Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17235. La norma sull’autoriciclaggio prevede e punisce come reato solo le condotte del soggetto che ha commesso o concorso nel delitto non colposo presupposto, in precedenza non previste e punite come reato. Sentenza 18 aprile 2018, n. 17235 Data udienza 17 gennaio 2018 REPUBBLICA...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il datore di lavoro che ritardi ingiustificatamente l’assunzione del lavoratore
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 13 aprile 2018, n. 9193. Il datore di lavoro che ritardi ingiustificatamente l’assunzione del lavoratore, è tenuto a risarcire il danno che questi ha subito durante tutto il periodo in cui si è protratta l’inadempienza datoriale a far data dalla domanda di assunzione. Ordinanza 13 aprile 2018, n....
Sono immediatamente impugnabili non solo le clausole che impongano, ai fini della partecipazione, oneri assolutamente incomprensibili o manifestamente sproporzionati ai caratteri della gara o della procedura concorsuale
Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 4 maggio 2018, n. 2663. Sono immediatamente impugnabili non solo le clausole che impongano, ai fini della partecipazione, oneri assolutamente incomprensibili o manifestamente sproporzionati ai caratteri della gara o della procedura concorsuale, e che comportino sostanzialmente l’impossibilità per l’interessato di accedere alla gara ed il conseguente arresto procedimentale, ma...
Integra il reato previsto dall’articolo 624-bis del Cp la condotta di chi commette un furto introducendosi all’interno di un garage, che costituisce pertinenza di un luogo di privata dimora
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17403. Integra il reato previsto dall’articolo 624-bis del Cp la condotta di chi commette un furto introducendosi all’interno di un garage, che costituisce pertinenza di un luogo di privata dimora, a nulla rilevando che il locale abbia un ingresso autonomo rispetto all’abitazione, ed essendo...
La valenza probatoria nel giudizio disciplinare della sentenza di applicazione della pena ex articolo 444 c.p.p., costituisce un indiscutibile elemento di prova per il giudice di merito il quale, ove intenda disconoscere tale efficacia probatoria, ha il dovere di spiegare le ragioni per cui l’imputato avrebbe ammesso una sua insussistente responsabilita’ ed il giudice penale abbia prestato fede a tale ammissione.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 12 aprile 2018, n. 9126. Il giudice civile, ai fini del proprio convincimento, puo’ autonomamente valutare, nel contraddittorio tra le parti, ogni elemento dotato di efficacia probatoria e, dunque, anche le prove raccolte in un processo penale (e cio’ anche se sia mancato il vaglio critico del dibattimento in...
A fronte della trasformazione senza titolo, in area protetta, di un terreno in parcheggio con un fondo stradale stabile, con modifica tendenzialmente non reversibile dello stato dei luoghi, il relativo potere di repressione spetta al legale rappresentante del Parco
Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 7 maggio 2018, n. 2707. A fronte della trasformazione senza titolo, in area protetta, di un terreno in parcheggio con un fondo stradale stabile, con modifica tendenzialmente non reversibile dello stato dei luoghi, il relativo potere di repressione spetta al legale rappresentante del Parco sulla base di una norma...
L’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’articolo 553 c.p.c., assegna in pagamento al creditore procedente la somma di cui il terzo pignorato si e’ dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato, ha efficacia di titolo esecutivo nei confronti del terzo ed a favore dell’assegnatario anche prima della sua comunicazione o notificazione al terzo
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 12 aprile 2018, n. 9173. L’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’articolo 553 c.p.c., assegna in pagamento al creditore procedente la somma di cui il terzo pignorato si e’ dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato, ha efficacia di titolo esecutivo nei confronti del terzo...
Il litisconsorzio del responsabile civile è necessario anche in caso di pretesa rivolta direttamente al proprio assicuratore
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 13 aprile 2018, n. 9188. Il litisconsorzio del responsabile civile è necessario anche in caso di pretesa rivolta direttamente al proprio assicuratore, al fine di evitare che il danneggiante responsabile possa affermare l’inopponibilità, nei suoi confronti, dell’accertamento giudiziale operato verso l’assicuratore del danneggiato. Ordinanza 13 aprile 2018, n....
Sulla mancanza di interesse dell’indagato ad impugnare i provvedimenti di sequestro preventivo per ragioni attinenti all’appartenenza a terzi dei beni sequestrati
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17484. Sulla mancanza di interesse dell’indagato ad impugnare i provvedimenti di sequestro preventivo per ragioni attinenti all’appartenenza a terzi dei beni sequestrati, sulla necessita’ che sia dedotto un interesse concreto e attuale alla restituzione delle cose sequestrate, o alla rimozione di specifici effetti lesivi...
Ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, nel reddito complessivo dell’istante, ai sensi dell’art. 76 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, non deve essere computato Il reddito del familiare non convivente fiscalmente a carico.
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17426. Ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, nel reddito complessivo dell’istante, ai sensi dell’art. 76 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, non deve essere computato Il reddito del familiare non convivente fiscalmente a carico. Sentenza 18 aprile 2018, n. 17426...







