In merito alle spese condominiali legittimato passivo all’azione di ripetizione è il soggetto che ha ricevuto il pagamento indebito e non il vero debitore, a meno che il primo non si sia privato del titolo delle garanzie di credito Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 6 ottobre 2016, n. 20037 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 6 ottobre 2016, n. 20011
In tema di assicurazioni e aggravamento del rischio l’indennizzo non può essere escluso se manca un positivo accertamento relativo al fatto che l’assicuratore non avrebbe concluso il contratto se avesse conosciuto il nuovo stato delle cose Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 6 ottobre 2016, n. 20011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 6 ottobre 2016, n. 19993
Responsabile il Comune per la caduta determinata dalla folla che si accalca all’ingresso dell’auditorium per un concerto se l’illuminazione è scarsa non ci sono transenne né personale incaricato Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 6 ottobre 2016, n. 19993 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 6 ottobre 2016, n. 19986
Debbono considerarsi coperti, già prima dell’entrata in vigore della L. n. 142 del 1992, dall’assicurazione obbligatoria anche i danni sofferti dal coniuge, trasportato sulla vettura assicurata, comproprietario del veicolo in regime di comunione legale di beni con il conducente Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 6 ottobre 2016, n. 19986 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 26 settembre 2016, n. 18770
Le parti non possono sottrarsi all’onere probatorio a loro carico invocando, per l’accertamento dei propri diritti, una consulenza tecnica d’ufficio, non essendo la stessa un mezzo di prova in senso stretto. Se è consentito al giudice fare ricorso ad una c.t.u. per acquisire dati la cui valutazione sia poi rimessa allo stesso ausiliario (c.d. consulenza...
Corte di Cassazione, sezione II civile, 18 ottobre 2016, n. 21024
La previsione contenuta in un regolamento condominiale convenzionale di limiti alla destinazione delle proprietà esclusive, incidendo non sull’estensione ma sull’esercizio del diritto di ciascun condomino, deve essere ricondotta alla categoria delle servitù atipiche, e non delle obligationes propter rem, non configurandosi in tal caso il presupposto dell’agere necesse nel soddisfacimento d’un corrispondente interesse creditorio. Pertanto,...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 4 ottobre 2016, n. 19790
In tema di distanze nelle costruzioni, ai sensi dell’articolo 873 c.c., le norme che impongono l’osservanza delle distanze dai confini prescindono dall’avvenuta edificazione e dalla futura edificabilita’ del fondo limitrofo Per un maggior approfondimento sulle distanze lagali cliccare sull’immagine seguente Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 4 ottobre 2016, n. 19790 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 17 ottobre 2016, n. 20934
In materia di coassicurazione, la “clausola di delega” (o “di guida”) – con la quale i coassicuratori conferiscono ad uno solo di essi l’incarico di compiere gli atti relativi allo svolgimento del rapporto assicurativo – non fa venir meno, anche quando preveda che la denuncia di sinistro sia fatta al solo delegato, la caratteristica saliente...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 4 ottobre 2016, n. 19800
La parcella corredata dal parere del competente Consiglio dell’ordine di appartenenza del professionista, mentre ha valore di prova privilegiata e carattere vincolante per il giudice ai fini della pronuncia dell’ingiunzione, non ha valore probatorio nel successivo giudizio di opposizione, in cui il creditore opposto assume la veste sostanziale di attore e su di lui, di...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 3 ottobre 2016, n. 19663
Nel caso in cui l’atto di appello sia stato posto in essere dal difensore sulla base della procura rilasciatagli in primo grado, ancorche’ non estesa al grado di appello, si verifica una situazione di nullita’ della procura che, qualora l’appellante produca una procura estesa a quel grado all’udienza ai sensi dell’articolo 350 c.p.c., comma 2, risulta...





