Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 13 maggio 2020, n. 8846. La massima estrapolata: Il giudice che, disapplicando provvedimenti regionali di riconoscimento di stipendi a dipendenti pubblici, abbia fatto diretta applicazione al caso di specie della legge che stabilisce il tetto stipendiale, ritenendo non necessaria la previa dichiarazione di illegittimità degli atti in questione, non...
Categoria: Corte di Cassazione
Il contratto di swap
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 12 maggio 2020, n. 8770. La massima estrapolata: È nullo il contratto di swap, e in particolare, quello che prevede una clausola iniziale di upfront, se non stipulato dal Consiglio comunale ma dalla giunta. Un tipo di contratto che, per la sua natura aleatoria, si traduce in una forma...
Affidamento in subconcessione di parcheggi ad uso pubblico
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 13 maggio 2020, n. 8849. La massima estrapolata: La controversia relativa all’affidamento in subconcessione di parcheggi ad uso pubblico, situati all’interno del sedime demaniale aeroportuale, disposto dal gestore aeroportuale in favore di una propria società controllata, spetta alla giurisdizione ordinaria, non integrandosi alcuno dei presupposti (soggettivi ed oggettivi) richiesti...
Nel caso in cui la specifica malattia sia inclusa nella tabella di cui al D.lgs. n. 38 del 2000
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 14 maggio 2020, n. 8947. La massima estrapolata: Nel caso in cui la specifica malattia sia inclusa nella tabella di cui al D.lgs. n. 38 del 2000, al lavoratore basterà provare la malattia e l’adibizione alla lavorazione nociva affinché il nesso eziologico tra i due termini sia presunto per...
La clausola “a richiesta fatta” (claims made)
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 maggio 2020, n. 8894. La massima estrapolata: La clausola “a richiesta fatta” (claims made) contrasta con disposizioni imperative di legge, non solo con l’art. 1341 c.c., che vieta, se non sottoscritte, le clausole vessatorie e che tra queste annovera espressamente quelle che impongono decadenze, ma altresì con l’art....
In tema di risoluzione del contratto
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2020, n. 8943. La massima estrapolata: In tema di risoluzione del contratto, con particolare riferimento alla diffida ad adempiere, un termine inferiore ai 15 giorni trova fondamento solo in presenza delle condizioni di cui all’art. 1454, comma 2, c.c.. Di conseguenza, in presenza dell’assegnazione del termine inferiore,...
L’oblazione non trova applicazione nel procedimento a carico di imputati minorenni
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2020, n. 12296. Massima estrapolata: L’oblazione, sia ordinaria che speciale, non trova applicazione nel procedimento a carico di imputati minorenni, atteso che le finalità di economia processuale di detto istituto sono intrinsecamente incompatibili con il vigente modello di giustizia minorile, volto al perseguimento di obiettivi pedagogico-rieducativi, anziché...
In tema di espulsione amministrativa dello straniero
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 16 aprile 2020, n. 12301. Massima estrapolata: In tema di espulsione amministrativa dello straniero con divieto di rientro nel territorio dello Stato per un periodo superiore a cinque anni, ai sensi dell’art. 13, comma 14, secondo periodo, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, secondo una lettura della norma...
La determinazione del luogo di esercizio di una servitù di passaggio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 12 maggio 2020, n. 8779. La massima estrapolata: La determinazione del luogo di esercizio di una servitù di passaggio coattivo deve essere compiuta alla stregua dei criteri enunciati dal comma 2 dell’art. 1051 c.c., costituiti dalla maggiore brevità dell’accesso alla via pubblica, sempreché la libera esplicazione della servitù...
La domanda di revocazione concerna una parte autonoma della sentenza d’appello
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 12 maggio 2020, n. 8773. La massima estrapolata: Qualora la domanda di revocazione concerna una parte autonoma della sentenza d’appello, il relativo accoglimento determina, in aderenza alle regole dell’impugnazione parziale e dell’effetto espansivo interno, la rescissione di quella parte soltanto, nonché delle parti che dipendano dalla parte rescissa, mentre...









