Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 27 marzo 2019, n. 2024. La massima estrapolata: L’errore di fatto revocatorio si configura come un abbaglio dei sensi, per effetto del quale si determina un contrasto tra due diverse proiezioni dello stesso oggetto, l’una emergente dalla sentenza e l’altra risultante dagli atti e documenti di causa; esso deve...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Tende retrattili in materiale plastico e rilascio del permesso di costruire
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 aprile 2019, n. 2206. La massima estrapolata: Ai sensi del combinato disposto degli articoli 3 e 10 del DPR 6/6/2001, n. 380, sono soggetti al rilascio del permesso di costruire gli “interventi di nuova costruzione”, che determinano una “trasformazione edilizia e urbanistica del territorio”, mentre una struttura leggera...
La manomissione di elementi identificativi di un veicolo integra il delitto di riciclaggio
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10006. La massima estrapolata: La manomissione di elementi identificativi di un veicolo (targa, numero di telaio, numeri di identificazione di parti meccaniche) integra il delitto di riciclaggio, perche’ ostacola l’accertamento della provenienza del bene. Sentenza 7 marzo 2019, n. 10006 Data udienza 5 novembre...
Omessa corresponsione dell’assegno divorzile
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10104. La massima estrapolata: Il reato di omessa corresponsione dell’assegno divorzile e’ procedibile d’ufficio e non a querela della persona offesa, in quanto il rinvio contenuto nella L. n. 898 del 1970, articolo 12-sexies all’articolo 570 c.p., si riferisce esclusivamente al trattamento sanzionatorio previsto...
In tema di sostanze stupefacenti la nullita’ dell’atto di campionatura
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10101. La massima estrapolata: In tema di sostanze stupefacenti la nullita’ dell’atto di campionatura per la violazione delle garanzie difensive previste dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, articolo 87, riferendosi a un’attivita’ successiva al sequestro delle piante, non comporta l’invalidita’...
L’istituto della revisione prezzi ha un duplice scopo
Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 25 marzo 2019, n. 1980. La massima estrapolata: L’istituto della revisione prezzi ha un duplice scopo: per un verso, di tutela dell’esigenza dell’amministrazione di evitare che il corrispettivo del contratto di durata subisca aumenti incontrollati nel corso del tempo e tali da sconvolgere il quadro finanziario sulla cui base...
Le opere abusivamente realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 25 marzo 2019, n. 1960. La massima estrapolata: Le opere abusivamente realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli, fra cui quello ambientale e paesistico, sono sanabili solo se ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni: a) si tratti di opere realizzate prima dell’imposizione del vincolo; b) se pure realizzate in assenza...
Atti persecutori la prova dell’evento del delitto
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10097. La massima estrapolata: In tema di atti persecutori la prova dell’evento del delitto con riferimento alla causazione nella persona offesa di un grave e perdurante stato di ansia o di paura, deve essere ancorata ad elementi sintomatici di tale turbamento psicologico ricavabili dalle...
Guida in stato di ebbrezza e la richiesta di applicazione concordata della pena
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 marzo 2019, n. 10081. La massima estrapolata: La richiesta di applicazione concordata della pena, presupponendo la rinuncia a far valere qualunque eccezione di nullita’, anche assoluta, diversa da quelle attinenti alla richiesta di patteggiamento ed al consenso ad essa prestato, comporta che il giudice investito della stessa...
In tema spese di pubblicità e di rappresentanza sostenute dalle imprese farmaceutiche per prestazioni rese a vantaggio dei medici
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 1 marzo 2019, n. 6092. La massima estrapolata: In tema spese di pubblicità e di rappresentanza sostenute dalle imprese farmaceutiche per prestazioni rese a vantaggio dei medici, sono deducibili esclusivamente i costi relativi alla concessione di premi, vantaggi pecuniari o in natura, purché ricollegabili all’attività espletata dal medico...



