Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14873. La massima estrapolata: L’art. 145 del d.lgs. n. 209 del 2005, ai sensi del quale l’azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore può essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni da quello in cui il...
Categoria: Sezioni Diritto
In materia tributaria e l’abuso del diritto
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 6 giugno 2019, n. 15321. La massima estrapolata: In materia tributaria, integra abuso del diritto, il cui divieto costituisce principio generale antielusivo, l’operazione economica volta al conseguimento di vantaggi fiscali ottenuti mediante l’uso distorto, ancorché non contrastante con alcuna disposizione normativa, di strumenti giuridici idonei ad ottenere un risparmio...
In relazione ai provvedimenti dell’A.G.C.M.
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 19 giugno 2019, n. 4180. La massima estrapolata: In relazione ai provvedimenti dell’A.G.C.M., il giudice amministrativo esercita un sindacato di legittimità, che non si estende al merito, salvo per quanto attiene al profilo sanzionatorio: egli pertanto, deve valutare i fatti, onde acclarare se la ricostruzione di essi operata dalla...
Rapporto di lavoro alle dipendenze della Pubblica amministrazione
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 10 giugno 2019, n. 15555. La massima estrapolata: In tema di rapporto di lavoro alle dipendenze della Pubblica amministrazione, non è configurabile un diritto all’incarico di posizione organizzativa per i responsabili di struttura apicale ex VIII qualifica funzionale, in coerenza con il principio della rotazione degli incarichi e in...
In tema di azioni nei confronti dell’amministratore di società
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 30 maggio 2019, n. 14778. La massima estrapolata: In tema di azioni nei confronti dell’amministratore di società, a norma dell’art. 2395 cod. civ., il terzo (o il socio) è legittimato, anche dopo il fallimento della società, all’esperimento dell’azione (di natura aquiliana) per ottenere il risarcimento dei danni subiti...
Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l’applicazione dell’art. 1956 cod. civ.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14877. La massima estrapolata: Il fideiussore che chieda la liberazione della garanzia prestata invocando l’applicazione dell’art. 1956 cod. civ. ha l’onere di provare, ai sensi dell’art. 2697 cod. civ., l’esistenza degli elementi richiesti a tal fine, e cioè che, successivamente alla prestazione della fideiussione...
All’annullamento di un provvedimento che ha inibito la realizzazione di opere oggetto di dichiarazione di inizio attività non consegue automaticamente il perfezionarsi del titolo edilizio
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 19 giugno 2019, n. 4178. La massima estrapolata: All’annullamento di un provvedimento che ha inibito la realizzazione di opere oggetto di dichiarazione di inizio attività non consegue automaticamente il perfezionarsi del titolo edilizio, ma il decorso di un nuovo termine perentorio entro il quale l’amministrazione ha un potere obbligatorio...
Equiparazione della sentenza patteggiata a sentenza di condanna
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 19 giugno 2019, n. 4187. La massima estrapolata: L’ equiparazione della sentenza patteggiata a sentenza di condanna non appare di per sé irragionevole, implicando il patteggiamento solo una riduzione di pena per motivi di economia processuale, ma non anche un diverso giudizio di disvalore della condotta, qualificata dall’ordinamento come...
Il termine ragionevole per l’adozione dell’atto di annullamento d’ufficio
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 19 giugno 2019, n. 4184. La massima estrapolata: Il termine ragionevole per l’adozione dell’atto di annullamento d’ufficio, di cui all’art. 21-nonies della L. n. 241/1990, che viene in rilievo nel testo originario introdotto dall’art. 14 della L. n. 15 del 2005, ante modifiche introdotte dall’art. 6 della L. n....
Omessa vigilanza da parte del quadro direttivo sulla condotta fraudolenta posta in essere da un sottoposto
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 4 giugno 2019, n. 15168. La massima estrapolata: L’omessa vigilanza da parte del quadro direttivo sulla condotta fraudolenta posta in essere da un sottoposto integra una violazione del dovere di diligenza professionale generica di cui al primo comma dell’art. 2104 c.c. Detto comportamento omissivo, infatti, anche in presenza di...








