Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 21 agosto 2020, n. 17572. La massima estrapolata: Qualora il contratto di agenzia preveda fin dall’inizio il conferimento all’agente anche dell’incarico di riscossione, deve presumersi che il compenso per tale attività sia stato già compreso nella provvigione pattuita, a differenza di ciò che accade qualora l’incarico venga conferito all’agente...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Ai fini della valutazione della ragionevole durata del processo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 21 maggio 2020, n. 9390. La massima estrapolata: ll tempo che intercorre tra la definizione della fase cognitiva e l’inizio di quella esecutiva non può essere conteggiato ai fini della valutazione della ragionevole durata del processo. Nel computo della durata del processo di cognizione ed esecutivo, da considerare unitamente...
Il danneggiato in un sinistro causato da un veicolo (o natante) non identificato
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 28 luglio 2020, n. 16030. La massima estrapolata: Il danneggiato in un sinistro causato da un veicolo (o natante) non identificato può richiedere il risarcimento dei danni al fondo di garanzia per le vittime della strada, ma deve provare che il sinistro si è verificato per colpa del...
Nei rapporti di durata anche di lavoro il vincolo del giudicato
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 18 agosto 2020, n. 17223. La massima estrapolata: Nei rapporti di durata, anche di lavoro, il vincolo del giudicato, sia pur formato in relazione a periodi temporali diversi, opera solo a condizione che il fatto costitutivo sia lo stesso ed in relazione ai soli aspetti permanenti del rapporto, con...
La violazione del precetto di cui all’art. 2697 c.c.
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 19 agosto 2020, n. 17313. La massima estrapolata: La violazione del precetto di cui all’art. 2697 c.c. si configura nell’ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l’onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata in applicazione di detta norma, non anche quando, a seguito...
Licenziamento per superamento del periodo del comporto per malattia
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 11 settembre 2020, n. 18960. La massima estrapolata: A differenza del licenziamento disciplinare, che postula l’immediatezza del recesso a garanzia della pienezza del diritto di difesa all’incolpato, nel licenziamento per superamento del periodo del comporto per malattia, l’interesse del lavoratore alla certezza della vicenda contrattuale va contemperato con quello...
Il vizio di motivazione contraddittoria
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 17 agosto 2020, n. 17196. La massima estrapolata: Il vizio di motivazione contraddittoria sussiste solo in presenza di un contrasto insanabile tra le argomentazioni addotte nella sentenza impugnata che non consenta la identificazione del procedimento logico-giuridico posto a base della decisione, sicché detto vizio non è ipotizzabile nel caso...
Il diritto all’esenzione Ici prima della modifica introdotta dal legislatore nel 2006
Corte di Cassazione, sezione sesta (tributaria) civile, Ordinanza 10 settembre 2020, n. 18831. La massima estrapolata: Il diritto all’esenzione Ici, prima della modifica introdotta dal legislatore nel 2006, si poteva conseguire solo al verificarsi di una duplice condizione, una soggettiva, costituita dallo svolgimento di un’attività didattica, e un’altra oggettiva, costituita dallo svolgimento dell’attività con modalità non...
No alla contestazione dell’assegno divorzile perché si afferma che equivarrebbe a “vitalizio”
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 4 settembre 2020, n. 18522. La massima estrapolata: No alla contestazione dell’assegno divorzile perché si afferma che equivarrebbe a “vitalizio” se non si portano davanti al giudice nuovi fatti sopravvenuti rispetto a quelli esistenti al momento dell’assegnazione Ordinanza 4 settembre 2020, n. 18522 Data udienza 15 luglio 2020...
E’ vero che gli studi di settore sono semplicemente indiziari
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 4 settembre 2020, n. 18414. La massima estrapolata: E’ vero che gli studi di settore sono semplicemente indiziari, tuttavia gli stessi possono assurgere a prova presuntiva se il contribuente non adduca elementi concreti da escludere l’applicabilità degli studi di settore Ordinanza 4 settembre 2020, n. 18414 Data udienza 31...







