Il diritto al risarcimento dei danni subiti da un bene spetta a chi ne sia proprietario al momento del verificarsi dell’evento dannoso e si configura come diritto autonomo rispetto a quello di proprietà
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Il diritto al risarcimento dei danni subiti da un bene spetta a chi ne sia proprietario al momento del verificarsi dell’evento dannoso e si configura come diritto autonomo rispetto a quello di proprietà

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 7 maggio 2018, n. 2695. Il diritto al risarcimento dei danni subiti da un bene (nella specie, conseguente all’illegittimo esercizio del potere amministrativo, per il rilascio di una concessione edilizia in violazione del piano di recupero vigente) spetta a chi ne sia proprietario al momento del verificarsi dell’evento dannoso...

L’obbligo di considerare espressamente gli oneri per la sicurezza aziendale (cc.dd. oneri interni) nell’offerta economica, ora codificato dall’art. 95, comma 10, del d.lgs. n. 50 del 2016, non comporta l’automatica esclusione dell’impresa concorrente che, pur senza evidenziarli separatamente nell’offerta, li abbia comunque considerati nel prezzo complessivo dell’offerta.
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L’obbligo di considerare espressamente gli oneri per la sicurezza aziendale (cc.dd. oneri interni) nell’offerta economica, ora codificato dall’art. 95, comma 10, del d.lgs. n. 50 del 2016, non comporta l’automatica esclusione dell’impresa concorrente che, pur senza evidenziarli separatamente nell’offerta, li abbia comunque considerati nel prezzo complessivo dell’offerta.

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 24 aprile 2018, n. 2554. L’obbligo di considerare espressamente gli oneri per la sicurezza aziendale (cc.dd. oneri interni) nell’offerta economica, ora codificato dall’art. 95, comma 10, del d.lgs. n. 50 del 2016, non comporta l’automatica esclusione dell’impresa concorrente che, pur senza evidenziarli separatamente nell’offerta, li abbia comunque considerati nel...

Travisamento della prova vizio deducibile di fronte alla Corte di Cassazione; a efficace deduzione del vizio in parola deve portare alle emersione di una palese e non controvertibile difformita’ tra i risultati obiettivamente derivanti dall’assunzione della prova espletata e quelli che il giudice di merito ne abbia inopinatamente tratto.
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Travisamento della prova vizio deducibile di fronte alla Corte di Cassazione; a efficace deduzione del vizio in parola deve portare alle emersione di una palese e non controvertibile difformita’ tra i risultati obiettivamente derivanti dall’assunzione della prova espletata e quelli che il giudice di merito ne abbia inopinatamente tratto.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16678. Si ha travisamento della prova – vizio deducibile di fronte alla Corte di Cassazione, sia pure a determinate condizioni ove esso riguardi una sentenza di appello confermativa della precedente sentenza di primo grado, ai sensi dell’articolo 606 c.p.p., lettera e), sotto la specie...

Alla nuova iscrizione a ruolo di fronte al giudice individuato come competente si correla la debenza di un nuovo pagamento del contributo unificato
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Alla nuova iscrizione a ruolo di fronte al giudice individuato come competente si correla la debenza di un nuovo pagamento del contributo unificato

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 11 aprile 2018, n. 8912. Nel caso in cui il processo venga instaurato e si svolga di fronte ad un ufficio giudiziario e poi, a seguito di dichiarazione di incompetenza del giudice adito, sia traslato di fronte ad altro ufficio, vengono attivate due macchine processuali e ciascuna di esse...

Il sostituto del difensore di fiducia, sprovvisto di procura speciale, non può dare il suo assenso alla sospensione della messa alla prova
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Il sostituto del difensore di fiducia, sprovvisto di procura speciale, non può dare il suo assenso alla sospensione della messa alla prova

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16711. Il sostituto del difensore di fiducia, sprovvisto di procura speciale, non può dare il suo assenso alla sospensione della messa alla prova. In caso contrario non ha nessun effetto l’adesione alla decisione presa dal giudice in udienza. Sentenza 16 aprile 2018, n. 16711...

