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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza v. Abuso d’ufficio. Il chirurgo ospedaliero che invita i pazienti a recarsi presso il proprio studio privato per una visita di controllo post-operatoria a pagamento percepisce un ingiusto vantaggio a scapito del paziente che avrebbe potuto ottenere la stessa prestazione in sede ospedaliera senza ulteriori esborsi economici rispetto al ticket già pagat

  La massima Il chirurgo ospedaliero che invita i pazienti a recarsi presso il proprio studio privato per una visita di controllo post-operatoria a pagamento percepisce un ingiusto vantaggio a scapito del paziente che avrebbe potuto ottenere la stessa prestazione in sede ospedaliera senza ulteriori esborsi economici rispetto al ticket già pagato. In relazione a...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza del 30 ottobre 2012, n. 42182. In tema di abuso d’ufficio il requisito della violazione di legge è integrato anche dall’ipotesi di sviamento di potere

  Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza del 30 ottobre 2012, n. 42182 Ragioni della decisione 1. S.F. , L.U. , M.E. e N.M. , tutti appartenenti alla polizia di Stato ed in servizio di volante nella serata del …, erano imputati dei reati di cui agli artt. 40.2, 110, 323 c.p. (capo A),...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 29 ottobre 2012, n. 18591. L’opponente deve allegare all’opposizione alle cartelle esattoriali relative a violazioni del Codice della Strada le copie notificategli delle cartelle esattoriali

    Suprema Corte di Cassazione sezione II Sentenza del 29 ottobre 2012, n. 18591     Ritenuto in fatto 1. – Con ricorso depositato il 5 aprile 2005 C.P. ha proposto opposizione avverso 5 cartelle esattoriali emesse a seguito di accertamenti di violazioni al codice della strada, deducendo la nullità delle notifiche di tutte...

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Corte di Cassazione. sezioni unite, ordinanza 18 ottobre 2012, n. 17844. In materia di fermo amministrativo, la giurisdizione si ripartisce tra giudice ordinario e tributario a seconda della natura del credito azionato con la conseguenza per la quale, ove venga opposta una misura cautelare accedente ad una pretesa a sanzione per violazione del Codice della Strada, va dichiarata la giurisdizione del giudice ordinario, attesa la natura extratributaria del credito azionato

  SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Ordinanza 18 ottobre 2012, n. 17844 Svolgimento del processo Il Giudice di Pace di Milano – pronunziando su domanda di F. G. volta alla disapplicazione del preavviso di fermo amministrativo notificatogli da Equitalia Esatri s.p.a. per l’inottemperanza al pagamento di sanzioni afferenti infrazione al Codice della Strada...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 3598 del 07 marzo 2012. Non costituisce atto emulativo, vietato ai sensi dell’art. 833 cod. civ., la sostituzione di una siepe con un muro in cemento, volto a precludere ai vicini l'”inspectio” nel proprio fondo, in quanto, rimanendo la funzione del manufatto identica a quella della siepe, tale sostituzione non può dirsi manifestamente priva di utilità

  La massima Non costituisce atto emulativo, vietato ai sensi dell’art. 833 cod. civ., la sostituzione di una siepe con un muro in cemento, volto a precludere ai vicini l'”inspectio” nel proprio fondo, in quanto, rimanendo la funzione del manufatto identica a quella della siepe, tale sostituzione non può dirsi manifestamente priva di utilità. Invero,...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 2 novembre 2012 n. 42522. In tema di bancarotta, per la configurabilità del reato non vi sono ditinzioni tra società di capitali e società di persone

  Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 2 novembre 2012 n. 42522   Gli amministratori delle società sono […] tutti destinatari della norma di cui all’articolo 216, primo comma, n. 1, legge fallimentare, e ciò sia direttamente, in quanto l’amministratore nella società in nome collettivo è un imprenditore, sia per il richiamo...

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 41063 del 19 ottobre 2012. Responsabilità di un socio amministratore di una snc nella qualità di datore di lavoro per la morte di un dipendente

  La massima La posizione di garanzia del datore di lavoro, è inderogabile quanto ai doveri di vigilanza e controllo per la tutela della sicurezza, in conseguenza del principio di effettività, il quale rende riferibile l’inosservanza alle norme precauzionali a chi è munito dei poteri di gestione e di spesa (Cass. 3, 29229/2005, Ligresti); inoltre,...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 2 novembre 2012 n. 18890. Nella liquidazione giudiziale delle spese, non ci si può lamentare della violazione dei minimi tariffari senza allegare alcuna notula

  Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 2 novembre 2012 n. 18890   In tema di liquidazione delle spese processuali, il giudice, in presenza di una nota specifica prodotta dalla parte vittoriosa, non può limitarsi ad una globale determinazione dei diritti di procuratore e degli onorai di avvocato in misura inferiore a...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 18286 del 25 ottobre 2012. Quando tra le prestazioni c’è un nesso di interdipendenza il rapporto di lavoro subordinato prevale su quello autonomo

  Suprema Corte di Cassazione Sezione lavoro sentenza n. 18286 del 25 ottobre 2012   Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 17/8/2010 la Corte d’Appello di Roma ha confermato la sentenza del Tribunale di Roma nella parte in cui il primo giudice ha ritenuto che l’adempimento degli obblighi assunti da G.G. con il contratto...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 30 ottobre 2012, n. 42374. Chi tenta un furto senza realizzare la sottrazione della cosa e commette immediatamente dopo una violenza contro la persona, con la finalità di assicurarsi l’impunità in relazione al tentativo di furto appena commesso, dovrà rispondere di tentativo di rapina impropria

  La massima Chi tenta un furto senza realizzare la sottrazione della cosa e commette immediatamente dopo una violenza contro la persona, con la finalità di assicurarsi l’impunità in relazione al tentativo di furto appena commesso, dovrà rispondere di tentativo di rapina impropria, in quanto l’azione violenta risulta strumentale al tentativo di impossessamento della cosa...