Ai fini della concedibilita’ o del diniego della fattispecie di lieve entita’
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Ai fini della concedibilita’ o del diniego della fattispecie di lieve entita’

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45215. La massima estrapolata: Ai fini della concedibilita’ o del diniego della fattispecie di lieve entita’, il giudice e’ tenuto a complessivamente valutare tutti gli elementi indicati dalla norma, sia quelli concernenti l’azione (mezzi, modalita’ e circostanze della stessa), sia quelli che attengono all’oggetto...

In tema di attenuanti generiche, il giudice del merito esprime un giudizio di fatto, la cui motivazione e’ insindacabile in sede di legittimita’, purche’ sia non contraddittoria
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In tema di attenuanti generiche, il giudice del merito esprime un giudizio di fatto, la cui motivazione e’ insindacabile in sede di legittimita’, purche’ sia non contraddittoria

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45210. Le massime estrapolate: In tema di attenuanti generiche, il giudice del merito esprime un giudizio di fatto, la cui motivazione e’ insindacabile in sede di legittimita’, purche’ sia non contraddittoria e dia conto, anche richiamandoli, degli elementi, tra quelli indicati nell’articolo 133 c.p.,...

Costituisce furto consumato, e non tentato, la condotta di colui che, subito dopo essersi impossessato della refurtiva, venga inseguito e bloccato dalla polizia giudiziaria che lo aveva osservato a distanza
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Costituisce furto consumato, e non tentato, la condotta di colui che, subito dopo essersi impossessato della refurtiva, venga inseguito e bloccato dalla polizia giudiziaria che lo aveva osservato a distanza

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45221. La massima estrapolata: Costituisce furto consumato, e non tentato, la condotta di colui che, subito dopo essersi impossessato della refurtiva, venga inseguito e bloccato dalla polizia giudiziaria che lo aveva osservato a distanza, in quanto il criterio distintivo tra consumazione e tentativo risiede...

Non può essere considerato periodo di riposo intermedio, ma è lavoro a tutti gli effetti, la temporanea inattività se il lavoratore non può disporre di quel tempo per sue esigenze
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Non può essere considerato periodo di riposo intermedio, ma è lavoro a tutti gli effetti, la temporanea inattività se il lavoratore non può disporre di quel tempo per sue esigenze

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 9 ottobre 2018, n. 24828. La massima estrapolata: Non può essere considerato periodo di riposo intermedio, ma è lavoro a tutti gli effetti, la temporanea inattività se il lavoratore non può disporre di quel tempo per sue esigenze. Ordinanza 9 ottobre 2018, n. 24828 Data udienza 20 marzo 2018...

Qualora tra gli originari capi di incolpazione disciplinare e le contestazioni successive all’assoluzione in sede penale siano trascorsi più di dieci anni
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Qualora tra gli originari capi di incolpazione disciplinare e le contestazioni successive all’assoluzione in sede penale siano trascorsi più di dieci anni

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 24673. La massima estrapolata: Qualora tra gli originari capi di incolpazione disciplinare e le contestazioni successive all’assoluzione in sede penale siano trascorsi più di dieci anni e gli elementi della seconda incolpazione siano radicalmente diversi da quelli fatti emergere nella prima e non siano...

Il dominus dello studio non deve restituire al padre del legale praticante la somma che questo le ha dato in vista di una associazione in partecipazione con il figlio
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Il dominus dello studio non deve restituire al padre del legale praticante la somma che questo le ha dato in vista di una associazione in partecipazione con il figlio

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 9 ottobre 2018, n. 24791. La massima estrapolata: Il dominus dello studio non deve restituire al padre del legale praticante la somma che questo le ha dato in vista di una associazione in partecipazione con il figlio. Circostanze che non si è verificata perché il praticante non ha...

Lo studio associato non può essere escluso dall’ammissione al credito per inadempimento del titolare che come sindaco unico della società fallita non ha vigilato e sollecitato l’organo di gestione per chiedere subito il fallimento
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Lo studio associato non può essere escluso dall’ammissione al credito per inadempimento del titolare che come sindaco unico della società fallita non ha vigilato e sollecitato l’organo di gestione per chiedere subito il fallimento

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 9 ottobre 2018, n. 24794. La massima estrapolata: Lo studio associato non può essere escluso dall’ammissione al credito per inadempimento del titolare che come sindaco unico della società fallita non ha vigilato e sollecitato l’organo di gestione per chiedere subito il fallimento, se manca la prova del danno...

In tema di licenziamenti collettivi diretti a ridimensionare l’organico al fine di diminuire il costo del lavoro
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In tema di licenziamenti collettivi diretti a ridimensionare l’organico al fine di diminuire il costo del lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 24755. La massima estrapolata: In tema di licenziamenti collettivi diretti a ridimensionare l’organico al fine di diminuire il costo del lavoro, il criterio di scelta unico della possibilità di accedere al pensionamento, adottato nell’accordo sindacale tra datore di lavoro e organizzazioni sindacali, è applicabile a...

È legittima la sanzione pecuniaria inflitta dalla Banca d’Italia nei confronti dell’amministratore di una società di gestione del risparmio per scarsa trasparenza
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È legittima la sanzione pecuniaria inflitta dalla Banca d’Italia nei confronti dell’amministratore di una società di gestione del risparmio per scarsa trasparenza

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 24723. La massima estrapolata: È legittima la sanzione pecuniaria inflitta dalla Banca d’Italia nei confronti dell’amministratore di una società di gestione del risparmio per scarsa trasparenza anche se l’incarico in Consiglio è durato soltanto pochi mesi ed era privo di deleghe operative. Né viene...

Nel giudizio prognostico concernente la concessione della misura dell’affidamento in prova al servizio sociale
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Nel giudizio prognostico concernente la concessione della misura dell’affidamento in prova al servizio sociale

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 28 settembre 2018, n. 42894. La massima estrapolata: Nel giudizio prognostico concernente la concessione della misura dell’affidamento in prova al servizio sociale, oltre ad essere valutati i procedimenti penali passati ed eventualmente pendenti a carico dell’interessato, al fine di pervenire ad una valutazione di fronteggiabilità della pericolosità sociale...