L’eventuale nullità dell’avviso di accertamento non determina l’inutilizzabilità ai fini penali dell’avviso stesso e degli atti su cui si fonda
Articolo

L’eventuale nullità dell’avviso di accertamento non determina l’inutilizzabilità ai fini penali dell’avviso stesso e degli atti su cui si fonda

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 14 marzo 2018, n. 11570. L’eventuale nullità dell’avviso di accertamento non determina l’inutilizzabilità ai fini penali dell’avviso stesso e degli atti su cui si fonda in quanto le patologie dell’atto impositivo si esauriscono nell’ambito del rapporto giuridico tributario e non incidono sull’attitudine dell’atto a veicolare nel processo penale...

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11371. Il giudice del merito non è tenuto a verificare dell’impossibilità da parte del reo di adempiere gli obblighi risarcitori o restitutori cui sia in ipotesi subordinata la concessione della sospensione condizionale della pena
Articolo

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11371. Il giudice del merito non è tenuto a verificare dell’impossibilità da parte del reo di adempiere gli obblighi risarcitori o restitutori cui sia in ipotesi subordinata la concessione della sospensione condizionale della pena

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11371. Il giudice del merito non è tenuto a verificare dell’impossibilità da parte del reo di adempiere gli obblighi risarcitori o restitutori cui sia in ipotesi subordinata la concessione della sospensione condizionale della pena. Tale accertamento lo dovrà effettuare il giudice dell’esecuzione in tempo...

La colpevolezza e l’imputabilità agiscono su piani diversi, poiché la seconda costituisce il presupposto non solo logico e giuridico, ma anzitutto naturalistico della prima.
Articolo

La colpevolezza e l’imputabilità agiscono su piani diversi, poiché la seconda costituisce il presupposto non solo logico e giuridico, ma anzitutto naturalistico della prima.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza del 16 marzo 2018, n.12244. La colpevolezza e l’imputabilità agiscono su piani diversi, poiché la seconda costituisce il presupposto non solo logico e giuridico, ma anzitutto naturalistico della prima. Pertanto, i due concetti sono fra loro indipendenti e l’indagine sulla colpevolezza, presupponendo il superamento logico di quella sulla...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6911. L’intermediario non può essere considerato responsabile per aver indirizzato l’investitore sull’acquisto di bond argentini in un periodo in cui questi non presentavano alcun grado di pericolo e rischio

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6911. L’intermediario non può essere considerato responsabile per aver indirizzato l’investitore sull’acquisto di bond argentini in un periodo in cui questi non presentavano alcun grado di pericolo e rischio. Ordinanza 20 marzo 2018, n. 6911 Data udienza 9 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6919. La satira costituisce una modalita’ corrosiva e spesso impietosa del diritto di critica, sicche’, diversamente dalla cronaca, e’ sottratta all’obbligo di riferire esclusivamente fatti veri
Articolo

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6919. La satira costituisce una modalita’ corrosiva e spesso impietosa del diritto di critica, sicche’, diversamente dalla cronaca, e’ sottratta all’obbligo di riferire esclusivamente fatti veri

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6919. La persistente pubblicazione e diffusione, su un giornale “on line”, di una risalente notizia di cronaca esorbita, per la sua oggettiva e prevalente componente divulgativa, dal mero ambito del lecito trattamento di archiviazione o memorizzazione “on line” di dati giornalistici per scopi storici...

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11313. Ai fini dell’ammissione ai benefici penitenziari del soggetto che abbia riportato condanna per reati inclusi nell’elencazione dell’articolo 4-bis, comma 1-bis, dell’ordinamento penitenziario
Articolo

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11313. Ai fini dell’ammissione ai benefici penitenziari del soggetto che abbia riportato condanna per reati inclusi nell’elencazione dell’articolo 4-bis, comma 1-bis, dell’ordinamento penitenziario

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11313. Ai fini dell’ammissione ai benefici penitenziari del soggetto che abbia riportato condanna per reati inclusi nell’elencazione dell’articolo 4-bis, comma 1-bis, dell’ordinamento penitenziario, non è applicabile in favore del richiedente il principio del ragionevole dubbio quale criterio guida per individuare la situazione di collaborazione...

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11055. In tema di furto, ai fini della configurabilita’ della circostanza aggravante della violenza sulle cose prevista dall’articolo 625 c.p., n. 2
Articolo

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11055. In tema di furto, ai fini della configurabilita’ della circostanza aggravante della violenza sulle cose prevista dall’articolo 625 c.p., n. 2

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11055. In tema di furto, ai fini della configurabilita’ della circostanza aggravante della violenza sulle cose prevista dall’articolo 625 c.p., n. 2, non e’ necessario che la violenza venga esercitata direttamente sulla “res” oggetto dell’impossessamento, ben potendosi l’aggravante configurare anche quando la violenza venga...

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11049. Ai fini della sussistenza del concorso formale tra il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili ed il reato di bancarotta fraudolenta documentale
Articolo

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11049. Ai fini della sussistenza del concorso formale tra il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili ed il reato di bancarotta fraudolenta documentale

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 13 marzo 2018, n. 11049 Ai fini della sussistenza del concorso formale tra il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili ed il reato di bancarotta fraudolenta documentale, la verifica ermeneutica va condotta sulla base delle norme incriminatrici astratte, mediante applicazione del criterio di specialita’ (articolo 15...

Articolo

Commette il delitto di divulgazione via internet di materiale pedo-pornografico previsto dal comma terzo dell’art. 600-ter cod. pen., e non quello di mera cessione dello stesso , colui che – oltre ad inviare materiale pedopornografico via e-mail – ne aveva consentito a terzi la fruizione tramite la propria casella condivisa

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza del 28 marzo 2018, n.14353. Commette il delitto di divulgazione via internet di materiale pedo-pornografico previsto dal comma terzo dell’art. 600-ter cod. pen., e non quello di mera cessione dello stesso prevista al comma quarto del medesimo articolo, colui che – oltre ad inviare materiale pedopornografico via e-mail...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6846. Lo Stato non paga il risarcimento per i danni (in un caso la morte) ai soggetti immunodepressi causati dalla somministrazione del vaccino antipolio sabin.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 20 marzo 2018, n. 6846. Lo Stato non paga il risarcimento per i danni (in un caso la morte) ai soggetti immunodepressi causati dalla somministrazione del vaccino antipolio sabin. Per i giudici, anche se fosse stata riconosciuta l’astratta pericolosità del vaccino sabin, poi sostituito con il salk con...