Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 maggio 2019, n. 23120. La massima estrapolata: La concessione della misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale per scopi terapeutici non è compatibile con l’accertata pericolosità sociale del richiedente. Nel caso in esame il giudizio negativo di inidoneità della misura richiesta si è fondato sull’accertamento di...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La stipula di una polizza assicurativa non esime affatto il debitore principale dall’adempimento dell’obbligazione scaturente dal rapporto concessorio
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 18 giugno 2019, n. 4111. La massima estrapolata: La stipula di una polizza assicurativa non esime affatto il debitore principale dall’adempimento dell’obbligazione scaturente dal rapporto concessorio, con conseguente manifesta infondatezza della tesi per cui la scelta dell’Amministrazione di provvedere all’escussione della garanzia le avrebbe precluso l’esercizio dei poteri sanzionatori...
In tema di applicazione della pena su richiesta delle parti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 maggio 2019, n. 23150. La massima estrapolata: In tema di applicazione della pena su richiesta delle parti, se l’istituto della continuazione non è stato applicato per errore, la sentenza va annullata e gli atti tornano al giudice procedente per la rinegoziazione accordo, non potendo i giudici di...
In tema di rifusione delle spese processuali sopportate dalla parte civile nel giudizio di legittimità
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 maggio 2019, n. 23098. La massima estrapolata: In tema di rifusione delle spese processuali sopportate dalla parte civile nel giudizio di legittimità, non può essere accolta la richiesta di liquidazione della indennità di trasferta e del rimborso spese avanzata dal difensore, sul presupposto che egli svolge la...
In relazione alla controversia concernente l’opposizione all’ingiunzione di pagamento dei sovracanoni per gli impianti di pompaggio
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 6 giugno 2019, n. 15383. La massima estrapolata: In relazione alla controversia concernente l’opposizione all’ingiunzione di pagamento dei sovracanoni per gli impianti di pompaggio, in assenza di proposizione di uno specifico motivo di appello relativamente alla carenza di giurisdizione del Tribunale regionale delle acque pubbliche a favore del...
Nell’ipotesi di ordine di reintegrazione del lavoratore
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 6 giugno 2019, n. 15379. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di ordine di reintegrazione del lavoratore ai sensi dell’art. 18, comma 4, della l. n. 300 del 1970, nel testo applicabile anteriormente alle modifiche apportate dalla l. n. 92 del 2012, il diritto al ripristino del rapporto e al risarcimento...
In tema di definizione agevolata per violazioni alle norme tributarie
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 6 giugno 2019, n. 15359. La massima estrapolata: In tema di definizione agevolata per violazioni alle norme tributarie, ai sensi dell’art. 16, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 il pagamento del terzo della sanzione deve avvenire perentoriamente entro sessanta giorni, sicché ove il contribuente provveda alla definizione...
Il frazionamento del credito
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 6 giugno 2019, n. 15398. La massima estrapolata: Il frazionamento del credito si pone in contrasto tanto con il principio di correttezza e buona fede, quanto con il principio costituzionale del giusto processo sicché, ove si contesti l’avvenuta parcellizzazione della domanda, la sentenza pronunziata in prime cure...
Le Sezioni Unite della Cassazione hanno il potere di prendere decisioni dotate di efficacia esterna
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 6 giugno 2019, n. 15384. La massima estrapolata: Le Sezioni Unite della Cassazione, quale organo regolatore della giurisdizione, hanno il potere di prendere decisioni dotate di efficacia esterna (cd. efficacia panprocessuale) che producono effetti nei successivi giudizi in cui vi sia identità di parti, “causa petendi” e “petitum”...
In tema di conformazione al giudicato dell’attività successiva dell’ente pubblico
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 14 giugno 2019, n. 4021. La massima estrapolata: In tema di conformazione al giudicato dell’attività successiva dell’ente pubblico, residua uno spazio assai ampio per il riesercizio dell’attività valutativa da parte della Pubblica amministrazione, cosicché, ove essa adotti un provvedimento ugualmente non satisfattivo della pretesa, a venire in questione non...







