Corte di Cassazione

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Nel procedimento di sorveglianza il legittimo impedimento del difensore per ragioni di salute, adeguatamente provato nella sua serietà e tempestivamente comunicato, costituisce causa di rinvio dell’udienza in camera di consiglio.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 3 aprile 2018, n. 14785. Nel procedimento di sorveglianza il legittimo impedimento del difensore per ragioni di salute, adeguatamente provato nella sua serietà [...]

Affinche’ l’affidamento etero-familiare possa essere disposto, occorre che, a causa di circostanze di carattere transitorio, i genitori del minore non siano in grado di offrirgli le cure che gli necessitano

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 27 marzo 2018, n. 7558. Affinche' l'affidamento etero-familiare possa essere disposto, occorre che, a causa di circostanze di carattere transitorio, i genitori del [...]

Il delitto di bancarotta fraudolenta impropria nel caso di fallimento di società di capitali derivato anche da operazioni dolose, protrattesi nel tempo, in danno di soggetto diverso da una pubblica amministrazione o da un ente pubblico, determinanti nel breve periodo un arricchimento del patrimonio sociale

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 3 aprile 2018, n. 14783. Nel caso di fallimento di società di capitali derivato anche da operazioni dolose, protrattesi nel tempo, in danno [...]

La condotta di cui si adduce l’irrilevanza penale, per essere scriminata, deve pur sempre costituire una corretta estrinsecazione delle facolta’ inerenti al diritto che si pretende aver esercitato

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 30 marzo 2018, n. 14627. La condotta di cui si adduce l'irrilevanza penale, per essere scriminata, deve pur sempre costituire una corretta estrinsecazione [...]

Nel caso un dipendente pubblico abbia svolto le funzioni legate a una posizione operativa, ma in base a provvedimento illegittimo o inesistente, gli va riconosciuta non solo la differenza retributiva rispetto al ruolo di provenienza, ma anche la specifica indennità commisurata a tutto il periodo di svolgimento.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 3 aprile 2018, n. 8141. Nel caso un dipendente pubblico abbia svolto le funzioni legate a una posizione operativa, ma in base a provvedimento [...]

L’art. 5 del d.p.r. 313/2002 non contempla la eliminazione dal casellario giudiziale della sentenza di patteggiamento anche se dichiarata l’estinzione del reato ai sensi dell’art. 445, co. II, c.p.p..

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 3 aprile 2018, n. 14798. L'art. 5 del d.p.r. 313/2002 non contempla la eliminazione dal casellario giudiziale della sentenza di patteggiamento anche se [...]

L’esimente della provocazione non può essere applicata al reato di molestie nei confronti del vicino perpetrato attraverso telefonate ‘mute’ come reazione ai rumori prodotti.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 3 aprile 2018, n. 14782. L'esimente della provocazione non può essere applicata al reato di molestie nei confronti del vicino perpetrato attraverso telefonate [...]

L’abrogazione dell’esclusiva di Poste italiane da parte della legge 124/2017 opera dal 10 settembre 2017 senza carattere retroattivo.

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 3 aprile 2018, n. 8089. L'abrogazione dell’esclusiva di Poste italiane da parte della legge 124/2017 opera dal 10 settembre 2017 senza carattere retroattivo. Ordinanza [...]

La nozione di negozio contrario al buon costume comprende (oltre ai negozi che infrangono le regole del pudore sessuale e della decenza) anche i negozi che urtano contro i principi e le esigenze etiche della coscienza collettiva, elevata a livello di morale sociale, in un determinato momento ed ambiente, e per altro verso che sono irripetibili, ai sensi dell’articolo 2035 c.c.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 3 aprile 2018, n. 8169. La nozione di negozio contrario al buon costume comprende (oltre ai negozi che infrangono le regole del pudore [...]

La truffa cosiddetta a consumazione prolungata, configurabile quando la frode e’ strumentale al conseguimento di erogazioni pubbliche il cui versamento viene rateizzato, e che si consuma al momento della percezione dell’ultima rata di finanziamento, necessita che tutte le erogazioni siano riconducibili all’originario ed unico comportamento fraudolento

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 3 aprile 2018, n. 14784. La truffa cosiddetta a consumazione prolungata, configurabile quando la frode e' strumentale al conseguimento di erogazioni pubbliche il [...]

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