Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 19 luglio 2013, n. 17696 Svolgimento del processo In data 30 ottobre 2003 il Tribunale di Salerno accoglieva la domanda proposta da P.R. ed integrata, nell’atto di riassunzione nei confronti di A..B. e condannava quest’ultima al pagamento dei canoni per Euro 72.636,78, oltre interessi legali. Su gravame della...
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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 luglio 2013, n. 17773. In tema di accertamento della paternità e della eventuale rilevanza da attribuire a rilievi probatori presuntivi ed a testimonianze indirette apprese da soggetti terzi
La massima 1. A seguito della sentenza della Corte costituzionale 6 luglio 2006, n. 266, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 235, secondo comma cod. civ., nella parte in cui subordinava l’esame delle prove ematologiche alla previa dimostrazione dell’adulterio della moglie, il giudice di merito deve procedere agli accertamenti genetici anche in mancanza di prova...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 19 luglio 2013, n. 17741. L’infedeltà di un coniuge, la quale pur rappresentando una violazione particolarmente grave, specie se attuata attraverso una stabile relazione extraconiugale, può essere rilevante al fine dell’addebitabilità della separazione soltanto quando sia stata causa o concausa della frattura del rapporto coniugale
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 19 luglio 2013, n. 17741 Ritenuto in fatto e in diritto Il consigliere delegato ha depositato, ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., la seguente relazione. “La Corte di appello di Venezia, con sentenza n. 2154 del 2009, in parziale riforma della decisione del Tribunale di Venezia n. 491...
Corte di cassazione, sezione II, sentenza 23 maggio 2013, n. 22158. Reato di truffa; rilevazione di velocità con autovelox posizionati in modo da essere occultati agli ignari automobilisti
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II PENALE Sentenza 23 maggio 2013, n. 22158 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARMENINI Secondo L. – Presidente – Dott. GALLO Domenico – Consigliere – Dott. DIOTALLEVI Giovanni – Consigliere – Dott. VERGA Giovanna...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 luglio 2013 n. 17713. Il rifiuto, da parte del lavoratore subordinato, di essere addetto allo svolgimento di mansioni non spettanti può essere legittimo e quindi non giustificare il licenziamento
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 luglio 2013 n. 17713[1] Il rifiuto, da parte del lavoratore subordinato, di essere addetto allo svolgimento di mansioni non spettanti può essere legittimo e quindi non giustificare il licenziamento in base al principio di autotutela nel contratto a prestazioni corrispettive enunciato dall’articolo 1460 cod....
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 luglio 2013 n. 17573. Nel giudizio avente ad oggetto il risarcimento del danno da attività medico – chirurgica, l’attore deve infatti provare l’esistenza del nesso eziologico
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 18 luglio 2013 n. 17573 Svolgimento del processo P..D.F. convenne in giudizio davanti al Tribunale di Pisa l’Azienda Ospedaliera Pisana esponendo che durante un lancio con paracadute era rimasto vittima di un infortunio alla gamba destra; che, trasportato al pronto soccorso, riscontrata una frattura, gli era stata praticata...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 2 luglio 2013, n. 28502. In tema di diritto di cronaca e diffamazione a mezzo stampa
La massima In tema di diffamazione a seguito di pubblicazione di una intervista, va esclusa la responsabilità del giornalista quando un personaggio, che occupa una posizione di alto rilievo nell’ambito della vita politica, sociale, economica, scientifica, culturale, rilasci dichiarazioni, pure in sè diffamatorie, nei confronti di altro personaggio, la cui posizione sia altrettanto rilevante negli...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 luglio 2013 n. 17568. La presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall’art. 2054, comma secondo, cod. civ. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l’evento dannoso e di attribuire le effettive responsabilità del sinistro
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 18 luglio 2013 n. 17568 Svolgimento del processo M..B. , B..M. , Ma..Br. e B.D. (rispettivamente genitori i primi due e fratelli gli altri) convennero in giudizio dinanzi al Tribunale di Mantova, F..C. e la Fondiaria Assicurazioni esponendo che il loro congiunto G. era deceduto a seguito dell’urto...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 19 luglio 2013, n. 30991. Il tentativo di estorsione commesso con minaccia, in danno del genitore, non sia punibile ex art. 649 cod. pen.
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 19 luglio 2013, n. 30991 Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza indicata in epigrafe, il Tribunale di Torino proscioglieva D.C. dalla imputazione di seguito indicata, ritenuta sussistente la causa di non punibilità di cui all’art. 649 co 3 cod.pen. per il fatto commesso contro la madre e...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 19 giugno 2013, n. 26666. L’inammissibilità del ricorso preclude la rilevazione della causa estintiva del reato
La massima L’inammissibilità genetica dell’impugnazione per difetto di specificità o manifesta infondatezza delle censure, non consentendo il formarsi di un valido rapporto d’impugnazione, interdice la possibilità di far valere o rilevare d’ufficio la causa estintiva maturata nelle more della trattazione del ricorso per cassazione. Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza del 19 giugno 2013,...