Reato di bancarotta per distrazione e non preferenziale per il socio amministratore di una spa che preleva dalle casse sociali somme a suo dire corrispondenti a crediti da lui vantati, senza indicare elementi di valutazione
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Reato di bancarotta per distrazione e non preferenziale per il socio amministratore di una spa che preleva dalle casse sociali somme a suo dire corrispondenti a crediti da lui vantati, senza indicare elementi di valutazione

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45296. La massima estrapolata: Reato di bancarotta per distrazione e non preferenziale per il socio amministratore di una spa che preleva dalle casse sociali somme a suo dire corrispondenti a crediti da lui vantati, senza indicare elementi di valutazione, come ad esempio gli orari...

Nella parziale pronuncia liberatori nei confronti del titolari del gruppo fallito pesa l’atto di destinazione patrimoniale alimentato con i beni di famiglia, che porta all’esclusione del dolo
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Nella parziale pronuncia liberatori nei confronti del titolari del gruppo fallito pesa l’atto di destinazione patrimoniale alimentato con i beni di famiglia, che porta all’esclusione del dolo

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45308. La massima estrapolata: Nella parziale pronuncia liberatori nei confronti del titolari del gruppo fallito pesa l’atto di destinazione patrimoniale alimentato con i beni di famiglia, che porta all’esclusione del dolo (ravvisato invece in altre contestazioni relative a fatti di bancarotta). L’azione era stata...

Nel reato di bancarotta semplice la pena accessoria dell’inabilitazione all’esercizio di un’impresa commerciale
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Nel reato di bancarotta semplice la pena accessoria dell’inabilitazione all’esercizio di un’impresa commerciale

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45307. La massima estrapolata: Nel reato di bancarotta semplice la pena accessoria dell’inabilitazione all’esercizio di un’impresa commerciale e dell’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa (prevista per il delitto di bancarotta fraudolenta) non ha la durata di dieci anni, ma si deve attenere...

Non è configurabile il reato per il mancato versamento del debito IVA scaduto, nel caso in cui il debitore sia stato ammesso a concordato preventivo con pagamento dilazionato e/o parziale dell’imposta.
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Non è configurabile il reato per il mancato versamento del debito IVA scaduto, nel caso in cui il debitore sia stato ammesso a concordato preventivo con pagamento dilazionato e/o parziale dell’imposta.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 ottobre 2018, n. 44884. La massima estrapolata: Non è configurabile il reato per il mancato versamento del debito IVA scaduto, nel caso in cui il debitore sia stato ammesso a concordato preventivo con pagamento dilazionato e/o parziale dell’imposta. Sentenza 8 ottobre 2018, n. 44884 Data udienza 8...

Il dipendente di Trenitalia che lavora allo sportello della biglietteria, il quale si appropri dei soldi ricevuti per l’acquisto dei titoli di viaggio, non è perseguibile per il reato di peculato
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Il dipendente di Trenitalia che lavora allo sportello della biglietteria, il quale si appropri dei soldi ricevuti per l’acquisto dei titoli di viaggio, non è perseguibile per il reato di peculato

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n. 45465. La massima estrapolata: Il dipendente di Trenitalia che lavora allo sportello della biglietteria, il quale si appropri dei soldi ricevuti per l’acquisto dei titoli di viaggio, non è perseguibile per il reato di peculato, in quanto non è un incaricato di pubblico servizio....

È perpetuo e trasferibile l’uso esclusivo su parti comuni dell’edificio, riconosciuto, al momento della costituzione di un condominio, in favore di singole unità immobiliari
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È perpetuo e trasferibile l’uso esclusivo su parti comuni dell’edificio, riconosciuto, al momento della costituzione di un condominio, in favore di singole unità immobiliari

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 24958. La massima estrapolata: È perpetuo e trasferibile l’uso esclusivo su parti comuni dell’edificio, riconosciuto, al momento della costituzione di un condominio, in favore di singole unità immobiliari. Tale uso, infatti, giacché teso a garantirne il migliore godimento non incide sull’appartenenza delle parti comuni...

Il contratto atipico di “vitalizio alimentare” si connota, rispetto alla rendita vitalizia di cui all’articolo 1872 c.c., per il carattere piu’ marcato dell’alea che lo riguarda
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Il contratto atipico di “vitalizio alimentare” si connota, rispetto alla rendita vitalizia di cui all’articolo 1872 c.c., per il carattere piu’ marcato dell’alea che lo riguarda

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 10 ottobre 2018, n. 24939. La massima estrapolata: Il contratto atipico di “vitalizio alimentare” si connota, rispetto alla rendita vitalizia di cui all’articolo 1872 c.c., per il carattere piu’ marcato dell’alea che lo riguarda, inerente non solo alla durata del rapporto, connesso alla vita del beneficiario, ma anche...

Amministratore e singolo condomino possono agire in giudizio per rivendicare il bene comune senza necessità di estendere il contraddittorio a tutti i proprietari
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Amministratore e singolo condomino possono agire in giudizio per rivendicare il bene comune senza necessità di estendere il contraddittorio a tutti i proprietari

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 ottobre 2018, n. 24889. La massima estrapolata: Amministratore e singolo condomino possono agire in giudizio per rivendicare il bene comune senza necessità di estendere il contraddittorio a tutti i proprietari. Ciò, salvo che il convenuto non si limiti a contestarne la titolarità esclusiva ma si attivi, a...

La cancellazione volontaria dal registro delle imprese di una società, a partire dal momento in cui si verifica l’estinzione della società medesima, impedisce che la stessa possa ammissibilmente agire o essere convenuta in giudizio
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La cancellazione volontaria dal registro delle imprese di una società, a partire dal momento in cui si verifica l’estinzione della società medesima, impedisce che la stessa possa ammissibilmente agire o essere convenuta in giudizio

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 9 ottobre 2018, n. 24853. La massima estrapolata: La cancellazione volontaria dal registro delle imprese di una società, a partire dal momento in cui si verifica l’estinzione della società medesima, impedisce che la stessa possa ammissibilmente agire o essere convenuta in giudizio, sicché, se l’estinzione interviene in un giudizio...

L’ingiuria grave richiesta dall’articolo 801 c.c. quale presupposto necessario per la revocabilita’ di una donazione
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L’ingiuria grave richiesta dall’articolo 801 c.c. quale presupposto necessario per la revocabilita’ di una donazione

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 10 ottobre 2018, n. 24965. La massima estrapolata: L’ingiuria grave richiesta dall’articolo 801 c.c. quale presupposto necessario per la revocabilita’ di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all’onore ed al decoro della persona, si caratterizza per la manifestazione esteriore del...