Le assenze per mancato intervento dei consiglieri dalle sedute del consiglio comunale
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Le assenze per mancato intervento dei consiglieri dalle sedute del consiglio comunale

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 17 giugno 2019, n. 4047. La massima estrapolata: Le assenze per mancato intervento dei consiglieri dalle sedute del consiglio comunale non devono essere giustificate preventivamente di volta in volta. Ciò in quanto possono essere fornite successivamente, anche dopo la notificazione all’interessato della proposta di decadenza, ferma restando l’ampia facoltà...

La supplenza temporanea conferita dal dirigente scolastico
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La supplenza temporanea conferita dal dirigente scolastico

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 giugno 2019, n. 15381. La massima estrapolata: La supplenza temporanea conferita dal dirigente scolastico per la sostituzione di personale ATA assente dal servizio e con espressa indicazione del termine finale non può, ai sensi degli artt. 4 della l. n. 124 del 1999, 6 del d.m. n. 430...

Il frazionamento del credito
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Il frazionamento del credito

Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 6 giugno 2019, n. 15398. La massima estrapolata: Il frazionamento del credito si pone in contrasto tanto con il principio di correttezza e buona fede, quanto con il principio costituzionale del giusto processo sicché, ove si contesti l’avvenuta parcellizzazione della domanda, la sentenza pronunziata in prime cure...

Le aree destinate a standard sarebbero riconducibili alle servitù ad uso pubblico
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Le aree destinate a standard sarebbero riconducibili alle servitù ad uso pubblico

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 giugno 2019, n. 4068. La massima estrapolata: Le aree destinate a standard sarebbero riconducibili alle servitù ad uso pubblico e, pertanto, sono asservite all’uso generalizzato da parte della collettività indistinta degli utenti e non all’uso limitato dei soli utenti dell’unità immobiliare in relazione alla quale è sorto l’obbligo...

Associazione per delinquere il ruolo di promotore
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Associazione per delinquere il ruolo di promotore

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 4 giugno 2019, n. 24799. La massima estrapolata: In tema di associazione per delinquere il ruolo di promotore è attribuibile non solo a chi sia stato l’iniziatore dell’associazione, coagulando attorno a sé le prime adesioni e consensi partecipativi, ma anche a colui che contribuisce alla potenzialità pericolosa del...

Il giudizio di prevenzione si compone di due fasi
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Il giudizio di prevenzione si compone di due fasi

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 3 giugno 2019, n. 24658. La massima estrapolata: Il giudizio di prevenzione si compone di due fasi: la prima è diretta ad accertare l’inquadramento del proposto in una della categorie tipiche di pericolosità previste agli artt. 1 e 4 del d.lgs. 159/201, mentre l’altra, successiva, è finalizzata a...

In tema di reati contro la pubblica amministrazione
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In tema di reati contro la pubblica amministrazione

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 30 maggio 2019, n. 24186. La massima estrapolata: In tema di reati contro la pubblica amministrazione, la tutela penale apprestata dall’ordinamento in relazione alla qualità di pubblico ufficiale (o d’incaricato di pubblico servizio o di esercente un servizio di pubblica necessità) concerne il pubblico interesse, che può essere...

In tema di riciclaggio il fatto che costituisce il presupposto del delitto
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In tema di riciclaggio il fatto che costituisce il presupposto del delitto

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 27 maggio 2019, n. 23190. La massima estrapolata: In tema di riciclaggio il fatto che costituisce il presupposto del delitto può anche essere un illecito fiscale commesso all’estero, ma tale fatto deve avere natura illecita per l’ordinamento straniero e il giudice italiano deve verificare se sussiste poi rilevanza...

Principio della doppia conformità di cui all’art. 36 T.U. 380/2001
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Principio della doppia conformità di cui all’art. 36 T.U. 380/2001

m Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 13 giugno 2019, n. 3958. La massima estrapolata: Il principio della doppia conformità di cui all’art. 36 T.U. 380/2001, e in precedenza di cui all’art. 13 della l. 47/1985, non può essere interpretato in modo riduttivo, nel senso che per la sanatoria sia sufficiente che la conformità sussista...

In tema di IRES ai fini dell’individuazione della residenza fiscale delle società ed enti
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In tema di IRES ai fini dell’individuazione della residenza fiscale delle società ed enti

Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15184. La massima estrapolata: In tema di IRES ai fini dell’individuazione della residenza fiscale delle società ed enti, in base all’art. 73 (già 87), comma 3, del d.P.R. n. 917 del 1986 la nozione di “sede dell’amministrazione”, in quanto contrapposta alla “sede legale”, è assimilabile...