Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 6 luglio 2020, n. 13912. La massima estrapolata: In materia di infortuni sul lavoro, qualora ricorrano comportamenti colposi del lavoratore, trova applicazione l’art. 1227 c.c.; la condotta incauta del lavoratore non comporta “concorso” di colpa idoneo a ridurre la misura del risarcimento ogni volta in cui la violazione di...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Inosservanza del termine ex art. 702 quater c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 8 luglio 2020, n. 14411. La massima estrapolata: E’ inammissibile per inosservanza del termine ex art. 702 quater c.p.c. l’appello proposto oltre il termine di trenta giorni dalla notificazione dell’ordinanza impugnata, trattandosi di sanzione che risponde alle finalità di assicurare la certezza ai diritti e la buona amministrazione della...
La notificazione effettuata al difensore a mezzo del servizio postale al domicilio dichiarato per il giudizio
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 6 luglio 2020, n. 13917. La massima estrapolata: La notificazione effettuata al difensore a mezzo del servizio postale al domicilio dichiarato per il giudizio, in caso di attestata assenza del destinatario ovvero di persona abilitata a ricevere l’atto, e di rituale effettuazione delle formalità di affissione dell’avviso alla porta...
Non ha diritto alla restituzione delle somme la società che finanzia un’impresa di cui conosce lo stato di crisi
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 5 agosto 2020, n. 16706. La massima estrapolata: Non ha diritto alla restituzione delle somme la società che finanzia un’impresa, di cui conosce lo stato di crisi, allo scopo di acquisirne gli asset. Con il risultato di ritardarne il fallimento, a danno dei creditori, e consentire a un’azienda ormai...
Nel giudizio volto alla liquidazione della quota sociale di una società in nome collettivo
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16556. La massima estrapolata: Nel giudizio volto alla liquidazione della quota sociale di una società in nome collettivo, quest’ultima è legittimata passiva, ma l’unico socio superstite può essere convenuto in lite sia in nome della società che in proprio, al fine di fare valere la...
Qualora con il ricorso per cassazione siano prospettate questioni di cui non vi sia cenno nella sentenza impugnata
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13608. La massima estrapolata: Qualora con il ricorso per cassazione siano prospettate questioni di cui non vi sia cenno nella sentenza impugnata, è onere della parte ricorrente, al fine di evitarne una statuizione di inammissibilità per novità della censura, non solo di allegare l’avvenuta...
In materia di trasformazione del rapporto di formazione e lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13617. La massima estrapolata: In materia di trasformazione del rapporto di formazione e lavoro in rapporto di lavoro a tempo indeterminato è valida la previsione, introdotta in sede di contratto collettivo, dall’art. 7 del c.c.n.l. Autoferrotranvieri dell’11 aprile 1995 di un salario di ingresso ridotto...
In tema di determinazione dell’indennità di espropriazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 2 luglio 2020, n. 13598. La massima estrapolata: In tema di determinazione dell’indennità di espropriazione per pubblica utilità, lo spostamento della fascia di rispetto autostradale all’interno dell’area residua rimasta in proprietà degli espropriati, pur traducendosi in un vincolo assoluto di inedificabilità, di per sé non indennizzabile, può rilevare nella...
Giustificato motivo soggettivo di licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 2 luglio 2020, n. 13625. La massima estrapolata: Sussiste il giustificato motivo soggettivo – e non la giusta causa – di licenziamento del dipendente che, in ragione della mancanza di diligenza e impegno professionale, commetta plurimi errori nello svolgimento delle attività assegnategli fin dalla sua assunzione e rispetto alle...
Qualora venga dedotto un error in procedendo
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13623. La massima estrapolata: Qualora venga dedotto un error in procedendo, rispetto al quale la Corte è giudice del «fatto processuale», l’esercizio del potere/dovere di esame diretto degli atti è subordinato al rispetto delle regole di ammissibilità e di procedibilità stabilite dal codice di rito,...







