Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 31 maggio 2019, n. 24385. La massima estrapolata: In caso di sostituzione della pena detentiva e pecuniaria con quella del lavoro di pubblica utilità, ai sensi dell’articolo 186, comma 9-bis, del codice della strada, il giudice deve sospendere l’efficacia della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di...
Categoria: Sezioni Diritto
Il limite di pena considerato ostativo all’operatività della causa di non punibilità
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 5 giugno 2019, n. 25103. La massima estrapolata: L’articolo 131-bis del Cp, nel definire il limite di pena considerato ostativo all’operatività della causa di non punibilità dallo stesso contemplata, evoca la pena detentiva “prevista” per il singolo reato, riferendosi quindi alla pena editale stabilita dalla norma incriminatrice e...
Al giudice che procede spetta emettere o meno la misura cautelare reale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 26 giugno 2019, n. 27979. La massima estrapolata: Nel rispetto del riparto delle competenze, al giudice che procede spetta emettere o meno la misura cautelare reale, potendo nella fase genetica, anche determinare le modalità di esecuzione della cautela, e successivamente compete al giudice che procede di mantenerla o...
Il mero criterio della vicinitas
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4233. La massima estrapolata: In ambito urbanistico, il mero criterio della vicinitas di un fondo o di una abitazione all’area oggetto dell’intervento urbanistico-edilizio non può ex se radicare la legittimazione al ricorso, dovendo sempre il ricorrente fornire la prova concreta del vulnus specifico inferto dagli...
Il cd. secondo condono edilizio
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4221. La massima estrapolata: Con il cd. secondo condono edilizio (legge n. 724 del 1994) il legislatore ha inteso non soltanto riaprire i termini per l’ottenimento del condono degli abusi edilizi originariamente contemplati dalla legge n. 47 del 1985 (compiuti entro il 1 ottobre 1983)...
Illegittimi i provvedimenti sanzionatori edilizi quando per gli immobili sanzionati pendono istanze di sanatoria rimaste inevase
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4223. La massima estrapolata: Se è vero che sono iIllegittimi i provvedimenti sanzionatori edilizi quando per gli immobili sanzionati pendono istanze di sanatoria rimaste inevase, ciò non vale allorché la domanda di condono riguardi un manufatto del tutto diverso. Sentenza 20 giugno 2019, n. 4223...
Osservazioni proposte dagli interessati in sede di iter formativo dello strumento pianificatorio
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4225. La massima estrapolata: In caso di accoglimento delle osservazioni proposte dagli interessati in sede di iter formativo dello strumento pianificatorio, tali soggetti non assumono la veste di contraddittori necessari in sede processuale; infatti in sede di impugnazione di atti di pianificazione territoriale, per la...
Lottizzazione abusiva: non è possibile sanare alcun illecito
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4228. La massima estrapolata: Nell’ambito di una lottizzazione abusiva non è possibile sanare alcun illecito; a fronte della incompatibilità ontologica tra sanatoria e lottizzazione, a nulla rileva la circostanza che taluni singoli interventi edilizi possano essere stati erroneamente sanati a seguito di istanza di condono,...
Nel giudizio amministrativo non basta dedurre genericamente un vizio
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 20 giugno 2019, n. 4242. La massima estrapolata: Nel giudizio amministrativo non basta dedurre genericamente un vizio, ma bisogna precisare il profilo sotto il quale il vizio viene dedotto e, ancora, indicare tutte quelle circostanze dalle quali possa desumersi che il vizio denunciato effettivamente sussiste, pena l’inammissibilità per genericità...
L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 31 maggio 2019, n. 14885. La massima estrapolata: L’infrazione di una norma sulla circolazione stradale, pur potendo importare responsabilità ad altro titolo, non può di per sé dar luogo a responsabilità civile per un evento dannoso che non sia con essa in rapporto di causa ed effetto.(In applicazione...







