Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13603. La massima estrapolata: Il ricorrente in cassazione il quale deduca che l’interpretazione di un contratto è avvenuta in violazione degli artt. 1366 e 1369 c.c. ha l’onere di indicare, a pena di inammissibilità del gravame, l’elemento semantico di tale contratto che, essendo oggettivamente...
Categoria: Sezioni Diritto
In tema di somministrazione di energia elettrica
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13605. La massima estrapolata: In tema di somministrazione di energia elettrica, la manomissione del contatore od il consumo abusivo di energia da parte di terzi con addebito all’utente possono dare luogo alle seguenti diverse ipotesi incidenti sul riparto dell’onere della prova dei consumi e...
Delitto di cui all’art. 612 cod. pen.
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21684. La massima estrapolata: Ai fini dell’integrazione del delitto di cui all’art. 612 cod. pen., che costituisce reato di pericolo, la minaccia va valutata con criterio medio ed in relazione alle concrete circostanze del fatto, sicchè non è necessario che il soggetto passivo si...
Qualora il ricorrente denunci l’omessa valutazione di prove documentali
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13625. La massima estrapolata: Qualora il ricorrente, in sede di legittimità, denunci l’omessa valutazione di prove documentali, per il principio di autosufficienza ha l’onere non solo di trascrivere il testo integrale, o la parte significativa del documento nel ricorso per cassazione, al fine di consentire...
Il ricorso cumulativo
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 15 luglio 2019, n. 4926. La massima estrapolata: Il ricorso cumulativo, pur non essendo precluso in astratto ha, comunque, carattere eccezionale, che si giustifica se ricorre una connessione oggettiva tra gli atti impugnati, in quanto riferibili ad una stessa ed unica sequenza procedimentale o iscrivibili all’interno della medesima azione...
In materia di sanzioni amministrative
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 15 luglio 2019, n. 4919. La massima estrapolata: In materia di sanzioni amministrative, la responsabilità dell’autore dell’infrazione non è esclusa dal mero stato di ignoranza circa la sussistenza dei relativi presupposti, ma occorre che tale ignoranza sia incolpevole, cioè non superabile dall’interessato con l’uso dell’ordinaria diligenza; per configurare l’esimente...
Il provvedimento che dispone la misura espulsiva
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 12 luglio 2019, n. 4898. La massima estrapolata: Nell’ambito delle Forze militari e di polizia il provvedimento che dispone la misura espulsiva è espressione di una discrezionalità amministrativa particolarmente lata, nell’esercizio della quale spetta all’Amministrazione valutare se, indipendentemente dai precedenti di carriera e dalla condotta successiva dell’interessato come pure...
Prescrizione del reato occorre tenere conto della recidiva
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21704. La massima estrapolata: Ai fini della prescrizione del reato occorre tenere conto della recidiva, qualora si configuri come aggravante ad effetto speciale, anche ove la stessa sia considerata subvalente nel giudizio di comparazione, ai sensi dell’art. 69, comma secondo cod. pen. Sentenza 17...
In tema di misure cautelari
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21716. La massima estrapolata: In tema di misure cautelari, qualora la Corte di cassazione abbia annullato con rinvio un’ordinanza che aveva disposto o confermato la misura coercitiva ex art. 309, comma 9, cod. proc. pen., il termine di “dieci giorni dalla ricezione degli atti”...
Accertamento dell’illegittimità di un contratto di somministrazione di lavoro a termine
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 20 maggio 2019, n. 13515. La massima estrapolata: L’accertamento dell’illegittimità di un contratto di somministrazione di lavoro a termine e la costituzione di un rapporto a tempo indeterminato con l’utilizzatore non determinano di per sé l’illegittimità del successivo contratto di lavoro a tempo determinato tra le stesse parti e...







