Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 22 febbraio 2019, n. 5336. La massima estrapolata: Nel caso di contratto preliminare di vendita di bene gravato da usufrutto, qualora nel termine pattuito il promittente venditore non sia stato in grado di procurare l’acquisto della piena proprietà del detto bene, il promittente compratore, che non abbia avuto...
Categoria: Contratti tipici
Fideiussione personale e la forma dei contratti appartenenti alle due diverse specie (contratto bancario o finanziario)
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 febbraio 2019, n. 5833. La massima estrapolata: In tema di fideiussione personale, volontariamente rilasciata da un terzo all’istituto di credito a garanzie di crediti che traggono origine da un rapporto bancario o finanziario, la validità – e la sorte – della garanzia personale dipende dal rapporto principale...
La responsabilità solidale del committente imprenditore o datore di lavoro con l’appaltatore
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 13 febbraio 2019, n. 4237. La massima estrapolata: Nella successione delle disposizioni diversamente regolanti, alla stregua di solidarietà in senso stretto ovvero sussidiaria (per la previsione di un beneficio di escussione), in caso di appalto di opere o di servizi, la responsabilità del committente imprenditore o datore di lavoro...
Responsabilita’ per fatto dell’ausiliario (e del preposto)
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 14 febbraio 2019, n. 4298. Le massime estrapolate: La disciplina della garanzia per vizi si esaurisce nell’articolo 1490 c.c. e ss., che pongono il venditore in una situazione non tanto di obbligazione, quanto di soggezione, esponendolo all’iniziativa del compratore, intesa alla modificazione del contratto od alla sua caducazione...
Indennita’ per la perdita dell’avviamento commerciale
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 13 febbraio 2019, n. 4266. La massima estrapolata: In tema di indennita’ per la perdita dell’avviamento commerciale, la “affinita’” tra l’attivita’ esercitata nell’immobile locato dal conduttore uscente e quella intrapresavi dal conduttore entrante, va accertata non gia’ in base al contenuto oggettivo dei servizi o prodotti offerti...
Decorrenza del termine prescrizionale ex articolo 1669 cc.
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 8 febbraio 2019, n. 3891. La massima estrapolata: Decorrenza del termine prescrizionale ex articolo 1669 cc. L’identificazione degli elementi conoscitivi necessari e sufficienti onde possa individuarsi la “scoperta” del vizio ai fini del computo dei termini deve effettuarsi con riguardo tanto alla gravita’ dei vizi quanto al...
Il termine previsto dall’art. 1669 c.c.
Corte di Cassazione, Sezione sesta (seconda) civile, ordinanza 7 febbraio 2019, n. 3674 La massima estrapolata: Il termine previsto dall’art. 1669 c.c. per la denuncia del pericolo di rovina o di gravi difetti nella costruzione di un immobile, previsto dall’art. 1669 c.c. decorre dal giorno in cui il committente consegua una sicura conoscenza dei difetti...
Patto che esclude la subordinazione dell’efficacia della copertura assicurativa al pagamento della prima rata del premio
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 30 gennaio 2019, n. 2542. La massima estrapolata: Validita’ del patto di un contratto di assicurazione che, derogando all’arti. 1901 c.c., esclude la subordinazione dell’efficacia della copertura assicurativa al pagamento della prima rata del premio. Ordinanza 30 gennaio 2019, n. 2542 Data udienza 6 dicembre 2018 REPUBBLICA ITALIANA...
Il patto con il quale le parti del negozio transattivo mantengono le garanzie
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2522. La massima estrapolata: Il patto con il quale le parti del negozio transattivo convengono di mantenere le garanzie, opera esclusivamente “inter partes” (articolo 1372 c.c.), sicche’ quando il patto abbia ad oggetto la conservazione di garanzie prestate da terzi occorre il necessario consenso...
Contratto preliminare e azione revocatoria ordinaria
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 gennaio 2019, n. 2312. La massima estrapolata: Il contratto preliminare di vendita di un immobile non produce effetti traslativi e, conseguentemente, non e’ configurabile quale atto di disposizione del patrimonio, assoggettabile all’azione revocatoria ordinaria, che puo’, invece, avere ad oggetto l’eventuale contratto definitivo di compravendita successivamente stipulato;...




