Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 marzo 2021| n. 6814. La sospensione necessaria del processo civile per pregiudizialità penale, ai sensi dell’articolo 295 cod. proc. civ., nell’ipotesi in cui alla commissione del reato oggetto dell’imputazione penale una norma di diritto sostanziale ricolleghi un effetto sul diritto oggetto del giudizio civile, è subordinata alla condizione della contemporanea pendenza...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Nel caso di cause inscindibili
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 marzo 2021| n. 6824. Nel caso di cause inscindibili, ove l’impugnazione sia stata proposta nei confronti di tutti i legittimati passivi, ma poi in relazione ad uno o alcuni di essi la notifica sia rimasta comunque inefficace (omessa o inesistente), o non ne venga dimostrato il perfezionamento, deve trovare applicazione l’articolo...
In tema d’IVA e l’art. 21 comma 7 del d.P.R. n. 633 del 1972
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 marzo 2021| n. 6983. In tema d’IVA, l’art. 21, comma 7, del d.P.R. n. 633 del 1972 – in base al quale, se vengono emesse fatture per operazioni inesistenti, l’imposta è dovuta per l’intero ammontare indicato o corrispondente alle indicazioni della fattura – va interpretato nel senso che il corrispondente tributo...
La responsabilità del proprietario di un fondo per i danni derivanti da attività di escavazione ex art. 840 c.c.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 marzo 2021| n. 7027. La responsabilità del proprietario di un fondo per i danni derivanti da attività di escavazione, ex art. 840 c.c., non opera in senso oggettivo, ma richiede una condotta colposa, sicché, nell’ipotesi in cui i lavori di escavazione siano affidati in appalto, è l’appaltatore ad essere, di regola,...
Il danno estetico non può essere considerato una voce di danno a sè
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 marzo 2021| n. 7126. Il danno estetico non può essere considerato una voce di danno a sè, aggiuntiva ed ulteriore rispetto al danno biologico, salve circostanze specifiche ed eccezionali, tempestivamente allegate dal danneggiato, le quali rendano il danno concreto più grave rispetto alle conseguenze ordinariamente derivanti dai pregiudizi dello stesso grado...
Il lavoratore che agisca in giudizio per chiedere la corresponsione dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|9 marzo 2021| n. 6493. Il lavoratore che agisca in giudizio per chiedere la corresponsione dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute ha l’onere di provare l’avvenuta prestazione lavorativa nei giorni ad esse destinati, atteso che l’espletamento di attività lavorativa in eccedenza rispetto alla normale durata del periodo di effettivo lavoro annuale si...
Il disconoscimento preventivo della firma apposta su scrittura privata
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|11 marzo 2021| n. 6890. Il disconoscimento preventivo della firma apposta su scrittura privata, non ancora depositata in giudizio, è valido ai fini ex articoli 214 e 215 del Cpc allorquando v’è certezza del riferimento a scrittura determinata e conosciuta dalle parti e la stessa rappresenta un elemento probatorio rilevante nell’economia della...
Se il condomino non ha partecipato al giudizio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 marzo 2021| n. 6656. In materia condominiale, se il condomino non ha partecipato al giudizio, in quanto l’azione è stata promossa nei confronti dell’amministratore condominiale, o del condominio ma non di tutti i condomini, l’unica strada per contestare la decisione che ha sancito la nullità di una parte del regolamento condominiale...
Le controversie di competenza delle Sezioni specializzate per l’impresa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 marzo 2021| n. 6545. L’art. 3, comma 1, del D.lgs. 168/2003 individua le controversie di competenza delle Sezioni specializzate per l’impresa, includendo tra le stesse, alle lettere c) e d), quelle di cui all’art. 33, comma 2, della legge 10 ottobre 1990, n. 287, nonché quelle relative alla violazione della normativa...
In tema di impugnazioni qualora un’eccezione di merito sia stata respinta in primo grado
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 marzo 2021| n. 6583. In tema di impugnazioni, qualora un’eccezione di merito sia stata respinta in primo grado, in modo espresso o attraverso un’enunciazione indiretta che ne sottenda, chiaramente ed inequivocamente, la valutazione di infondatezza, la devoluzione al giudice d’appello della sua cognizione, da parte del convenuto rimasto vittorioso quanto all’esito...







