Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25607. Le massime estrapolate: La concorrenza sleale per appropriazione dei pregi dei prodotti o dell’impresa altrui (articolo 2598 cod. civ., n. 2) non consiste nell’adozione di tecniche materiali o procedimenti gia’ usati da altra impresa – che puo’ dar luogo, invece, alla concorrenza sleale...
Categoria: Corte di Cassazione
La violazione dell’articolo 115 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 25543. Le massime estrapolate: La violazione dell’articolo 115 c.p.c., puo’ essere dedotta come vizio di legittimita’ solo denunciando che il giudice ha dichiarato espressamente di non dover osservare la regola contenuta nella norma, ovvero ha giudicato sulla base di prove non introdotte dalle parti, ma...
La prova del superamento del periodo di comporto
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25535. Le massime estrapolate: E’ vero che la valutazione del tempo decorso fra la data del superamento del periodo di comporto e quella del licenziamento, al fine di stabilire se la durata di esso sia tale da risultare oggettivamente incompatibile con la volonta’ di porre...
In tema di plusvalenze realizzate mediante la cessione di terreni edificabili e con destinazione agricola
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25501. La massima estrapolata: In tema di plusvalenze realizzate mediante la cessione di terreni edificabili e con destinazione agricola, la scelta del contribuente di calcolare il valore del bene L. n. 448 del 2001, ex articolo 7 in deroga al sistema ordinario, facendo redigere...
Ai fini probatori e in sede di accertamento delle imposte il Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, articolo 39, comma 1, lettera c)
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 25476. La massima estrapolata: Ai fini probatori e in sede di accertamento delle imposte il Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, articolo 39, comma 1, lettera c), concede di procedere alla rettifica del reddito a mezzo di documentazione extracontabile, persino se...
In tema di reato di guida in stato di ebbrezza, ai fini dell’operativita’ del divieto di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilita’
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45225. Le massime estrapolate: In tema di reato di guida in stato di ebbrezza, ai fini dell’operativita’ del divieto di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilita’ – previsto dall’articolo 186 C.d.S., comma 9-bis, – e’ sufficiente che ricorra...
Il reato di prostituzione minorile di cui all’articolo 600 bis c.p., comma 2
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45265. Le massime estrapolate: Il reato di prostituzione minorile di cui all’articolo 600 bis c.p., comma 2, riguarda i soli rapporti sessuali retribuiti compiuti con un minore di eta’ compresa fra i quattordici e i diciotto anni, sicche’, nel caso di rapporti consenzienti, retribuiti...
Ai fini della configurabilita’ della contravvenzione prevista dalla L. 30 aprile 1962, n. 283, articolo 5, lettera b
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45274. Le massime estrapolate: Ai fini della configurabilita’ della contravvenzione prevista dalla L. 30 aprile 1962, n. 283, articolo 5, lettera b, che vieta l’impiego nella produzione di alimenti, la vendita, la detenzione per la vendita, la somministrazione, o comunque la distribuzione per il...
Ai fini della configurabilita’ del reato di diffamazione
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45292. Le massime estrapolate: Se il reato di diffamazione puo’ essere certamente integrato anche attraverso l’invio di un documento contenente espressioni lesive dell’altrui reputazione a mezzo fax, occorre pur sempre accertare, anche con riferimento a tale particolare mezzo di comunicazione, che le caratteristiche e...
Ai fini della sussistenza dell’elemento soggettivo e’ sufficiente il dolo generico
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45314. Le massime estrapolate: Ai fini della sussistenza dell’elemento soggettivo e’ sufficiente il dolo generico, che puo’ anche assumere la forma del dolo eventuale, e che comunque implica l’uso consapevole, da parte dell’agente, di parole ed espressioni socialmente interpretabili come offensive, ossia adoperate in...









