Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 22 marzo 2018, n. 7158. Al pari di quanto avviene nei rapporti tra privati, l’unica prova che l’attore deve offrire a fondamento della sua domanda di indennizzo ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. concerne l’impoverimento e l’arricchimento, oltre che l’assenza di giustificazione dello spostamento di ricchezza...
Categoria: Corte di Cassazione
L’impossibilità o l’estrema difficoltà di dimostrazione del pregiudizio sofferto richiede una puntuale ricostruzione delle circostanze del caso concreto, da valutare, quanto al profilo estimativo
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 22 marzo 2018, n. 7146. L’impossibilità o l’estrema difficoltà di dimostrazione del pregiudizio sofferto richiede una puntuale ricostruzione delle circostanze del caso concreto, da valutare, quanto al profilo estimativo, anche alla stregua di regole probabilistiche e, in generale, in base al principio dell’id quod plerumque accidit, senza che...
Il socio di una società di persone, ancorché illimitatamente responsabile, può validamente prestare fideiussione in favore della società, giacché questa, pur se sprovvista di personalità giuridica, costituisce un distinto centro di interessi e di imputazione di situazioni sostanziali e processuali, dotato di una propria autonomia e capacità rispetto ai soci stessi
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 22 marzo 2018, n. 7139. Il socio di una società di persone, ancorché illimitatamente responsabile, può validamente prestare fideiussione in favore della società, giacché questa, pur se sprovvista di personalità giuridica, costituisce un distinto centro di interessi e di imputazione di situazioni sostanziali e processuali, dotato di una...
Risponde del solo reato di furto e quindi senza aggravanti l’imputato querelato oltre il termine di 90 giorni.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 20 marzo 2018, n. 12843. Risponde del solo reato di furto e quindi senza aggravanti l’imputato querelato oltre il termine di 90 giorni. Sentenza 20 marzo 2018, n. 12843 Data udienza 8 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli...
La riorganizzazione aziendale se non direttamente riferibile alla situazione del lavoratore non giustifica il demansionamento per il quale la società paga il danno biologico.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 22 marzo 2018, n. 7118. La riorganizzazione aziendale se non direttamente riferibile alla situazione del lavoratore non giustifica il demansionamento per il quale la società paga il danno biologico. Ordinanza 22 marzo 2018, n. 7118 Data udienza 19 dicembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
L’incompletezza della cartella clinica va ritenuta circostanza di fatto che il giudice di merito può utilizzare per ritenere dimostrata l’esistenza di un valido nesso causale tra l’operato e del medico e il danno sofferto dal paziente.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 23 marzo 2018, n. 7250. L’incompletezza della cartella clinica va ritenuta circostanza di fatto che il giudice di merito può utilizzare per ritenere dimostrata l’esistenza di un valido nesso causale tra l’operato e del medico e il danno sofferto dal paziente. Di qui ricade sulla struttura sanitaria l’onere...
Nel reato di appropriazione indebita non opera il principio della compensazione con credito preesistente, allorche’ si tratti di crediti non certi, ne’ liquidi ed esigibili.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 12 marzo 2018, n. 10977. Nel reato di appropriazione indebita non opera il principio della compensazione con credito preesistente, allorche’ si tratti di crediti non certi, ne’ liquidi ed esigibili. Ritenuto configurabile il reato in questione nei confronti di un avvocato che aveva riscosso alcuni titoli di pagamento...
In tema di delitto di circonvenzione di persone incapaci il terzo eventualmente danneggiato in conseguenza degli atti dispositivi compiuti dall’incapace medesimo non assume la veste di persona offesa, che spetta soltanto all’incapace circonvenuto
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 12 marzo 2018, n. 11004. In tema di delitto di circonvenzione di persone incapaci il terzo eventualmente danneggiato in conseguenza degli atti dispositivi compiuti dall’incapace medesimo non assume la veste di persona offesa, che spetta soltanto all’incapace circonvenuto e, pertanto, non ha diritto di avere avviso della proposizione...
Ai fini dell’integrazione della condotta di partecipazione ad un’associazione di tipo mafioso
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 marzo 2018, n. 10813. Ai fini dell’integrazione della condotta di partecipazione ad un’associazione di tipo mafioso, l’investitura formale o la commissione di reati-fine funzionali agli interessi dalla stessa perseguiti non sono essenziali, in quanto rileva la stabile ed organica compenetrazione del soggetto rispetto al tessuto organizzativo del...
Nel giudizio introdotto dai genitori di un minorenne, quando si verifichi una causa interruttiva riguardante la controparte, e’ nullo l’atto di riassunzione fatto dal difensore degli attori originari in nome esclusivamente del figlio divenuto “medio tempore”, maggiorenne, ma non conferitario della procura
Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 23 marzo 2018, n. 7251. Nel giudizio introdotto dai genitori di un minorenne, quando si verifichi una causa interruttiva riguardante la controparte, e’ nullo l’atto di riassunzione fatto dal difensore degli attori originari in nome esclusivamente del figlio divenuto “medio tempore”, maggiorenne, ma non conferitario della procura, giacche’...







