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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 2310 del 16 gennaio 2013. Sequestro per l’automobile fittiziamente intestata alla società e noleggiata all’evasore fiscale

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 2310 del 16 gennaio 2013 RITENUTO IN FATTO 1. La sig.ra C., quale legale rappresentante della “Esc S.r.l.” ha chiesto al Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Como la revoca del sequestro preventivo disposto il 15/11/2011 nella parte in cui aveva ad oggetto la vettura marca...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 gennaio 2013, n. 1256. Il giudice del merito può legittimamente disporre la ripartizione per quote uguali delle spese di consulenza tecnica di ufficio fra la parte soccombente e la parte totalmente vittoriosa

Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 gennaio 2013 n. 1256[1]   [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/01/si-alla-ripartizione-al-50-delle-spese-per-la-ctu-anche-per-la-parte-vittoriosa.html        Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa      renatodisa.com

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 2568 del 17 gennaio 2013. Alito vinoso e incidente stradale non sono in grado di attestare, oltre ogni ragionevole dubbio, che detta condizione di ebbrezza possa integrare l’ipotesi criminosa

La massima Ai fini della configurazione del reato di guida in stato di ebbrezza, lo stato di ebbrezza può essere accertato, per tutte le ipotesi attualmente previste dall’art. 186 c.d.s., con qualsiasi mezzo, e quindi anche su base sintomatico, indipendentemente dall’accertamento strumentale, dovendosi comunque ravvisare l’ipotesi più lieve, priva di rilievo penale, quando, pur risultando...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 gennaio 2013, n. 1284. La prima nota spese presentata da un avvocato non accettata può essere legittimamente sostituita da una successiva

  Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 gennaio 2013 n. 1284[1]   [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/01/si-alla-presentazione-di-una-seconda-parcella-se-la-prima-non-e-stata-accettata.html      Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa      renatodisa.com

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 gennaio 2013, n.1258. In materia di compravendita, la conoscenza e la scoperta del vizio redibitorio non vanno necessariamente collegate alla precisa cognizione della causa del vizio stesso

La massima In materia di compravendita, la conoscenza e la scoperta del vizio redibitorio non vanno necessariamente collegate alla precisa cognizione della causa del vizio stesso, poiché, se è vero che si ha conoscenza del vizio quando il compratore abbia acquisito la certezza obiettiva della sua sussistenza, non essendo sufficiente il semplice sospetto, è altrettanto...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 867 del 9 gennaio 2013. Il provvedimento di confisca disposto dopo la sentenza di primo grado e in assenza di contraddittorio tra le parti è abnorme

Suprema Corte di Cassazione  sezione II sentenza n. 867 del 9 gennaio 2013 Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza in data 12/3/2012, il Gup presso il Tribunale di Napoli, a seguito di sentenza di condanna per il reato di truffa in danno di pubbliche amministrazioni, emessa, in data 9/2/2012 nei confronti di M.L., su istanza...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 16 gennaio 2013, n. 903. Ove il notaio rogante dichiari libero un bene che risulta, invece, gravato da ipoteca, il risarcimento del danno conseguente può essere disposto anche in forma specifica

La massima Ove il notaio rogante dichiari libero un bene che risulta, invece, gravato da ipoteca, il risarcimento del danno conseguente può essere disposto anche in forma specifica, mediante condanna del notaio alla cancellazione della formalità non rilevata, a condizione, tuttavia, che vi sia la possibilità di ottenere, a tal fine, il consenso del creditore...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 802 del 15 gennaio 2013. Licenziamento per giusta causa al dipendente che ruba sul posto di lavoro

Suprema Corte di Cassazione  sezione lavoro sentenza n. 802 del 15 gennaio 2013 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 28 marzo 2006 la Corte d’Appello di Catanzaro ha confermato la sentenza del Tribunale di Catanzaro del 1° febbraio 2005 che aveva rigettato la domanda di I. G. volta ad ottenere la dichiarazione di nullità del...

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza del 14 gennaio 2013, n. 1713. Infortuni sul lavoro, la violazione delle norme in tema di prevenzione

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza del 14 gennaio 2013, n. 1713 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 30 aprile 2010, la Corte d’appello di Milano, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Lodi appellata da C.F.R. , A.C. , V.F. e B.V. , assolveva V.B. , C.F.R. e C.A. dal reato...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 1162 del 17 gennaio 2013. Pregiudizialità dell’azione di riscatto del conduttore rispetto all’azione del terzo acuirente per il rilascio

La massima Qualora il conduttore di immobile ad uso non abitativo instauri giudizio per il riconoscimento del proprio diritto di riscatto, ai sensi dell’art. 39 della legge 27 luglio 1978 n. 392, e, successivamente, il terzo acquirente agisca per il rilascio, adducendo la cessazione del rapporto locativo per fatti posteriori al sorgere di detto diritto,...