1] Corte di Cassazione,...

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 11 aprile 2012 13547. In tema di colpa medica, in presenza di una condotta colposa posta in essere da un determinato soggetto, non può ritenersi interattiva del nesso di causalità (art. 41, comma secondo, cod. pen.) una successiva condotta parimenti colposa posta in essere da altro soggetto, quando essa non abbia le caratteristiche dell’assoluta imprevedibilità e inopinabilità

La massima In tema di colpa medica, in presenza di una condotta colposa posta in essere da un determinato soggetto, non può ritenersi interattiva del nesso di causalità (art. 41, comma secondo, cod. pen.) una successiva condotta parimenti colposa posta in essere da altro soggetto, quando essa non abbia le caratteristiche dell’assoluta imprevedibilità e inopinabilità;...

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 4 aprile 2012, n.12797. L’esimente speciale di cui all’art.384, comma 1, c.p., (necessità di salvare se stesso od un prossimo congiunto da un grave ed inevitabile nocumento nella libertà e nell’onore) non compete all’agente quando il soggetto attivo del reato si sia posto volontariamente in una situazione di pericolo cagionandone egli stesso la insorgenza.

La massima L’esimente speciale di cui all’art.384, comma 1, c.p., (necessità di salvare se stesso od un prossimo congiunto da un grave ed inevitabile nocumento nella libertà e nell’onore) non compete all’agente quando il soggetto attivo del reato si sia posto volontariamente in una situazione di pericolo cagionandone egli stesso la insorgenza. SUPREMA CORTE DI...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 16 marzo 2012, n. 4229. Non esiste una autonoma categoria di danno esistenziale, essendo risarcibile il danno non patrimoniale, nella sua più ampia accezione di danno determinato dalla lesione di interessi inerenti la persona non connotati da rilevanza economica

Suprema Corte di Cassazione Sezione III, sentenza del 16 marzo 2012, n. 4229 …omissis… Motivi della decisione 1.- Anche se la sentenza impugnata è stata depositata dopo l’abrogazione dell’art. 366-bis cod. proc. civ., non per questo la formulazione di quesiti di diritto può ritenersi colpita da nullità, trattandosi di una modalità di sintesi dei motivi...

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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 8 marzo 2012, n. 1332. Obbligo di motivazione e punteggio numerico nelle gare di appalto.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9354 del 2011, proposto da: C., in persona del legale rappresentante pro tempore, in proprio e quale mandataria a.t.i. con K.. e L., rappresentata e difesa dagli avvocati...