Articolo

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 25 luglio 2013, n. 32446. Falsificare un certificato determina falso in atto pubblico

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 25 luglio 2013, n. 32446 Ritenuto in fatto 1. M..M. è stato ritenuto responsabile, con sentenza del Tribunale di Palermo del 29-9-2009, confermata dalla corte d’appello territoriale in data 13-7-2012, del reato ex artt. 476 e 482 cod. pen. per aver formato un falso certificato medico apparentemente rilasciato...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 32444 del 25 luglio 2013. Risponde di diffamazione chi offende qualcuno su un sito web

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 32444 del 25 luglio 2013  Fatto e diritto Propone personalmente ricorso per cassazione B. A. avverso la sentenza della Corte d’appello di Genova in data 22 marzo 2012, con la quale è stata confermata quella di primo grado, di condanna in ordine al reato di diffamazione ex...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 luglio 2013, n. 17942. Locazione: l’aggiornamento ISTAT si calcola dall’inizio del contratto fino alla data della richiesta

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza  24 luglio 2013, n. 17942 Svolgimento del processo Con ricorso del 10 aprile 2006 la Paolino Bruno & C. s.a.s. si opponeva al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Sanremo nel marzo 2006 con cui le era stato ingiunto di pagare a B.G. complessive Euro 3.799,21 per la...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 23 luglio 2013, n. 17886. Il giudice del divorzio è sicuramente competente a decidere sull’affidamento dei figli, con il limite di un affidamento al genitore dichiarato decaduto dalla potestà

Suprema Corte di Cassazione sezione VI  ordinanza  23 luglio 2013, n. 17886  Fatto e diritto In un procedimento di divorzio tra L.C.A. e P.P. , la Corte di Appello di Firenze con sentenza in data 25/10/2011, conferma la sentenza del Tribunale, che aveva affidato il figlio minore delle parti al padre. Ricorre per cassazione la...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 luglio 2013, n.17869. In tema di quietanza di pagamento; rimessione alle sezioni unite

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II SENTENZA 23 luglio 2013, n.17869 Ritenuto in fatto Con atto di citazione notificato il 15 dicembre 1994 l’Impresa Costruzioni Strade e Scavi MARZADRO Giovanni e Giorgio s.n.c., M.G. e Gi. proponevano opposizione, dinanzi al Tribunale di Sondrio, avverso il decreto ingiuntivo n. 810 del 28.11.1994 emesso dal Presidente del...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 24 luglio 2013, n. 17991. Letti separati. Lui rifiuta rapporti sessuali: il tradimento è l’epilogo naturale. Separazione addebitata all’uomo

Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 24 luglio 2013, n. 17991 Fatto e diritto In un procedimento di separazione personale tra C.E. e D.G.M., la Corte d’Appello di Napoli, con sentenza in data 25/11/2010, in parziale riforma della sentenza del locale Tribunale, addebitava la separazione al marito, ponendo a suo carico un assegno di...

Articolo

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 22 luglio 2013, n.17781. La mediazione civile e commerciale di cui al d.lgs. 28/2010 può trovare applicazione anche con riguardo alle controversie relative alla domanda di equa riparazione in quanto vertenti su diritti patrimoniali e disponibili e, quindi, possibili oggetto di transazioni e conciliazioni

La massima 1. La mediazione civile e commerciale di cui al d.lgs. 28/2010 può trovare applicazione anche con riguardo alle controversie relative alla domanda di equa riparazione in quanto vertenti su diritti patrimoniali e disponibili e, quindi, possibili oggetto di transazioni e conciliazioni. 2. Anche se la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 5 primo comma...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 luglio 2013, n. 17876. Appalto: la prova dell’avvenuta denuncia dei difetti in corso d’opera può essere data anche con testimoni

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza  23 luglio 2013, n. 17876 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 7-2-1998 la B. P & C. s.n.c. conveniva dinanzi al Tribunale di Bergamo la Lavori Edili s.r.l., per sentirla condannare al pagamento della somma di L. 186.229.273, a saldo dei lavori edili eseguiti su...

Articolo

Corte Costituzionale, sentenza del 23 luglio, n. 232. In tema di stupro di gruppo; gli arresti domiciliari quale misura alternativa alla custodia cautelare in carcere.

Sentenza   232/2013 Giudizio Presidente GALLO – Redattore LATTANZI Camera di Consiglio del 03/07/2013    Decisione  del 16/07/2013 Deposito del 23/07/2013   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 275, c. 3°, del codice di procedura penale, come modificato dall’art. 2 del decreto legge 23/02/2009, n. 11, convertito con modificazioni in legge 23/04/2009, n. 38. Massime: Atti decisi: ord....

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 23 luglio 2013, n. 31965. La mancata redazione della motivazione della sentenza, a causa di un qualsiasi impedimento del giudice che abbia adottato la relativa decisione e pubblicato il dispositivo, è equiparabile alla omessa motivazione e non determina la inesistenza della pronuncia ma la sua nullità, rilevabile in quanto tale solo se dedotta, come avvenuto nella specie, a seguito di impugnazione

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 23 luglio 2013, n. 31965 Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di Salerno, in parziale riforma della sentenza in data 27 giugno 2000 del Tribunale di Nocera Inferiore, appellata dall’imputato S.G. , riduceva la pena irrogata ad...