Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 19 aprile 2018, n. 2392. Il servizio di pubblica illuminazione non rientra nel novero di servizi e forniture per i quali, in forza dell’art. 1, comma 7, legge 135 del 2012, come successivamente modificato e integrato, le amministrazioni locali sono tenute ad approvvigionarsi mediante le convenzioni ed accordi quadro...
Categoria: Sezioni Diritto
L’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare, si sensi della L. Fall., articolo 66, comma 2, nei confronti di terzi aventi causa del primo acquirente del fallito
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8495. L’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare, si sensi della L. Fall., articolo 66, comma 2, nei confronti di terzi aventi causa del primo acquirente del fallito, pur presupponendo l’esercizio della revocatoria fallimentare nei confronti dell’atto dispositivo posto in essere dal fallito che e’...
Solo l’esistenza nello Stato di un procedimento penale parallelo per il fatto, oggetto del mandato di arresto Europeo, commesso in tutto o in parte nel suo territorio, o in luogo assimilato al suo territorio, giustifica il rifiuto della consegna ai sensi dell’articolo 18, lettera p)
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 10 aprile 2018, n. 15866. Solo l’esistenza nello Stato di un procedimento penale parallelo per il fatto, oggetto del mandato di arresto Europeo, commesso in tutto o in parte nel suo territorio, o in luogo assimilato al suo territorio, giustifica il rifiuto della consegna ai sensi dell’articolo 18,...
L’omesso avviso nei confronti dell’indagato per reato connesso determina l’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 10 aprile 2018, n. 15849. L’omissione dell’avviso di cui all’articolo 64 c.p.p., comma 3, lettera c), nei confronti di soggetto coindagato o indagato di reato connesso, ai sensi dell’articolo 12 c.p.p., lettera a) e c), o collegato, ai sensi dell’articolo 371 c.p.p., comma 2 lettera b), determina la...
Spetta alla giurisdizione del Giudice amministrativo la controversia sulla decadenza di un Dirigente ministeriale che aveva prodotto un falso certificato di studio. La sentenza ha richiamato l’art. 127, comma 1, lett. d), del T.U. 3/1957.
Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 20 aprile 2018, n. 2399. Spetta alla giurisdizione del Giudice amministrativo la controversia sulla decadenza di un Dirigente ministeriale che aveva prodotto un falso certificato di studio. La sentenza ha richiamato l’art. 127, comma 1, lett. d), del T.U. 3/1957. Sentenza 20 aprile 2018, n. 2399 Data udienza 17...
Il nuovo articolo 360 c.p.c., n. 5; omesso esame di un fatto decisivo, che sia stato oggetto di discussione tra le parti, nei limiti in cui l’anomalia motivazionale si tramuti in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente alla esistenza in se’ della motivazione, purche’ il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8492. Il nuovo articolo 360 c.p.c., n. 5, come riformulato dal Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 54, conv. in L. 7 agosto 2012, n. 134, dispone che e’ oggi denunciabile soltanto l’omesso esame di un fatto decisivo, che sia stato oggetto...
Al fine della qualificazione del fatto quale tentato omicidio, invece che quale lesione personale o altro, si deve avere riguardo al diverso atteggiamento psicologico dell’agente e alla diversa potenzialità dell’azione lesiva
Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 17 aprile 2018, n.17174. Al fine della qualificazione del fatto quale tentato omicidio, invece che quale lesione personale o altro, si deve avere riguardo al diverso atteggiamento psicologico dell’agente e alla diversa potenzialità dell’azione lesiva, richiedendosi nel primo un quid pluris che tende ed è idoneo a causare...
In tema di contratti di intermediazione finanziaria, ai fini della valutazione della domanda risarcitoria da inadempimento degli obblighi preventivi di informazione gravanti sull’intermediario rileva anche il comportamento delle parti successivo all’effettuazione dell’ordine di acquisto
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8504. In tema di contratti di intermediazione finanziaria, ai fini della valutazione della domanda risarcitoria da inadempimento degli obblighi preventivi di informazione gravanti sull’intermediario rileva anche il comportamento delle parti successivo all’effettuazione dell’ordine di acquisto, in quanto gli effetti di detto inadempimento del Decreto...
Il potere di autotutela soggiace alla più ampia valutazione discrezionale dell’amministrazione competente e non si esercita in base ad un’istanza di parte, avente al più portata meramente sollecitatoria e inidonea
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 19 aprile 2018, n. 2380. Il potere di autotutela soggiace alla più ampia valutazione discrezionale dell’amministrazione competente e non si esercita in base ad un’istanza di parte, avente al più portata meramente sollecitatoria e inidonea, come tale, ad imporre alcun obbligo giuridico di provvedere, con la conseguente inutilizzabilità del...
Vanno rimesse alle Sezioni Unite le seguenti questioni di diritto: “Se sia ammissibile la continuazione tra reati puniti con pene eterogenee” e “Se, in ossequio al favor rei, ferma la configurabilità della continuazione tra reati puniti con pene eterogenee, ove il reato più grave sia punito con la pena detentiva e quello satellite esclusivamente con la pena pecuniaria, l’aumento di pena per quest’ultimo debba conservare il genere di pena pecuniaria”
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 11 aprile 2018, n.16104. Vanno rimesse alle Sezioni Unite le seguenti questioni di diritto: “Se sia ammissibile la continuazione tra reati puniti con pene eterogenee” e “Se, in ossequio al favor rei, ferma la configurabilità della continuazione tra reati puniti con pene eterogenee, ove il reato più grave...






