Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2021| n. 33482. Condominio e la delibere di spesa. In tema di condominio, per quanto attiene alle delibere di spesa, sono nulle le deliberazioni con le quali, a maggioranza, siano stabiliti o modificati i generali criteri di ripartizione delle spese previsti dalla legge o dalla convenzione, da valere per il...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Giudice di pace e sentenza secondo equità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 novembre 2021| n. 33219. Giudice di pace e sentenza secondo equità. Qualora l’attore abbia formulato dinanzi al Giudice di Pace una domanda di condanna al pagamento di una somma di denaro inferiore a millecento euro (limite dei giudizi di equità cosiddetta necessaria, ai sensi dell’articolo 113, comma 2, del codice di...
Decreto ingiuntivo divenuto inoppugnabile
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 novembre 2021| n. 31636. Il decreto ingiuntivo divenuto inoppugnabile, che abbia ad oggetto la condanna al pagamento di prestazioni fondate su un contratto a monte, preclude all’intimato la possibilità di invocare, in un diverso giudizio, la nullità del contratto o di specifiche sue clausole, atteso che il giudicato, coprendo il dedotto...
Clausola penale ed eccessività dell’importo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 novembre 2021| n. 31835. Clausola penale ed eccessività dell’importo. In tema di clausola penale, l’apprezzamento del giudice del merito sulla eccessività dell’importo fissato dalle parti contraenti, nonché la misura della riduzione equitativa dell’importo medesimo, si sottraggono al sindacato di legittimità solo in quanto correttamente fondati, a norma dell’art. 1384 cod. civ.,...
Matrimonio putativo la buona fede dei nubendi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2021| n. 33409. Matrimonio putativo la buona fede dei nubendi. In tema di matrimonio putativo, la buona fede dei nubendi al momento della celebrazione del matrimonio si presume, in applicazione dei principi generali sanciti dall’art. 1147 c.c. L’onere della prova grava pertanto su colui che allega la mala fede e...
Rinuncia all’eredità ed impugnazione da parte dei creditori
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2021| n. 33479. Rinuncia all’eredità ed impugnazione da parte dei creditori. Il rimedio previsto dall’art. 524 c.c. è utilizzabile dai creditori non solo in presenza di una rinuncia formale all’eredità da parte del chiamato, ma anche nel caso in cui quest’ultimo non dichiari di accettarla in seguito all’esperimento della cd....
Chiamata in garanzia del terzo causa inscindibile in appello
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2021| n. 33481. Chiamata in garanzia del terzo causa inscindibile in appello. Per effetto della chiamata in causa in garanzia, si determina un litisconsorzio necessario di carattere processuale, di talché l’impugnazione proposta dal chiamante garantito, rimasto soccombente, deve essere notificata anche al chiamato garante, dovendo il giudice, in caso contrario,...
Interpretazione del contratto il primo strumento è il senso letterale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2021| n. 33451. Interpretazione del contratto il primo strumento è il senso letterale. Nell’interpretazione del contratto, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate, mentre soltanto se esso risulti ambiguo può farsi ricorso ai canoni strettamente interpretativi contemplati dall’art. 1362 all’art. 1365 c.c....
Se il pagamento viene effettuato con assegni di conto corrente
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2021| n. 33566. Se il pagamento viene effettuato con assegni di conto corrente, l’effetto liberatorio si verifica con la riscossione della somma portata dal titolo. Infatti, la consegna del titolo deve considerarsi effettuata, salva diversa volontà delle parti, “pro solvendo”. Tuttavia, poiché l’assegno, in quanto titolo pagabile a vista, si...
Instaurazione da parte dell’ex coniuge di una stabile convivenza di fatto
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|5 novembre 2021| n. 32198. L’instaurazione da parte dell’ex coniuge di una stabile convivenza di fatto, giudizialmente accertata, incide sul diritto al riconoscimento di un assegno di divorzio o alla sua revisione, nonché sulla misura del suo ammontare, in virtù del progetto di vita intrapreso con il terzo e dei reciproci doveri...