Il reato di cui all’articolo 659 c.p., comma 1, e’ reato solo eventualmente permanente, che si puo’ consumare anche con un’unica condotta rumorosa o di schiamazzo, ove la stessa sia oggettivamente tale da recare, in determinate circostanze, un effettivo disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone.
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Il reato di cui all’articolo 659 c.p., comma 1, e’ reato solo eventualmente permanente, che si puo’ consumare anche con un’unica condotta rumorosa o di schiamazzo, ove la stessa sia oggettivamente tale da recare, in determinate circostanze, un effettivo disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16677. Il reato di cui all’articolo 659 c.p., comma 1, e’ reato solo eventualmente permanente, che si puo’ consumare anche con un’unica condotta rumorosa o di schiamazzo, ove la stessa sia oggettivamente tale da recare, in determinate circostanze, un effettivo disturbo alle occupazioni o...

In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, ove il sequestro venga disposto o eseguito su beni di terzi ma nella disponibilita’ dell’indagato, unico mezzo per il terzo per rivendicarne l’esclusiva titolarita’ o disponibilita’ e’ il giudizio di riesame o l’appello ex articolo 322 bis c.p.p.
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In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, ove il sequestro venga disposto o eseguito su beni di terzi ma nella disponibilita’ dell’indagato, unico mezzo per il terzo per rivendicarne l’esclusiva titolarita’ o disponibilita’ e’ il giudizio di riesame o l’appello ex articolo 322 bis c.p.p.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16695. In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, ove il sequestro venga disposto o eseguito su beni di terzi ma nella disponibilita’ dell’indagato, unico mezzo per il terzo per rivendicarne l’esclusiva titolarita’ o disponibilita’ e’ il giudizio di riesame o l’appello...

Una volta riconosciuto il concorso di una pluralita’ di fatti di bancarotta (quale che ne sia il perimetro), la Corte territoriale non può applicare la disciplina di cui all’articolo 81 c.p., ma quella contemplata dalla norma speciale menzionata.
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Una volta riconosciuto il concorso di una pluralita’ di fatti di bancarotta (quale che ne sia il perimetro), la Corte territoriale non può applicare la disciplina di cui all’articolo 81 c.p., ma quella contemplata dalla norma speciale menzionata.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16744. Una volta riconosciuto il concorso di una pluralita’ di fatti di bancarotta (quale che ne sia il perimetro), la Corte territoriale non può applicare la disciplina di cui all’articolo 81 c.p., ma quella contemplata dalla norma speciale menzionata. Sentenza 16 aprile 2018, n....

Il diritto di prelazione concesso all’affittuario ai sensi della L. Fall., articolo 104-bis, comma 5
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Il diritto di prelazione concesso all’affittuario ai sensi della L. Fall., articolo 104-bis, comma 5

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 11 aprile 2018, n. 9017. Il diritto di prelazione concesso all’affittuario ai sensi della L. Fall., articolo 104-bis, comma 5, pur attribuendogli un diritto di preferenza a parita’ di condizioni, deve pero’ essere contemperato con la natura pubblicistica degli interessi sottesi alle vendite fallimentari, le quali debbono comunque...

In ordine agli Abusi edilizi, dopo la Consulta 56/2016, ai fini della qualificazione del reato del 181 bis del Dlgs 42/2004, l’analisi della volumetria deve prescindere dalla disciplina urbanistica e considerare impatto sul territorio
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In ordine agli Abusi edilizi, dopo la Consulta 56/2016, ai fini della qualificazione del reato del 181 bis del Dlgs 42/2004, l’analisi della volumetria deve prescindere dalla disciplina urbanistica e considerare impatto sul territorio

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16697. In ordine agli Abusi edilizi, dopo la Consulta 56/2016, ai fini della qualificazione del reato del 181 bis del Dlgs 42/2004, l’analisi della volumetria deve prescindere dalla disciplina urbanistica e considerare impatto sul territorio. Sentenza 16 aprile 2018, n. 16697 Data udienza 28...