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In una riclassificazione Inail per variazione del rapporto assicurativo solo dall’adozione del provvedimento che ha inciso per ultimo sulla classificazione

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 13 aprile 2018, n. 9227. In una riclassificazione Inail per variazione del rapporto assicurativo solo dall’adozione del provvedimento che ha inciso per ultimo sulla classificazione si possono fare decorrere, per il principio della irretroattività, gli effetti della variazione d’ufficio sulla quale si basa la rivendicazione delle differenze economiche connesse...

In sede di riedizione ex novo sia del procedimento di VIA sia del procedimento di autorizzazione unica con la partecipazione di tutte le Amministrazioni coinvolte
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In sede di riedizione ex novo sia del procedimento di VIA sia del procedimento di autorizzazione unica con la partecipazione di tutte le Amministrazioni coinvolte

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 7 maggio 2018, n. 2717. In sede di riedizione ex novo sia del procedimento di VIA sia del procedimento di autorizzazione unica con la partecipazione di tutte le Amministrazioni coinvolte, il cui operato per espressa precisazione contenuta nella sentenza cognitoria si collocava al di fuori della portata conformativa di...

La competenza del giudice di pace, ex art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è per materia ed in alcune ipotesi con limite di valore
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La competenza del giudice di pace, ex art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è per materia ed in alcune ipotesi con limite di valore

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 27 aprile 2018, n. 10261. La competenza del giudice di pace, ex art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011, relativa alle controversie aventi ad oggetto opposizione a sanzioni amministrative per violazione del codice della strada è per materia ed in alcune ipotesi con limite di valore; la competenza...

La violazione del divieto relativo agli aiuti concessi dagli Stati membri alle imprese ex art. 107 TFUE «non determina la nullità dei contratti che costituiscono comunque attuazione di un aiuto non compatibile con il mercato interno»
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La violazione del divieto relativo agli aiuti concessi dagli Stati membri alle imprese ex art. 107 TFUE «non determina la nullità dei contratti che costituiscono comunque attuazione di un aiuto non compatibile con il mercato interno»

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 27 aprile 2018, n. 10303. La violazione del divieto di aiuti concessi dagli stati membri alle imprese, che falsino o minaccino di falsare la concorrenza, previsto dall’articolo 107 TFUE, non determina la nullita’ dei contratti che costituiscono comunque attuazione di un aiuto non compatibile con il mercato interno,...

Ai sensi dell’art. 2901, comma 3, c.c. non è soggetto a revoca l’adempimento di un debito scaduto. L’esenzione trova la sua ragione nella natura di atto dovuto della prestazione del debitore
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Ai sensi dell’art. 2901, comma 3, c.c. non è soggetto a revoca l’adempimento di un debito scaduto. L’esenzione trova la sua ragione nella natura di atto dovuto della prestazione del debitore

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 aprile 2018, n. 9816. Ai sensi dell’art. 2901, comma 3, c.c. non è soggetto a revoca l’adempimento di un debito scaduto. L’esenzione trova la sua ragione nella natura di atto dovuto della prestazione del debitore, una volta che si siano verificati gli effetti della mora ex art....

Non può essere configurato l’eccesso colposo previsto dall’art. 55 cod. pen. in mancanza di una situazione di effettiva sussistenza della singola scriminante, di cui si eccedono colposamente i limiti.
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Non può essere configurato l’eccesso colposo previsto dall’art. 55 cod. pen. in mancanza di una situazione di effettiva sussistenza della singola scriminante, di cui si eccedono colposamente i limiti.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 6 aprile 2018, n. 15460. Non può essere configurato l’eccesso colposo previsto dall’art. 55 cod. pen. in mancanza di una situazione di effettiva sussistenza della singola scriminante, di cui si eccedono colposamente i limiti. Ne consegue che vanno esclusi l’eccesso di legittima difesa e la legittima difesa putativa,...

L’interesse alla corretta amministrazione del patrimonio in trust non integra una posizione di diritto soggettivo attuale in favore dei beneficiari
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L’interesse alla corretta amministrazione del patrimonio in trust non integra una posizione di diritto soggettivo attuale in favore dei beneficiari

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 19 aprile 2018, n. 9637. L’interesse alla corretta amministrazione del patrimonio in trust non integra una posizione di diritto soggettivo attuale in favore dei beneficiari ai quali siano attribuite dall’atto istitutivo soltanto facoltà, non connotate da realità, assoggettate a valutazioni discrezionali del trustee. Conseguentemente, deve escludersi che i...

Anche l’attività peritale o di consulenza d’ufficio (sia disposta dal giudice civile che dal pubblico ministero nel processo penale) svolta nell’ambito di un procedimento giudiziario ave sia resa consapevolmente in senso difforme dalla realtà costituisce un atto contrario ai doveri d’ufficio commesso dal pubblico ufficiale
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Anche l’attività peritale o di consulenza d’ufficio (sia disposta dal giudice civile che dal pubblico ministero nel processo penale) svolta nell’ambito di un procedimento giudiziario ave sia resa consapevolmente in senso difforme dalla realtà costituisce un atto contrario ai doveri d’ufficio commesso dal pubblico ufficiale

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 18 aprile 2018, n. 17523. Anche l’attività peritale o di consulenza d’ufficio (sia disposta dal giudice civile che dal pubblico ministero nel processo penale) svolta nell’ambito di un procedimento giudiziario ave sia resa consapevolmente in senso difforme dalla realtà costituisce un atto contrario ai doveri d’ufficio commesso dal...

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La gratuità dell’assegnazione dell’abitazione ad uno dei coniugi si riferisce solo all’uso dell’abitazione medesima (per la quale, appunto, non deve versarsi corrispettivo), ma non si estende alle spese correlate a detto uso (ivi comprese quelle che riguardano l’utilizzazione e la manutenzione delle cose comuni poste a servizio anche dell’abitazione familiare)

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 7 maggio 2018, n.10927. La gratuità dell’assegnazione dell’abitazione ad uno dei coniugi si riferisce solo all’uso dell’abitazione medesima (per la quale, appunto, non deve versarsi corrispettivo), ma non si estende alle spese correlate a detto uso (ivi comprese quelle che riguardano l’utilizzazione e la manutenzione delle cose comuni...

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Qualora il verbale emesso da un pubblico ufficiale attesti che il conducente di un veicolo stava utilizzando un cellulare mentre era alla guida, tale circostanza fa piena prova fino a querela di falso e non può ammettersi la prova testimoniale dell’automobilista per la contestazione del fatto.

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 7 maggio 2018, n.10870. Qualora il verbale emesso da un pubblico ufficiale attesti che il conducente di un veicolo stava utilizzando un cellulare mentre era alla guida, tale circostanza fa piena prova fino a querela di falso e non può ammettersi la prova testimoniale dell’automobilista per la contestazione...