Corte di Cassazione, sezione sesta (tributaria) civile, Ordinanza 23 settembre 2019, n. 23591. La massima estrapolata: In materia di Imu, l’esenzione prevista per un terreno pur potenzialmente edificabile ma posseduto e condotto da un coltivatore diretto, il quale vi esercita un’attività agricola, si estende anche ai comproprietari del suolo che non siano coltivatori diretti. In tal...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Danni causati ad un motociclista da un incidente stradale a seguito di un cane randagio che gli ha attraversato la strada
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 24 settembre 2019, n. 23633. La massima estrapolata: Azienda sanitaria locale e Comune rispondono in solido per i danni causati ad un motociclista da un incidente stradale a seguito di un cane randagio che gli ha attraversato la strada. I due enti sono chiamati a prevenire, in base...
In tema di opposizione all’esecuzione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 24 settembre 2019, n. 23623. La massima estrapolata: In tema di opposizione all’esecuzione, pur dopo l’abrogazione, ad opera della l. n. 69 del 2009, del divieto di appellabilità (introdotto, modificando l’art. 616, ultimo comma, c.p.c, dalla l. n. 52 del 2006) le sentenze del giudice di pace pronunciate, in...
Illegittimità costituzionale art. 58-quater comma 4 legge 26 luglio 1975 n. 354
Corte Costituzionale, Sentenza 8 novembre 2019, n. 229. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, comma 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui si applica ai condannati a pena detentiva temporanea per il delitto di cui all’art. 630 del codice penale...
Attestazione del mero fatto del ricevimento di una somma di denaro
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 24 settembre 2019, n. 23636. La massima estrapolata: L’attestazione del mero fatto del ricevimento di una somma di denaro (nella specie, contenuta in una ricevuta di pagamento del canone di locazione) non può valere in nessun caso ad integrare la prova scritta della volontà contrattuale delle parti diretta a...
La registrazione tardiva del contratto da parte del locatore
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 24 settembre 2019, n. 23637. La massima estrapolata: La registrazione tardiva del contratto da parte del locatore, anche se successiva a quella del conduttore, sana retroattivamente la nullità del contratto. Inoltre, la circostanza che il conduttore abbia già corrisposto il canone nella misura sostitutiva prevista dall’articolo 3 del Dlgs...
Recesso del conduttore di immobile adibito ad uso non abitativo
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 24 settembre 2019, n. 23639. La massima estrapolata: In tema di recesso del conduttore di immobile adibito ad uso non abitativo, le ragioni che consentono al locatario di liberarsi in anticipo del vincolo contrattuale, ai sensi dell’art. 27, ultimo comma, l. n. 392 del 1978, devono essere determinate da...
Il controinteressato individuato testualmente dall’atto
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 14 novembre 2019, n. 7836. La massima estrapolata: Il controinteressato individuato testualmente dall’atto a quello facilmente individuabile in ragione delle indicazioni contenute nell’atto impugnato e riconosce ulteriormente la qualità di controinteressato in senso sostanziale a chi, oltre a essere nominativamente indicato nel provvedimento impugnato o comunque ivi agevolmente individuabile...
Prescrizioni imposte per l’attività autorizzata di gestione di rifiuti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 21 ottobre 2019, n. 43118. Massima estrapolata: La contravvenzione di inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni, prevista e punita dall’art. 256, comma 4, d.l.gs. 3 aprile 2006, n. 152, è reato formale di pericolo, il quale si configura in caso di violazione delle prescrizioni imposte per l’attività...
Il silenzio serbato dall’indagato in sede di interrogatorio
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 ottobre 2019, n. 43254. Massima estrapolata: Il silenzio serbato dall’indagato in sede di interrogatorio di garanzia non può essere utilizzato quale elemento di prova a suo carico, ma da tale comportamento processuale il giudice può trarre argomenti di prova, utili per la valutazione delle circostanze aliunde acquisite, senza...





