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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza del 6 novembre 2012, n. 42742. In tema di falsa testimonianza

  Suprema Corte di Cassazione  sezione VI sentenza del 6 novembre 2012, n. 42742 Ritenuto in fatto 1. Con la decisione indicata in epigrafe la Corte d’appello di Messina, in parziale riforma della sentenza dell’11 ottobre 2007 con cui il G.u.p. del Tribunale di Messina aveva ritenuto D.M. responsabile del reato di falsa testimonianza condannandola...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 6 novembre 2012, n. 19115. La contestazione del conto corrente bancario fa presumere la contitolarità dell’oggetto del contratto se non risulta diversamente. La documentazione in possesso della banca può dimostrare il contrario

  Suprema Corte di Cassazione  sezione I sentenza del 6 novembre 2012, n. 19115 Svolgimento del processo Nel giudizio di separazione personale introdotto il 30.05.1998 da F.M.A. nei confronti della moglie M.A. , l’adito Tribunale di Milano, anche a seguito della morte di quest’ultima sopravvenuta il 25.02.2001 e della riassunzione del giudizio, pronunciava nei confronti...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 06 novembre 2012, n. 19154. In tema di insidia e trabochetto il giudizio sull’incidenza del comportamento del danneggiato nella produzione del danno non può prescindere dalla considerazione della natura della cosa e deve tener conto delle modalità che in concreto ne hanno caratterizzano la fruizione

  Massima – una volta accertato che il fatto dannoso si è verificato a causa di una anomalia del manto stradale di una struttura viaria, strada o piazza che sia, è comunque configurabile la responsabilità dell’ente pubblico che ne è custode, salvo che quest’ultimo non dimostri di non avere potuto far nulla per evitare il...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 31 ottobre 2012, n 42505. Il reato di resistenza a pubblico ufficiale sussiste solo se l’aggressione è diretta ad opporsi all’operato di quest’ultimo

  Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 31 ottobre 2012 n 42505 La sesta sezione penale (Presidente Di Virginio – Relatore Rotundo) Fatto e diritto 1.-. A.M. ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza indicata in epigrafe, con la quale, in data 18-4-11, la Corte di Appello di Roma ha confermato la condanna...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 15 ottobre 2012, n 40393. In tema di aggiotaggio

  Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 15 ottobre 2012 n 40393 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza in data 21 dicembre 2010 il Tribunale di Torino ha assolto, per insussistenza del fatto, G.G. , Gr.St.Fr. e M.V. dall’imputazione di manipolazione del mercato ex art. 135 della legge 24 febbraio 1998, n. 58; con...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 40673 del 17 ottobre 2012. Carcere duro: nessuna revoca del provvedimento se il sottoposto al regime è in grado di mantenere i contatti con la cosca criminale

  Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 40673  del 17 ottobre 2012 Svolgimento del processo 1. Con provvedimento in data 17-6-2011 il Tribunale di Sorveglianza di Roma, a seguito di annullamento con rinvio, da parte della prima sezione penale di questa corte (sentenza 17-2-2011), di precedente provvedimento di accoglimento del reclamo del detenuto...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 10 ottobre 2012, n. 40038. Nel giudizio d’appello la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, prevista dall’art. 603 c.p.p., comma 1, è subordinata alla verifica dell’incompletezza dell’indagine dibattimentale e alla conseguente constatazione del giudice di non poter decidere allo stato degli atti senza una rinnovazione istruttoria e tale accertamento comporta una valutazione rimessa al giudice di merito che, se correttamente motivata come nel caso in esame, è insindacabile in sede di legittimità.

  La massima Nel giudizio d’appello la rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale, prevista dall’art. 603 c.p.p., comma 1, è subordinata alla verifica dell’incompletezza dell’indagine dibattimentale e alla conseguente constatazione del giudice di non poter decidere allo stato degli atti senza una rinnovazione istruttoria e tale accertamento comporta una valutazione rimessa al giudice di merito che, se correttamente...

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Corte di Cassazione Sezione lavoro sentenza n. 18927 del 12 novembre 2012. In tema di mobbing ed onere della prova

  Suprema Corte di Cassazione Sezione lavoro sentenza n. 18927 del 12 novembre 2012 Svolgimento del processo 1.- La sentenza attualmente impugnata rigetta l’appello di L.V. avverso la sentenza del Tribunale di Napoli che, a sua volta, ha respinto la domanda della V. diretta alla condanna di A.C., nella qualità di titolare della farmacia “S.T.”,...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza del 6. novembre 2012, n. 42705. In caso di lite la provocazione verbale dell’uno non giustifica la violenza dell’altro

  Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza del 6. novembre 2012, n. 42705   Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 06/10/2010, la Corte di appello di Lecce confermava la sentenza di condanna emessa dal Tribunale della stessa città il 26/03/2009 nei confronti di P.L., al quale era stata irrogata la pena di anni...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 6 novembre 2012, n. 19075. Non può considerarsi compreso nella prestazione professionale del mediatore l’obbligo di accertare, previo esame dei registri immobiliari, la libertà dell’immobile oggetto della trattativa da trascrizioni ed iscrizioni pregiudizievoli

    La massima In tema di responsabilità del mediatore, non rientra nella comune ordinaria diligenza, alla quale il mediatore deve conformarsi nell’adempimento della prestazione ai sensi dell’art. 1176 cod. civ., lo svolgimento, in difetto di particolare incarico, di specifiche indagini di tipo tecnico giuridico, dovendosi ritenere pertanto che in caso di intermediazione in compravendita...