Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 18 agosto 2020, n. 17213. La massima estrapolata: In materia di appalto, il principio dell’esclusione di responsabilità per danni in caso di soggetto ridotto a mero esecutore di ordini (“nudus minister”) non si applica al direttore dei lavori che, per le sue peculiari capacità tecniche, assume nei confronti del...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Costruzione di immobili eseguiti senza rispettare la concessione edilizia
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 20 agosto 2020, n. 17457. La massima estrapolata: In tema di contratto di appalto avente ad oggetto la costruzione di immobili eseguiti senza rispettare la concessione edilizia, occorre distinguere le ipotesi di difformità totale e parziale: nel primo caso, che si verifica ove l’edificio realizzato sia radicalmente diverso per...
In tema di consorzi con attività esterna
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 28 luglio 2020, n. 16052. La massima estrapolata: In tema di consorzi con attività esterna, l’art. 2615 cod. civ., per le obbligazioni assunte dal consorzio in nome proprio, distingue, al primo comma, la fattispecie della responsabilità esclusiva del consorzio e, al secondo comma, quella solidale che opera allorquando le...
Il sindaco dichiarato ineleggibile non può essere surrogato nella carica da altro candidato
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 29 luglio 2020, n. 16223. La massima estrapolata: Il sindaco dichiarato ineleggibile non può essere surrogato nella carica da altro candidato, primo dei non eletti in ordine di voti espressi, dal momento che la disciplina vigente in materia di composizione ed elezione degli organi delle amministrazioni comunali prevede, per...
I buoni pasto non sono un elemento della retribuzione “normale”
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 28 luglio 2020, n. 16135. La massima estrapolata: I buoni pasto non sono un elemento della retribuzione “normale”, ma un’agevolazione di carattere assistenziale collegata al rapporto di lavoro da un nesso meramente occasionale, pertanto non rientranti nel trattamento retributivo in senso stretto; sicché, il regime della loro erogazione può...
Ai fini della determinabilità dell’oggetto del contratto preliminare
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 28 luglio 2020, n. 16078. La massima estrapolata: Ai fini della determinabilità dell’oggetto del contratto preliminare (ed in funzione della susseguente adottabilità della sentenza ex art. 2932 cod. civ.), bisogna avere riguardo alla sufficiente indicazione e descrizione degli elementi identificativi del bene che ne costituisce l’oggetto, non rilevando –...
L’art. 147 della legge notarile non vieta la concorrenza tra i notai
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 30 luglio 2020, n. 16433. La massima estrapolata: L’art. 147 della legge notarile non vieta la concorrenza tra i notai, ma ne vieta le forme illecite, compreso il ricorso a procacciatori di affari, da intendersi in senso meramente economico e non strettamente tecnico, essendo sufficiente ad integrare la condotta...
L’obbligazione al pagamento sorge sul dovuto che si determina in relazione al rapporto di lavoro e non alla prestazione di fatto svolta
Corte di Cassazione, sezione sesta (lavoro) civile, Ordinanza 29 luglio 2020, n. 16227. La massima estrapolata: L’obbligazione al pagamento sorge sul dovuto che si determina in relazione al rapporto di lavoro e non alla prestazione di fatto svolta, salvo che essa non si sia svolta per assenza del dipendente o sospensione concordata, da provarsi a carico...
Nell’esdebitazione la condizione di soddisfacimento
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 30 luglio 2020, n. 16263. La massima estrapolata: Nell’esdebitazione la condizione di soddisfacimento, almeno parziale, dei creditori concorsuali, prevista dall’ art.142, c. 2, L. Fall., deve intendersi realizzata anche quando talune categorie di creditori (nella specie, i creditori chirografari) non abbiano ricevuto alcunchè in sede di riparto; la...
La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 20 luglio 2020, n. 15401. La massima estrapolata: La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, quando intervenuta a seguito di mancata accettazione del trasferimento da parte del dipendente, va inclusa nel computo dei lavoratori licenziati nell’ambito di una procedura di riduzione del personale. Nel numero minimo dei 5 licenziamenti,...




