Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 agosto 2020, n. 17798. La massima estrapolata: Una ordinanza di inammissibilità pronunciata dalla Corte d’appello ai sensi dell’articolo 348 bis del Codice di Procedura Civile non ha contenuto decisorio, conseguentemente il soccombente dovrà impugnare in sede di Cassazione la sentenza pronunciata dal giudice di primo grado. Ordinanza 26...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Nella fideiussione alla fideiussione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 agosto 2020, n. 17824. La massima estrapolata: Nella fideiussione alla fideiussione, nota anche come fideiussione al fideiussore, o fideiussione di regresso, schema negoziale in virtù del quale il fideiussore si obbliga verso colui il quale è già fideiussore, per garantirgli, una volta che egli abbia pagato, la fruttuosità...
La vendita di autovettura con telaio contraffatto
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 25 agosto 2020, n. 17738. La massima estrapolata: La vendita di autovettura con telaio contraffatto integra la fattispecie dell’aliud pro alio costituendo un’ipotesi paradigmatica di vendita di cosa assolutamente priva delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni dell’acquirente Ordinanza 25 agosto 2020, n. 17738 Data udienza 19 dicembre...
L’impegno del venditore di eliminare i vizi
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 28 agosto 2020, n. 18028. La massima estrapolata: L’impegno del venditore di eliminare i vizi che rendano il bene inidoneo all’uso cui è destinato di per sé non dà vita ad una nuova obbligazione estintiva-sostitutiva dell’originaria obbligazione di garanzia ma “svincola” il compratore dal rispetto dei termini di decadenza...
La banca non risponde in solido per il danno causato al risparmiatore dal promotore finanziario che opera al suo interno
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 27 agosto 2020, n. 17947. La massima estrapolata: La banca non risponde in solido per il danno causato al risparmiatore dal promotore finanziario che opera al suo interno, se il cliente accetta consapevolmente una deroga alle regole che solitamente sono seguite per le operazioni. Ordinanza 27 agosto 2020, n....
La risoluzione del contratto di investimento valori immobiliari
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 27 agosto 2020, n. 17948. La massima estrapolata: In caso sia dichiarata la risoluzione del contratto di investimento valori immobiliari la banca deve restituire l’intero capitale investito, mentre l’investitore deve rendere il valore delle cedole corrisposte e dei titoli acquistati. Se ci sono i presupposti i reciproci crediti si...
In caso di vendita di animali affetti da malattia infettiva diffusiva
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 27 agosto 2020, n. 17930. La massima estrapolata: In caso di vendita di animali affetti da malattia infettiva diffusiva , il contratto è nullo per incommerciabilità del bene qualora la patologia sia espressamente prevista dal regolamento di polizia veterinaria o da altra disposizione normativa per il tipo di animale...
Contratto di opera professionale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 27 agosto 2020, n. 17934. La massima estrapolata: Nel contratto di opera professionale, nello specifico con uno studio legale associato, non è escluso a favore del cliente il recesso ad nutum, a meno che non sia esclusa espressamente la possibilità di recesso prima della scadenza del contratto Ordinanza 27...
I muri perimetrali non possono essere usati senza il consenso di tutti i comproprietari
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 27 agosto 2020, n. 17942. La massima estrapolata: I muri perimetrali, poiché destinati al servizio esclusivo del palazzo condominiale, non possono essere usati senza il consenso di tutti i comproprietari per l’utilità di un altro immobile che sia di proprietà di un condomino e costituisca unità distinta rispetto all’edificio...
La clausola risolutiva espressa
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 27 agosto 2020, n. 17912. La massima estrapolata: La clausola risolutiva espressa che conferisce al contraente il diritto di ottenere la risoluzione del contratto a seguito di un inadempimento della controparte, non ha carattere vessatorio. Difatti, non è riconducibile alle ipotesi previste dall’art. 1341, co. 2, c.c. neanche...








