L’inammissibilita’ dell’opposizione alla richiesta di archiviazione puo’ essere dichiarata, non solo per l’accertata carenza dei requisiti formali, ma anche quando le indagini suppletive richieste siano aspecifiche e non pertinenti rispetto ai fatti oggetto di indagini.
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L’inammissibilita’ dell’opposizione alla richiesta di archiviazione puo’ essere dichiarata, non solo per l’accertata carenza dei requisiti formali, ma anche quando le indagini suppletive richieste siano aspecifiche e non pertinenti rispetto ai fatti oggetto di indagini.

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 12 marzo 2018, n. 11006. L’inammissibilita’ dell’opposizione alla richiesta di archiviazione puo’ essere dichiarata, non solo per l’accertata carenza dei requisiti formali, ma anche quando le indagini suppletive richieste siano aspecifiche e non pertinenti rispetto ai fatti oggetto di indagini, nel senso che le stesse si rivelino inidonee...

Il c.d. consumo di gruppo di sostanze stupefacenti, sia nell’ipotesi di acquisto congiunto, che in quella di mandato all’acquisto collettivo ad uno dei consumatori
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Il c.d. consumo di gruppo di sostanze stupefacenti, sia nell’ipotesi di acquisto congiunto, che in quella di mandato all’acquisto collettivo ad uno dei consumatori

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 12 marzo 2018, n. 10994. Il c.d. consumo di gruppo di sostanze stupefacenti, sia nell’ipotesi di acquisto congiunto, che in quella di mandato all’acquisto collettivo ad uno dei consumatori, non e’ penalmente rilevante, ma integra l’illecito amministrativo sanzionato dall’articolo 75 cit. D.P.R., a condizione che: a) l’acquirente sia...

L’accesso ai documenti amministrativi costituisce oggetto di un diritto e non un onere del destinatario del provvedimento amministrativo.
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L’accesso ai documenti amministrativi costituisce oggetto di un diritto e non un onere del destinatario del provvedimento amministrativo.

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 3 aprile 2018, n. 2061. L’accesso ai documenti amministrativi costituisce oggetto di un diritto e non un onere del destinatario del provvedimento amministrativo. Dal mancato esercizio del diritto di accesso non possono inferirsi conseguenze pregiudizievoli sulla sfera giuridica del privato in tema di decorrenza del termine per impugnare con...

In tema di violenza sessuale, l’elemento oggettivo, oltre a consistere nella violenza fisica in senso stretto o nella intimidazione psicologica in grado di provocare la coazione della vittima, si configura anche nel compimento di atti sessuali repentini
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In tema di violenza sessuale, l’elemento oggettivo, oltre a consistere nella violenza fisica in senso stretto o nella intimidazione psicologica in grado di provocare la coazione della vittima, si configura anche nel compimento di atti sessuali repentini

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 marzo 2018, n. 10791. In tema di violenza sessuale, l’elemento oggettivo, oltre a consistere nella violenza fisica in senso stretto o nella intimidazione psicologica in grado di provocare la coazione della vittima, si configura anche nel compimento di atti sessuali repentini, compiuti improvvisamente all’insaputa della persona destinataria,...

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La violazione del diritto di determinarsi liberamente nella scelta dei propri percorsi esistenziali in una condizione di vita affetta da patologie ad esito certamente infausto, non coincide con la perdita di chances connesse allo svolgimento di singole specifiche scelte di vita non potute compiere

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 23 marzo 2018, n. 7260. La violazione del diritto di determinarsi liberamente nella scelta dei propri percorsi esistenziali in una condizione di vita affetta da patologie ad esito certamente infausto, non coincide con la perdita di chances connesse allo svolgimento di singole specifiche scelte di vita non potute...

Escluso il ricorso straordinario in cassazione contro l’ordinanza che giudica ammissibile la class action.
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Escluso il ricorso straordinario in cassazione contro l’ordinanza che giudica ammissibile la class action.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 23 marzo 2018, n. 7245. Escluso il ricorso straordinario in cassazione contro l’ordinanza che giudica ammissibile la class action. Il carattere della decisivita’ e’ predicabile solo in relazione ai quei provvedimenti che pronunciano o, comunque, incidono con efficacia di giudicato su diritti soggettivi. La decisorieta’, dunque, consiste nell’attitudine...

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In materia di responsabilita’ per attivita’ medico-chirurgica, l’acquisizione di un completo ed esauriente consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l’intervento terapeutico

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 23 marzo 2018, n. 7248. In materia di responsabilita’ per attivita’ medico-chirurgica, l’acquisizione di un completo ed esauriente consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella avente ad oggetto l’intervento terapeutico, dal cui inadempimento puo’ derivare – secondo l’id quod...

In tema di reati concernenti l’inosservanza dei provvedimenti del questore che impongono il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive
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In tema di reati concernenti l’inosservanza dei provvedimenti del questore che impongono il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive

Corte di Cassazione,sezione terza penale, sentenza 15 marzo 2018, n. 11923. In tema di reati concernenti l’inosservanza dei provvedimenti del questore che impongono il divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive o l’obbligo di comparizione presso un ufficio di polizia durante il loro svolgimento, il controllo giurisdizionale di legalita’ sui presupposti dell’azione...

Le notizie desumibili dall’accesso al RE.GE. sono segrete ai fini e per gli effetti del reato di rivelazione di segreto d’ufficio di cui all’art. 326 c.p.
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Le notizie desumibili dall’accesso al RE.GE. sono segrete ai fini e per gli effetti del reato di rivelazione di segreto d’ufficio di cui all’art. 326 c.p.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11358. Le notizie desumibili dall’accesso al RE.GE. sono segrete ai fini e per gli effetti del reato di rivelazione di segreto d’ufficio di cui all’art. 326 c.p.; e ciò in quanto solo la competente segreteria della Procura della Repubblica può fornire notizia circa eventuali...

Il delitto di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice si perfeziona, nel caso di frode ai creditori realizzata con operazioni sui beni in previsione di un provvedimento del giudice civile, non appena si ha la conoscenza legale della sentenza esecutiva attraverso la sua notifica e il relativo precetto.
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Il delitto di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice si perfeziona, nel caso di frode ai creditori realizzata con operazioni sui beni in previsione di un provvedimento del giudice civile, non appena si ha la conoscenza legale della sentenza esecutiva attraverso la sua notifica e il relativo precetto.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 15 marzo 2018, n. 11998. Il delitto di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice si perfeziona, nel caso di frode ai creditori realizzata con operazioni sui beni in previsione di un provvedimento del giudice civile, non appena si ha la conoscenza legale della sentenza esecutiva attraverso...