SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Sentenza 26 settembre 2012, n. 16370 Svolgimento del processo Con ricorso notificato all’AGENZIA delle ENTRATE, alla s.p.a. GERIT («subentrata …al concessionario… ……. spa, giusta cessione di … specifico ramo d’azienda») ed alla s.p.a. ……. («dante causa» della spa GERIT), (X) – premesso che «con ricorso del 9 giugno 2003»...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21725. Non è risarcibile il presunto “danno al riposo” ed al “benessere” per l’avvocato a causa dei disservizi della giustizia
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21725 Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/responsabilita/sentenzeDelGiorno/2012/12/esclusa-la-risarcibilita-del-tempo-perso-dal-legale-a-causa-dei-disservizi-della-giustizia.html
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21710. Illegittimo il trasferimento presso una struttura creata ad hoc
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21710 La mancanza degli allegati al contratto di cessione …impediva anche di individuare l’oggetto della cessione, mentre anche le deduzioni della società ed anche i capitoli di prova richiesti non consentivano di chiarire l’autonomia funzionale della struttura (qualificata logistica), nonché gli...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 3 settembre 2012, n. 33593. L’aula scolastica non può essere considerata “domicilio”, ai fini della tutela della riservatezza
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI PENALE Sentenza 3 settembre 2012, n. 33593 Ritenuto in fatto 1. Ricorre per cassazione C.A.A. avverso l’ordinanza emessa ex art 309 cpp dal Tribunale del riesame di Brescia in data 5-4-12, con cui era stata sostituita la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella dell’obbligo di dimora, per...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 novembre 2012, n. 21127. Il requisito di forma scritta stabilito dall’art. 1350, n. 5 c.c., per la rinuncia ad una servitù, può essere integrato dalla sottoscrizione di atti di tipo diverso richiamati nel contratto, non essendo necessarie formule sacramentali
La massima Il requisito di forma scritta stabilito dall’art. 1350, n. 5 c.c., per la rinuncia ad una servitù, può essere integrato dalla sottoscrizione di atti di tipo diverso richiamati nel contratto, non essendo necessarie formule sacramentali; sicché le piante planimetriche allegate ad un contratto, avente ad oggetto immobili, fanno parte integrante della dichiarazione di...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 46330 del 29 novembre 2012. Il G.I.P. può disporre ex art.4l0 c.p.p. l’archiviazione con provvedimento de plano esclusivamente in presenza di due condizioni, delle quali deve dare atto con adeguata motivazione: e cioè la inammissibilità dell’opposizione per la irrilevanza e omessa indicazione dell’oggetto dell’investigazione suppletiva e l’infondatezza della notitia criminis
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 46330 del 29 novembre 2012 FATTO E DIRITTO B. C., persona offesa nel procedimento penale, scaturite da una denuncia del predetto per calunnia e diffamazione nei confronti di N. D. per le espressioni contenute in un esposto da quest’ultimo indirizzate al Comandante della Capitaneria di Porte di...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2012 n. 21591. La conflittualità esistente tra i coniugi non può di per sé, né astrattamente né con riferimento allo specifico caso in esame, giustificare la deroga dal regime di affido condiviso
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2012 n. 21591[1] La conflittualità esistente tra i coniugi non può di per sé, né astrattamente né con riferimento allo specifico caso in esame, giustificare la deroga dal regime di affido condiviso in quanto lo stesso è stato ritenuto maggiormente idoneo a riequilibrare...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 dicembre 2012 n. 46714. Sentenza nulla se la notifica telefonica al difensore non è compiuta
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 dicembre 2012 n. 46714[1] La validità dell’avviso eseguito con il mezzo del telefono al difensore di fiducia deve essere verificata alla luce della disciplina risultante dal combinato disposto degli articoli 449, 390, comma 2, e 391, comma 2, Cpp, dato che, dovendo svolgersi...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 21135 del 28 novembre 2012. Il datore di lavoro non risponde dell’infortunio se l’operaio trasporta il materiale a mano anzichè con il “muletto”
Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza n. 21135 del 28 novembre 2012 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.- La sentenza attualmente impugnata conferma la sentenza n. 330/2004 del Tribunale di Venezia di rigetto della domanda di N. D. diretta ad ottenere la dichiarazione della responsabilità dalla F. s.p.a. oggi A. s.p.a. nella causazione del sinistro occorsole...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2012 n. 21595. La rinnovazione di un atto di citazione nullo non ha effetti interruttivi della prescrizione
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2012 n. 21595[1] La rinnovazione della notificazione nulla di un atto di citazione a giudizio (disposta ed eseguita a mente del disposto dell’articolo 291 Cpc) non può ritenersi idonea a determinare effetti interruttivi del corso della prescrizione (ex art. 2943, primo comma, cod. civ.)...