Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22790. La massima estrapolata: Le azioni (e le quote) delle società di capitali costituiscono beni di “secondo grado”, in quanto non sono del tutto distinti e separati da quelli compresi nel patrimonio sociale, e sono rappresentative delle posizioni giuridiche spettanti ai soci in ordine...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Il principio di immutabilità di cui all’art. 525 cod. proc. pen.
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 10 ottobre 2019, n. 41736. Massima estrapolata: Il principio di immutabilità di cui all’art. 525 cod. proc. pen. richiede che il giudice che provvede alla deliberazione della sentenza sia non solo lo stesso che ha assunto la prova ma anche quello che l’ha ammessa, fermo restando che i provvedimenti...
Vendita dei beni sottoposti a sequestro preventivo
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 14 ottobre 2019, n. 42114. Massima estrapolata: Il provvedimento del giudice di vendita dei beni sottoposti a sequestro preventivo è impugnabile mediante appello, ed il termine decorre dalla data di effettiva conoscenza, da parte del titolare dei diritto di impugnazione, del provvedimento emesso dal giudice, non sussistendo un diritto...
Qualora la violenza sessuale miri a realizzare il soddisfacimento della concupiscenza dell’autore
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 14 ottobre 2019, n. 42103. Massima estrapolata: Qualora la violenza sessuale miri a realizzare il soddisfacimento della concupiscenza dell’autore e, in quanto tale, risulti completamente scollegata da fatti relativi a fenomeni mafiosi ex articolo 416-bis c.p., non può trovare applicazione la circostanza attenuante specifica di cui al Decreto Legge...
Condanna a titolo di dichiarazione fraudolenta
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 15 ottobre 2019, n. 42147. Massima estrapolata: L’utilizzo improprio del regime del margine può provocare la condanna a titolo di dichiarazione fraudolenta. Sentenza 15 ottobre 2019, n. 42147 Data udienza 15 luglio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta...
Controversia relativa alla domanda proposta da un’impresa concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 4 novembre 2019, n. 7526. La massima estrapolata: La controversia relativa alla domanda proposta da un’impresa concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale, volta ad ottenere non solo l’annullamento di una deliberazione regionale di ripartizione di fondi, ma anche la consequenziale condanna dell’ente territoriale al pagamento delle differenze dovute...
L’opera edilizia abusiva va identificata all’unitarietà dell’edificio realizzato
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 4 novembre 2019, n. 7523. La massima estrapolata: L’opera edilizia abusiva va identificata con riferimento all’unitarietà dell’edificio realizzato, o del complesso immobiliare, ove sia stato compiuto dal costruttore in esecuzione di un disegno unitario. Sentenza 4 novembre 2019, n. 7523 Data udienza 8 ottobre 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Istituto del “pantouflage”
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 29 ottobre 2019, n. 7411. La massima estrapolata: L’istituto del “pantouflage”, di cui al comma 16-ter dell’art. 53 d.lgs. n. 165 del 2001, mira ad evitare che determinate posizioni lavorative, subordinate o autonome, possano essere anche solo astrattamente fonti di possibili fenomeni corruttivi (o, più in generale, di traffici...
Il credito derivante dal risarcimento di danni da sinistro stradale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 12 settembre 2019, n. 22726. La massima estrapolata: Il credito derivante dal risarcimento di danni patrimoniali da sinistro stradale può costituire oggetto di cessione, non essendo di natura strettamente personale né sussistendo specifico divieto normativo al riguardo. Ne consegue che, in forza del negozio di cessione, il cessionario è...
Domanda di corresponsione di una somma a titolo di indennità per miglioramenti
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22730. La massima estrapolata: Ove venga proposta domanda di corresponsione di una somma a titolo di indennità per miglioramenti sulla base degli artt. 192 c.c., 2033 c.c. e 936 c.c., il giudice non può qualificare l’azione ai sensi dell’art. 1150 c.c., giacché il riconoscimento del...







