Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45354. Le massime estrapolate: Ai fini della rituale contestazione del delitto di atti persecutori non si richiede che il capo d’imputazione rechi la precisa indicazione del luogo e della data di ogni singolo episodio nel quale si e’ concretizzato il compimento di atti persecutori,...
Categoria: Corte di Cassazione
Al fine della sussistenza dell’attenuante della provocazione di cui all’articolo 62 c.p., n. 2
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45350. Le massime estrapolate: Al fine della sussistenza dell’attenuante della provocazione di cui all’articolo 62 c.p., n. 2, sebbene non occorra una vera e propria proporzione tra offesa e reazione, e’ comunque necessario che la risposta sia adeguata alla gravita’ del fatto ingiusto, in...
Un giudicato puo’ spiegare “efficacia riflessa” anche nei confronti di soggetti rimasti estranei al rapporto processuale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 10 ottobre 2018, n. 24975. La massima estrapolata: Un giudicato puo’ spiegare “efficacia riflessa” anche nei confronti di soggetti rimasti estranei al rapporto processuale solo quando contenga l’affermazione di una verita’ che non ammetta la possibilita’ di un diverso accertamento ed il terzo non vanti un proprio diritto...
Essendo l’atto di messa in mora un atto di natura stragiudiziale, trova applicazione la disciplina dell’articolo 1335 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 25122. La massima estrapolata: Essendo l’atto di messa in mora un atto di natura stragiudiziale, trova applicazione la disciplina dell’articolo 1335 c.c., per cui la presunzione di conoscenza dell’atto e’ integrata dalla prova della spedizione della raccomandata e dall’attestazione di compiuta giacenza del plico...
La domanda con la quale venga chiesta la condanna dell’appaltatore ad eliminare i vizi dell’opera
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 25057. La massima estrapolata: La domanda con la quale venga chiesta la condanna dell’appaltatore ad eliminare i vizi dell’opera, bene e’ qualificata dal giudice di merito quale domanda di risarcimento in forma specifica del danno da responsabilita’ extracontrattuale ex articolo 1669 c.c., anziche’ quale...
Nel calcolo della distanza minima fra costruzioni, posta dall’articolo 873 c.c. o da norme regolamentari integrative, deve tenersi conto anche delle strutture accessorie
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 25115. La massima estrapolata: Nel calcolo della distanza minima fra costruzioni, posta dall’articolo 873 c.c. o da norme regolamentari integrative, deve tenersi conto anche delle strutture accessorie di un fabbricato (nella specie, scala esterna in muratura), qualora queste, presentando connotati di consistenza e stabilita’,...
La responsabilita’ ex articolo 2051 c.c.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 25146. La massima estrapolata: La responsabilita’ ex articolo 2051 c.c., postula la sussistenza di un rapporto di custodia della cosa e una relazione di fatto tra un soggetto e la cosa stessa, tale da consentire il potere di controllarla, di eliminare le situazioni di...
In tema di circolazione stradale e di sinistri derivanti dallo scontro di veicoli, per superare la presunzione di colpa ex articolo 2054 c.c., comma 2
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 25143. La massima estrapolata: In tema di circolazione stradale e di sinistri derivanti dallo scontro di veicoli, per superare la presunzione di colpa ex articolo 2054 c.c., comma 2, non basta limitarsi a dimostrare una quota di colpa del concorrente, ma si deve offrire...
In tema di servitu’ di passaggio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 25056. La massima estrapolata: In tema di servitu’ di passaggio, non comporta diminuzione dell’esercizio della servitu’ l’esecuzione di opere, ovvero la modifica dello stato dei luoghi che, pur riducendo la larghezza dello spazio di fatto disponibile a tal fine, la conservino, tuttavia, in quelle...
In sede di azione di responsabilità sociale, la mancata o irregolare tenuta delle scritture contabili
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 11 ottobre 2018, n. 25160. La massima estrapolata: In sede di azione di responsabilità sociale, la mancata o irregolare tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile all’amministratore convenuto, non giustifica che il danno risarcibile sia determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e...









