Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 12 aprile 2018, n. 9063. Il danno patrimoniale da perdita di chance consiste non nella perdita di un vantaggio economico, ma nella perdita definitiva della possibilita’ di conseguirlo, secondo una valutazione ex ante da ricondursi, diacronicamente, al momento in cui il comportamento illecito ha inciso su tale possibilita’...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In materia di intercettazioni telefoniche, l’interpretazione del linguaggio e del contenuto delle conversazioni costituisce questione di fatto, rimessa alla valutazione del giudice di merito, e si sottrae al sindacato di legittimità
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17158. In materia di intercettazioni telefoniche, l’interpretazione del linguaggio e del contenuto delle conversazioni costituisce questione di fatto, rimessa alla valutazione del giudice di merito, e si sottrae al sindacato di legittimità se tale valutazione è motivata in conformità ai criteri della logica e...
Perche’ sussista la contravvenzione di cui all’articolo 659 c.p., relativamente ad attivita’ che si svolge in ambito condominiale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17131. Quanto all’esercizio di una attivita’ o di un mestiere rumoroso, esso integra: a) l’illecito amministrativo di cui alla L. 26 ottobre 1995, n. 447, articolo 10, comma 2, qualora si verifichi esclusivamente il mero superamento dei limiti di emissione del rumore fissati dalle...
La presenza di elementi di fatto significativi dell’esistenza di un collegamento tra l’impresa e la criminalità organizzata non presuppone la riferibilità di specifici reati al soggetto dotato dei poteri gestionali, il quale ben potrebbe trovarsi in una situazione di contiguità di fatto subita, non provocata, ma comunque esistente
Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 4 maggio 2018, n. 2655. La presenza di elementi di fatto significativi dell’esistenza di un collegamento tra l’impresa e la criminalità organizzata non presuppone la riferibilità di specifici reati al soggetto dotato dei poteri gestionali, il quale ben potrebbe trovarsi in una situazione di contiguità di fatto subita, non...
La efficacia dell’autorizzazione paesaggistica non costituisce termine di durata dell’autorizzazione, ma termine ultimo di ultimazione delle opere progettate, sicche’, ultimate le opere entro tale termine, non deve ritenersi necessario il rinnovo dell’autorizzazione medesima.
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17135. Il permesso di costruire e’ senz’altro richiesto per l’esecuzione di opere stagionali, differenziandole da quelle precarie che, per la loro stessa natura e destinazione, non comportano effetti permanenti e definitivi sull’originario assetto del territorio tali da richiedere il preventivo rilascio di un titolo...
Inammissibile l’appello che non riporta le parti della sentenza di primo grado da contrastare anche in ordine alla fattispecie applicabile ratione temporis l’articolo 342 c.p.c. nella formulazione precedente alla sua novellazione introdotta con il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 54 conv. con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134
Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 12 aprile 2018, n. 9069. In ordine alla fattispecie applicabile ratione temporis l’articolo 342 c.p.c. nella formulazione precedente alla sua novellazione introdotta con il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 54 conv. con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134, quando il gravame risulta proposto...
È inapplicabile l’art. 95, comma 15, del d.lgs. 50/2016 nell’ipotesi che il concorrente abbia impugnato tempestivamente l’atto di ammissione.
Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 27 aprile 2018, n. 2579. È inapplicabile l’art. 95, comma 15, del d.lgs. 50/2016 nell’ipotesi che il concorrente abbia impugnato tempestivamente l’atto di ammissione. Sentenza 27 aprile 2018, n. 2579 Data udienza 15 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale...
Trasferimento fraudolento valori – La conservazione della situazione antigiuridica, ovvero la difformità tra intestazione e signoria di fatto sul bene, si traduce nella disponibilità del soggetto a favorire il detentore e dunque nella sua immanente pericolosità.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16825. Trasferimento fraudolento valori – La conservazione della situazione antigiuridica, ovvero la difformità tra intestazione e signoria di fatto sul bene, si traduce nella disponibilità del soggetto a favorire il detentore e dunque nella sua immanente pericolosità. Sentenza 16 aprile 2018, n. 16825 Data...
Il reato di diffamazione puo’ essere ascritto all’amministratore del sito in base alla previsione secondo le regole comuni o perche’ autore della stessa o quale concorrente dell’autore materiale.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16751. Non potendo assimilarsi l’amministratore di un sito internet ad alcuna delle specifiche figure di soggetti responsabili dei reati commessi col mezzo della stampa (articolo 57 c.p.), quali il direttore o vice-direttore responsabile, occorre individuare a quale titolo l’amministratore del sito internet puo’ rispondere...
In ordine all’adottabilità del minore ed intervento dei nonni materni in giudizio; assenza di rapporti pregressi tra minore e nonni paterni e persistenza dello stato di abbandono.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 11 aprile 2018, n. 9021. In ordine all’adottabilità del minore ed intervento dei nonni materni in giudizio; assenza di rapporti pregressi tra minore e nonni paterni e persistenza dello stato di abbandono. La mancanza di rapporti significativi pregressi puo’ non essere assunta come elemento di valutazione dell’idoneita’ dei...





