Corte di Cassazione, civile, Sentenza|30 marzo 2023| n. 8951. La costituzione dell’appellante con deposito della copia dell’atto di citazione (cd. velina) La costituzione dell’appellante con deposito della copia dell’atto di citazione (cd. velina) in luogo dell’originale non determina l’improcedibilità del gravame ai sensi dell’art. 348, comma 1, c.p.c., ma integra una nullità per inosservanza delle forme...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La memoria ex art. 378 c.p.c. non può integrare i motivi del ricorso per cassazione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|30 marzo 2023| n. 8949. La memoria ex art. 378 c.p.c. non può integrare i motivi del ricorso per cassazione La memoria ex art. 378 c.p.c. non può integrare i motivi del ricorso per cassazione, poiché assolve all’esclusiva funzione di chiarire ed illustrare i motivi di impugnazione che siano già stati ritualmente...
La parte soccombente non ha interesse ad impugnare il provvedimento di distrazione delle spese emesso a favore del difensore della parte avversa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|27 marzo 2023| n. 8561. La parte soccombente non ha interesse ad impugnare il provvedimento di distrazione delle spese emesso a favore del difensore della parte avversa La parte soccombente non ha interesse ad impugnare il provvedimento di distrazione delle spese emesso a favore del difensore della parte avversa, trattandosi di un...
Accessione nel possesso ex art. 1146 comma 2 c.c.
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|27 marzo 2023| n. 8579. Accessione nel possesso ex art. 1146 comma 2 c.c. In tema di accessione nel possesso ex art. 1146, comma 2, c.c., affinché operi il trapasso del possesso dall’uno all’altro dei successivi possessori ed il successore a titolo particolare possa unire al proprio quello del dante causa, è...
L’art. 299 c.p.c. è applicabile anche nel giudizio di appello
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|29 marzo 2023| n. 8835. L’art. 299 c.p.c. è applicabile anche nel giudizio di appello L’art. 299 c.p.c. è applicabile anche nel giudizio di appello e, la morte della parte che si sia verificata dopo la notificazione dell’atto introduttivo del giudizio ma prima della scadenza del termine per la costituzione comporta l’automatica...
La prova dell’esistenza di un’obbligazione restitutoria derivante da un contratto di mutuo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|29 marzo 2023| n. 8829. La prova dell’esistenza di un’obbligazione restitutoria derivante da un contratto di mutuo La prova dell’esistenza di un’obbligazione restitutoria derivante da un contratto di mutuo può essere offerta non necessariamente attraverso la produzione del documento contrattuale, ma anche mediante elementi presuntivi, tra i quali l’indicazione della causale dei...
Motivazione apparente della sentenza denunziabile in sede di legittimità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2023| n. 8715. Motivazione apparente della sentenza denunziabile in sede di legittimità Ricorre il vizio di motivazione apparente della sentenza, denunziabile in sede di legittimità ai sensi dell’articolo 360, comma 1, n. 5, cod. proc. civ., quando essa, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché...
La condizione sospensiva illecita apposta ad una istituzione d’erede può convertirsi in un onere o in un legato solo su richiesta di parte
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2023| n. 8733. La condizione sospensiva illecita apposta ad una istituzione d’erede può convertirsi in un onere o in un legato solo su richiesta di parte In tema di successioni testamentarie, la condizione sospensiva illecita apposta ad una istituzione d’erede può convertirsi, ai sensi dell’art. 1424 c.c., in un onere...
Riconoscimento del figlio naturale e l’opposizione del primo genitore che lo abbia già effettuato non è ostativa al successivo riconoscimento
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2023| n. 8762. Riconoscimento del figlio naturale e l’opposizione del primo genitore che lo abbia già effettuato non è ostativa al successivo riconoscimento Nel giudizio volto al riconoscimento del figlio naturale, l’opposizione del primo genitore che lo abbia già effettuato non è ostativa al successivo riconoscimento, dovendosi procedere ad un...
Ricorso per cassazione inammissibile qualora l’identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2023| n. 8778. Ricorso per cassazione inammissibile qualora l’identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell’art. 366 c.p.c., qualora l’identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine,...






