Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19434. La massima estrapolata: Il danno non patrimoniale subito in conseguenza di immissioni di rumore superiore alla normale tollerabilità non può ritenersi sussistente in re ipsa, atteso che tale concetto giunge ad identificare il danno risarcibile con la lesione del diritto (nella specie, quello...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Atto di revoca dell’assegnazione alla DIA
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 13 agosto 2019, n. 5697. La massima estrapolata: L’atto di revoca dell’assegnazione alla DIA ha natura di atto di alta amministrazione a forte valenza fiduciaria, non comporta l’esclusione dell’obbligo di motivazione, tuttavia, stante l’ampia discrezionalità che caratterizza tali atti, il sindacato giurisdizionale è limitato al riscontro dell’esistenza dei presupposti...
Nella procedura di riscossione il titolo esecutivo è costituito dal ruolo
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 19 luglio 2019, n. 19619. La massima estrapolata: Nella procedura di riscossione il titolo esecutivo è costituito dal ruolo e di esso non è prevista una notificazione preventiva rispetto a quella della cartella di pagamento Ordinanza 19 luglio 2019, n. 19619 Data udienza 4 aprile 2019 REPUBBLICA ITALIANA...
Istituto dell’espropriazione per pubblica utilità
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 13 agosto 2019, n. 5698. La massima estrapolata: Nella complessiva disciplina dell’istituto dell’espropriazione per pubblica utilità, la decadenza dei vincoli per il trascorrere del tempo e, più in generale, la mancata realizzazione dell’opera pubblica pur dopo l’apposizione dei vincoli medesimi è un’ipotesi fisiologica che non comporta alcun profilo di...
La mancata riproduzione delle conclusioni relative ad uno specifico motivo di gravame
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19235. La massima estrapolata: La mancata riproduzione, nella parte dell’atto di appello a ciò destinata, delle conclusioni relative ad uno specifico motivo di gravame non può per ciò solo equivalere a difetto di impugnazione, ovvero essere causa di nullità della stessa, se dal contesto complessivo...
Applicazione dell’art. 2043 c.c. in luogo dell’art. 2051 c.c.
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 18 luglio 2019, n. 19404. La massima estrapolata: L’applicazione dell’art. 2043 c.c. in luogo dell’art. 2051 c.c. impone che la responsabilità dell’ente si affermi solo previa individuazione del concreto comportamento colposo ad esso ascrivibile e cioè che gli siano imputabili condotte, a seconda dei casi, specificamente o genericamente...
Permuta di un terreno con un appartamento da costruire
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 23 luglio 2019, n. 19824. La massima estrapolata: In caso di permuta di un terreno con un appartamento da costruire, ai fini dell’opponibilità ai terzi della trascrizione dell’atto di permuta, deve verificarsi se la nota di trascrizione della convenzione consenta l’individuazione dell’appartamento oggetto di permuta. Ordinanza 23 luglio 2019,...
Obbligo di consegnare documentazione rilevante per la stipula del contratto di appalto
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 2 agosto 2019, n. 5498. La massima estrapolata: L’inadempimento all’obbligo di consegnare documentazione rilevante per la stipula del contratto di appalto rientra, anche ad esecuzione già iniziata, nella giurisdizione del giudice amministrativo. Sentenza 2 agosto 2019, n. 5498 Data udienza 30 aprile 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
A seguito di impugnazione degli atti della procedura di una gara pubblica
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 2 agosto 2019, n. 5500. La massima estrapolata: A seguito di impugnazione degli atti della procedura di una gara pubblica, la dichiarazione di inefficacia del contratto può essere pronunciata dal giudice amministrativo adito in sede di ottemperanza per l’inerzia dell’amministrazione conseguente all’annullamento degli atti di gara. Sentenza 2 agosto...
Il divieto di rientro dello straniero
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 18 giugno 2019, n. 26873. La massima estrapolata: Il divieto di rientro dello straniero nel territorio dello Stato in caso di espulsione disposta, ex articolo 16, comma 5, del Dlgs 286/1998, a titolo di sanzione sostitutiva o alternativa alla detenzione, è stabilito per la durata di dieci anni...





