Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 3 agosto 2020, n. 16594. La massima estrapolata: È illegittimo spostare un lavoratore da mansioni di concetto a compiti manuali anche se la variazione avviene all’interno della medesima qualifica contrattuale. E il datore di lavoro non può neppure invocare una acquiescenza ai nuovi compiti basata soltanto sul decorso di...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Il successivo rilascio del certificato di abitabilità esclude la possibilità stessa di configurare l’ipotesi di vendita di “aliud pro alio”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 13 agosto 2020, n. 17123. La massima estrapolata: Nella vendita di immobili destinati ad abitazione, pur costituendo il certificato di abitabilità un requisito giuridico essenziale ai fini del legittimo godimento e della normale commerciabilità del bene, la mancata consegna di detto certificato costituisce un inadempimento del venditore che non...
In materia di appalto la responsabilità del direttore dei lavori
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 18 agosto 2020, n. 17213. La massima estrapolata: In materia di appalto, il principio dell’esclusione di responsabilità per danni in caso di soggetto ridotto a mero esecutore di ordini (“nudus minister”) non si applica al direttore dei lavori che, per le sue peculiari capacità tecniche, assume nei confronti del...
Costruzione di immobili eseguiti senza rispettare la concessione edilizia
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 20 agosto 2020, n. 17457. La massima estrapolata: In tema di contratto di appalto avente ad oggetto la costruzione di immobili eseguiti senza rispettare la concessione edilizia, occorre distinguere le ipotesi di difformità totale e parziale: nel primo caso, che si verifica ove l’edificio realizzato sia radicalmente diverso per...
In tema di consorzi con attività esterna
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 28 luglio 2020, n. 16052. La massima estrapolata: In tema di consorzi con attività esterna, l’art. 2615 cod. civ., per le obbligazioni assunte dal consorzio in nome proprio, distingue, al primo comma, la fattispecie della responsabilità esclusiva del consorzio e, al secondo comma, quella solidale che opera allorquando le...
Il sindaco dichiarato ineleggibile non può essere surrogato nella carica da altro candidato
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 29 luglio 2020, n. 16223. La massima estrapolata: Il sindaco dichiarato ineleggibile non può essere surrogato nella carica da altro candidato, primo dei non eletti in ordine di voti espressi, dal momento che la disciplina vigente in materia di composizione ed elezione degli organi delle amministrazioni comunali prevede, per...
I buoni pasto non sono un elemento della retribuzione “normale”
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 28 luglio 2020, n. 16135. La massima estrapolata: I buoni pasto non sono un elemento della retribuzione “normale”, ma un’agevolazione di carattere assistenziale collegata al rapporto di lavoro da un nesso meramente occasionale, pertanto non rientranti nel trattamento retributivo in senso stretto; sicché, il regime della loro erogazione può...
Ai fini della determinabilità dell’oggetto del contratto preliminare
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 28 luglio 2020, n. 16078. La massima estrapolata: Ai fini della determinabilità dell’oggetto del contratto preliminare (ed in funzione della susseguente adottabilità della sentenza ex art. 2932 cod. civ.), bisogna avere riguardo alla sufficiente indicazione e descrizione degli elementi identificativi del bene che ne costituisce l’oggetto, non rilevando –...
L’art. 147 della legge notarile non vieta la concorrenza tra i notai
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 30 luglio 2020, n. 16433. La massima estrapolata: L’art. 147 della legge notarile non vieta la concorrenza tra i notai, ma ne vieta le forme illecite, compreso il ricorso a procacciatori di affari, da intendersi in senso meramente economico e non strettamente tecnico, essendo sufficiente ad integrare la condotta...
L’obbligazione al pagamento sorge sul dovuto che si determina in relazione al rapporto di lavoro e non alla prestazione di fatto svolta
Corte di Cassazione, sezione sesta (lavoro) civile, Ordinanza 29 luglio 2020, n. 16227. La massima estrapolata: L’obbligazione al pagamento sorge sul dovuto che si determina in relazione al rapporto di lavoro e non alla prestazione di fatto svolta, salvo che essa non si sia svolta per assenza del dipendente o sospensione concordata, da provarsi a carico...




