L’estensione e le modalità di esercizio della servitù vanno dedotte principalmente dal titolo

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 agosto 2018, n. 20696. La massima estrapolata: L'estensione e le modalità di esercizio della servitù vanno dedotte principalmente dal titolo, tenuto conto [...]

La servitu’ di passo carrabile e’ diversa da quella di passaggio pedonale

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 23 luglio 2018, n. 19483. La massima estrapolata: La servitu' di passo carrabile e' diversa da quella di passaggio pedonale: la differenza e' [...]

La costituzione di servitu’ per destinazione del padre di famiglia si ha anche se la divisione del fondo sia stata disposta, non dal proprietario, ma dal giudice dell’esecuzione forzata con un decreto di trasferimento dei fondi

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 6 giugno 2018, n. 14481. La massima estrapolata: La costituzione di servitu' per destinazione del padre di famiglia sorge ope legis per il [...]

In tema di servitu’ di passaggio, rientra nel diritto del proprietario del fondo servente l’esercizio della facolta’ di apportare modifiche al proprio fondo e di apporvi un cancello per impedire l’accesso ai non aventi diritto

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 giugno 2018, n. 14497. La massima estrapolata: In tema di servitu' di passaggio, rientra nel diritto del proprietario del fondo servente l'esercizio [...]

Ai sensi dell’articolo 1052 c.c., la costituzione di servitu’ coattiva di passaggio a favore di fondo non intercluso puo’ avvenire non soltanto in presenza di esigenze dell’agricoltura e dell’industria, ma anche quando sia accertata, in generale, l’inaccessibilita’ al fondo da parte di qualsiasi portatore di handicap o persona con ridotta capacita’ motoria

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 6 giugno 2018, n. 14477. La massima estrapolata: Ai sensi dell'articolo 1052 c.c., la costituzione di servitu' coattiva di passaggio a favore di [...]

Nell’alienare i fondi, tra i quali sussiste una situazione di asservimento corrispondente ad una determinata servitu’ (attiva o passiva) – l’unico proprietario dichiara di vendere i fondi stessi mantenendo ferma quella medesima condizione di asservimento, occorre interpretare la volonta’ dei contraenti, per accertare se, con quella dichiarazione, si sia inteso soltanto riconfermare la permanenza della situazione di fatto

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 1 marzo 2018, n. 4872. Nell'alienare i fondi, tra i quali sussiste una situazione di asservimento corrispondente ad una determinata servitu' (attiva o [...]

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