Contrasto giurisprudenziale OGGETTO: 664028 – MISURE CAUTELARI – TERMINI DI DURATA MASSIMA DELLA CUSTODIA CAUTELARE – IN GENERE – Termini di fase – Recupero del residuo delle fasi precedenti – Incidenza sul termine massimo di custodia – Contrasto di giurisprudenza. RIF. NORM.: cod. proc. pen., artt. 303, comma 1, lett. b), n. 3-bis...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 15846 del 20 settembre 2012. In caso di trasferimento immobile sono compresi anche i beni accessori se non è diversamente pattuito
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 15846 del 20 settembre 2012 Svolgimento del processo La controversia concerne le spese condominiali che T.M. G. è stata condannata a rifondere ai suoi aventi causa P. M.C. e F.M., i quali avevano acquistato da lei un appartamento, sito in (omissis), con la clausola che eventuali spese...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza dell’1 ottobre 2012, n. 16674. In caso di in investimenti sbagliati, la banca risarcisce anche il lucro cessante
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza del 1 ottobre 2012, n. 16674 Svolgimento del processo 1. Con citazione notificata in data 8 agosto 1994, il Dott. T.A. espose che: – affetto da una sintomatologia psichiatricamente apprezzabile di ansia, insonnia depressione e megalomania, era stato vittima del reato di circonvenzione d’incapace da parte...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 ottobre 2012, n. 17028. La sanzione di nullità, prevista dalla legge 28 febbraio 1985 n. 47, art. 40, comma 2, con riferimento ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione per i soli contratti ad effetti reali, mentre le relative previsioni non possono essere estese ai contratti ad efficacia meramente obbligatoria, quali i preliminari di vendita
La massima La sanzione di nullità, prevista dalla legge 28 febbraio 1985 n. 47, art. 40, comma 2, con riferimento ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria (ovvero della concessione rilasciata in sanatoria o della copia conforme della relativa domanda corredata della prova dell’avvenuto versamento delle prime due rate dell’oblazione), trova applicazione per i soli...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 ottobre 2012, n. 17034. Lo spirare dei termini previsti dall’art. 1495 c.c. può essere evitato dal compratore, ma la denunzia del vizio in sé non sempre è sufficiente
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 5 ottobre 2012, n. 17034 Svolgimento del processo Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 17717 del 2001, pronunciandosi sulla domanda di risarcimento danni proposta da P.L. nei confronti della Internazional Auto srl. (erroneamente indicata nella stessa sentenza International Auto srl.) nonché sulla domanda di...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 26 settembre 2012, n.37037. La fattispecie prevista dall’art. 674 cod. pen. è costruita dal legislatore intorno alla condotta di emissione, che si configura ordinariamente come istantanea, in mancanza di specifici elementi di fatto dai quali desumere la sua permanenza
Le massime 1. L’ordinamento non prevede specifici valori-limite per le immissioni olfattive, le quali non rientrano nell’ambito della disciplina dell’inquinamento atmosferico, il reato di cui all’art. 674 cod. pen. è configurabile anche nel caso in cui tali immissioni provengano da un impianto munito di autorizzazione per le emissioni in atmosfera, essendo sufficiente il superamento del...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 2 ottobre 2012, n. 16754. Responsabilità del ginecologo che non ha eseguito l’amniocentesi e gli altri esami necessari, a fronte di richiesta di accertamenti diagnostici specifici da parte della madre; il risarcimento del danno oltre che alla stessa e al padre del bambino, anche al bambino stesso nato malformato e alla sorella del bambino
La massima La responsabilità sanitaria per omessa diagnosi di malformazioni fetali e conseguente nascita indesiderata va estesa, oltre che nei confronti di entrambi i genitori anche ai fratelli del neonato, che rientrano a pieno titolo tra i soggetti protetti dal rapporto intercorrente tra il medico e la gestante, nei cui confronti la prestazione è dovuta,...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 01 ottobre 2012, n. 16622. Gli accertamenti compiuti dal datore di lavoro con sistemi informatici che consentono un controllo a distanza sull’attività lavorativa non sono sottratti all’ambito di applicazione del citato art. 4 legge n. 300/1970
Suprema Corte di Cassazione Sezione lavoro sentenza del 01 ottobre 2012, n. 16622 Svolgimento del processo 1. La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 1970, del 12 novembre 2009, resa sull’impugnazione proposta da R.M. nei confronti della società A. G. spa, in ordine alla sentenza emessa dal Tribunale di Roma n....
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza del 01 ottobre 2012, n. 38024. La sorveglianza contemporanea di tre vasche, sebbene vicine, frequentate da una pluralità di bagnanti e nuotatori, rende impossibile l’espletamento dell’incarico del bagnino
La massima Perché un soggetto assuma una posizione di garanzia, dal che la rilevanza causale della sua negligente condotta omissiva, è necessario che un bene giuridico necessiti di protezione, poiché il titolare da solo non è in grado di proteggerlo; una fonte giuridica – anche negoziale – abbia la finalità di tutelarlo; tale obbligo gravi...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 4 ottobre 2012, n. 38990. Falso materiale per il praticante avvocato che crea un biglietto di cancelleria
La massima In tema di falsità materiale, integra il reato di cui all’art. 476 c.p. la formazione di un atto presentato come la riproduzione fotostatica di un documento originale, in realtà inesistente, del quale si intenda artificiosamente attestare l’esistenza e i connessi effetti probatori. (Nel merito è stato stabilito che, il biglietto di cancelleria...