Costituisce causa di nullità dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare il rifiuto o l’ingiustificato ritardo del P.M. nel consentire l’accesso alla registrazione delle conversazioni telefoniche o ambientali o anche di riprese audiovisive utilizzate ai fini dell’applicazione della misura medesima
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Costituisce causa di nullità dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare il rifiuto o l’ingiustificato ritardo del P.M. nel consentire l’accesso alla registrazione delle conversazioni telefoniche o ambientali o anche di riprese audiovisive utilizzate ai fini dell’applicazione della misura medesima

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17424. Costituisce causa di nullità dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare il rifiuto o l’ingiustificato ritardo del P.M. nel consentire l’accesso alla registrazione delle conversazioni telefoniche o ambientali o anche di riprese audiovisive utilizzate ai fini dell’applicazione della misura medesima, sempre che il difensore...

Non integra il reato di abuso di ufficio la condotta del direttore generale di un ente che emana una nota diretta a vanificare una riduzione dello stipendio già disposta nei suoi confronti dal commissario straordinario dell’ente medesimo
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Non integra il reato di abuso di ufficio la condotta del direttore generale di un ente che emana una nota diretta a vanificare una riduzione dello stipendio già disposta nei suoi confronti dal commissario straordinario dell’ente medesimo

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza  23 aprile 2018, n. 18077. Non integra il reato di abuso di ufficio la condotta del direttore generale di un ente che emana una nota diretta a vanificare una riduzione dello stipendio già disposta nei suoi confronti dal commissario straordinario dell’ente medesimo, poiché a tale atto non può...

L’art. 6 c.1 lett. e) quinquies del d.P.R. N. 380/2001 considera opere di edilizia libera gli “elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici”, concetto nel quale può rientrare una tettoia genericamente intesa.
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L’art. 6 c.1 lett. e) quinquies del d.P.R. N. 380/2001 considera opere di edilizia libera gli “elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici”, concetto nel quale può rientrare una tettoia genericamente intesa.

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 7 maggio 2018, n. 2715. L’art. 6 c.1 lett. e) quinquies del d.P.R. N. 380/2001 considera opere di edilizia libera gli “elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici”, concetto nel quale può rientrare una tettoia genericamente intesa. La norma è stata introdotta dall’art. 3 del d lgs. 222/2016,...

La sanatoria di un immobile abusivo attraverso l’accertamento di conformità, istituto ordinario contrapposto a quello straordinario dei condoni previsti dalle leggi speciali, è disciplinata dall’art. 36 comma 1 del T.U. 6 giugno 2001 n. 380.
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La sanatoria di un immobile abusivo attraverso l’accertamento di conformità, istituto ordinario contrapposto a quello straordinario dei condoni previsti dalle leggi speciali, è disciplinata dall’art. 36 comma 1 del T.U. 6 giugno 2001 n. 380.

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 7 maggio 2018, n. 2714. La sanatoria di un immobile abusivo attraverso l’accertamento di conformità, istituto ordinario contrapposto a quello straordinario dei condoni previsti dalle leggi speciali, è disciplinata dall’art. 36 comma 1 del T.U. 6 giugno 2001 n. 380. La norma nell’ultima parte prevede il noto requisito della...

Il giudice che dichiari ex articolo 425 cod. proc. pen. il non luogo a procedere per prescrizione puo’ disporre la confisca solo quando accerti pur incidentalmente la responsabilita’ dell’imputato
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Il giudice che dichiari ex articolo 425 cod. proc. pen. il non luogo a procedere per prescrizione puo’ disporre la confisca solo quando accerti pur incidentalmente la responsabilita’ dell’imputato

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 19 aprile 2018, n. 17723. Il giudice che dichiari ex articolo 425 cod. proc. pen. il non luogo a procedere per prescrizione puo’ disporre la confisca solo quando accerti pur incidentalmente la responsabilita’ dell’imputato e la derivazione del bene oggetto materiale del provvedimento di ablazione da quella condotta...

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La violazione del dovere del medico di informare preventivamente e chiaramente il paziente può comportare il danno alla salute, oppure il danno al diritto all’autodeterminazione.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 4 maggio 2018, n.10608. La violazione del dovere del medico di informare preventivamente e chiaramente il paziente può comportare il danno alla salute, oppure il danno al diritto all’autodeterminazione. In particolare, nel caso di omessa informazione circa un intervento, necessario e correttamente eseguito, che non ha causato danno...

La tutela di cui all’art. 171 bis RD 633/1941, a differenza della truffa informatica, non ha ad oggetto qualsiasi dato o codice sorgente che possa trovarsi all’interno di un sistema informatico
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La tutela di cui all’art. 171 bis RD 633/1941, a differenza della truffa informatica, non ha ad oggetto qualsiasi dato o codice sorgente che possa trovarsi all’interno di un sistema informatico

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11075. La tutela di cui all’art. 171 bis RD 633/1941, a differenza della truffa informatica, non ha ad oggetto qualsiasi dato o codice sorgente che possa trovarsi all’interno di un sistema informatico, ma si riconnette alla presenza dei caratteri di originalità e creatività, intendendo...

La fattispecie di cui all’articolo 660 c.p. e’ reato c.d. plurioffensivo, in quanto tutela la pubblica tranquillita’ dai negativi riflessi che possono derivare dalle offese alla quiete della singola persona.
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La fattispecie di cui all’articolo 660 c.p. e’ reato c.d. plurioffensivo, in quanto tutela la pubblica tranquillita’ dai negativi riflessi che possono derivare dalle offese alla quiete della singola persona.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17442 La fattispecie di cui all’articolo 660 c.p. e’ reato c.d. plurioffensivo, in quanto tutela la pubblica tranquillita’ dai negativi riflessi che possono derivare dalle offese alla quiete della singola persona. Sentenza 18 aprile 2018, n. 17442 Data udienza 27 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA...

Si ha convivenza more uxorio, rilevante anche ai fini della risarcibilita’ del danno subito da un convivente in caso di perdita della vita dell’altro
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Si ha convivenza more uxorio, rilevante anche ai fini della risarcibilita’ del danno subito da un convivente in caso di perdita della vita dell’altro

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 13 aprile 2018, n. 9178. Si ha convivenza more uxorio, rilevante anche ai fini della risarcibilita’ del danno subito da un convivente in caso di perdita della vita dell’altro, qualora due persone siano legate da un legame affettivo stabile e duraturo, in virtu’ del quale abbiano spontaneamente e...

La revoca dell’affidamento in prova al servizio sociale non e’ dalla legge rapportata alla pura e semplice violazione della legge penale o delle prescrizioni dettate dalla disciplina della misura stessa
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La revoca dell’affidamento in prova al servizio sociale non e’ dalla legge rapportata alla pura e semplice violazione della legge penale o delle prescrizioni dettate dalla disciplina della misura stessa

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17224. La revoca dell’affidamento in prova al servizio sociale non e’ dalla legge rapportata alla pura e semplice violazione della legge penale o delle prescrizioni dettate dalla disciplina della misura stessa, ma all’ipotesi che il giudice, nel suo insindacabile apprezzamento di merito, ritenga che...