La motivazione del provvedimento amministrativo
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La motivazione del provvedimento amministrativo

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 15 luglio 2019, n. 4935. La massima estrapolata: La motivazione del provvedimento amministrativo non può infatti essere integrata nel corso del giudizio con la memoria difensiva, dovendo la motivazione precedere e non seguire ogni provvedimento amministrativo, rappresentando l’obbligo di motivazione il presidio essenziale del diritto di difesa. Sentenza 15...

Ai fini dell’applicabilità dell’art. 2917 c.c.
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Ai fini dell’applicabilità dell’art. 2917 c.c.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13647. La massima estrapolata: Ai fini dell’applicabilità dell’art. 2917 c.c. – il quale prevede che, se oggetto del pignoramento è un credito, l’estinzione di esso per cause verificatesi in epoca successiva al pignoramento non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che...

Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore
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Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 21 maggio 2019, n. 13649. La massima estrapolata: In tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, derivante da una condizione di “handicap”, sussiste l’obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi ragionevoli nei luoghi di lavoro ai fini della legittimità...

Notifica eseguita presso il domicilio eletto dall’imputato detenuto
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Notifica eseguita presso il domicilio eletto dall’imputato detenuto

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 giugno 2019, n. 4304. La massima estrapolata: È valida la notifica eseguita presso il domicilio eletto dall’imputato detenuto e non presso il luogo di detenzione noto all’autorità procedente, atteso che anche l’imputato detenuto ha facoltà di dichiarare o eleggere domicilio ai sensi dell’art. 161, comma 1, cod....

In tema di estorsione
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In tema di estorsione

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21789. La massima estrapolata: In tema di estorsione, non integra il reato la condotta del datore di lavoro che, al momento dell’assunzione, prospetti agli aspiranti dipendenti l’alternativa tra la rinunzia a parte della retribuzione e la perdita dell’opportunità di lavoro, in quanto, pur sussistendo...

La mancata citazione del teste per l’udienza
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La mancata citazione del teste per l’udienza

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 maggio 2019, n. 21788. La massima estrapolata: La mancata citazione del teste per l’udienza non comporta la decadenza della parte richiedente dalla prova, salvo che quest’ultima sia superflua o la nuova autorizzazione alla citazione per un’udienza successiva comporti il ritardo della decisione. (In applicazione del principio, la...

L’illeggibilità della sottoscrizione dell’ordinanza cautelare
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L’illeggibilità della sottoscrizione dell’ordinanza cautelare

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 15 maggio 2019, n. 21182. La massima estrapolata: L’illeggibilità della sottoscrizione, da parte del giudice, dell’ordinanza cautelare non è causa di nullità dell’atto, rilevando a tali fini, ai sensi dell’art. 292, comma 2, lett. e), cod. proc. pen., la sola mancanza del segno grafico e non, invece, l’impossibilità di...

Azione di rivalsa ai sensi dell’art. 144 comma 2 d.lgs. n. 209 del 2005
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Azione di rivalsa ai sensi dell’art. 144 comma 2 d.lgs. n. 209 del 2005

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13600. La massima estrapolata: In tema di azione di rivalsa ai sensi dell’art. 144 comma 2 d.lgs. n. 209 del 2005, il termine di prescrizione è quello annuale ex art. 2952, comma 2, c.c., con decorrenza dal giorno in cui l’assicuratore abbia provveduto al...

Il giudice di merito nell’esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda
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Il giudice di merito nell’esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13602. La massima estrapolata: Il giudice di merito nell’esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda, non è condizionato dalle espressioni adoperate dalla parte ma deve accertare e valutare il contenuto sostanziale della pretesa, quale desumibile non esclusivamente dal tenore letterale degli atti...

Le guardie particolari giurate delle associazioni zoofile riconosciute
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Le guardie particolari giurate delle associazioni zoofile riconosciute

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 16 maggio 2019, n. 21508. La massima estrapolata: Le guardie particolari giurate delle associazioni zoofile riconosciute, nominate con decreto prefettizio, non rivestono la qualifica di agenti di polizia giudiziaria con riguardo ai controlli in materia venatoria per il solo fatto che è loro affidata, ex art. 6, comma...