La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 254 del 3 febbraio 2025, ha stabilito la competenza in caso di disaccordo genitoriale sulle cure mediche del minore.
Secondo la Suprema Corte, in materia di trattamento sanitario del minore, se il medico ritiene le cure appropriate e necessarie ma manca il consenso dei genitori, la procedura corretta da seguire è presentare un ricorso al giudice tutelare per l'autorizzazione, ai sensi dell'articolo 3 della legge n. 219 del 2017.
Non è invece l'istanza di sospensione o limitazione della responsabilità genitoriale da proporre al tribunale per i minorenni. Quest'ultima è ammissibile solo se sono presenti altre condotte pregiudizievoli, come indici di trascuratezza o di abuso, che giustifichino un intervento più incisivo sulla responsabilità genitoriale. In assenza di tali ulteriori condotte, per il solo dissenso sulle cure mediche, la via da seguire è quella del giudice tutelare, che valuterà il miglior interesse del minore in relazione al trattamento proposto.





